Arrigo Molinari

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Arrigo Molinari (Acri, 1932Andora, 27 settembre 2005) è stato un funzionario italiano, questore a Nuoro.

Intentò un processo contro la Banca Centrale Europea e Bankitalia con l'accusa di signoraggio, processo che avrebbe dovuto avere luogo il 5 ottobre del 2005 ma cui non prese parte a causa del suo assassinio da parte di un ladro che si era introdotto furtivamente nella sua residenza e che lo uccise con 22 coltellate di cui tre mortali che lo raggiunsero al cuore, ai polmoni e un'ultima tra la base del naso e la gola.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Arrigo Molinari nasce ad Acri, in provincia di Cosenza nel 1932, laureato in Giurisprudenza all'Università di Napoli, è stato assistente di diritto ecclesiastico presso lo stesso ateneo per dieci anni. Si trasferì in Liguria dal 1955, dove lavorò come funzionario di Polizia e percorse tutti i gradi della carriera "conseguendo sempre brillanti risultati", com'è scritto nella sua autobiografia: commissario a Sanremo sin dalla metà degli anni 60 e, poi, a Genova, prima presso la Squadra Mobile, in seguito come vice questore vicario. Fu uno dei responsabili della pessima e vergognosa gestione del caso relativo all'omicidio di Luigi Tenco. Era appartenente alla P2 con tessera numero 767.

Quindi questore a Nuoro a seguito di un concorso per titoli. Dal 1987 dirigente di diverse scuole di polizia, con selezione e preparazione professionale. Quindi ispettore capo di Ps ed assegnato all'Ufficio ispettivo Centrale a Roma, poi l'Ufficio Ispettivo per l'Italia settentrionale a Milano. Morì a Andora in provincia di Savona assassinato da un ladro con 22 pugnalate. Inspiegabilmente dopo la sua morte la sua vicenda è caduta nel dimenticatoio, fatto attribuito da molti al poco risalto che si volle dare al processo in corso, intentato dallo stesso Molinari nei confronti di due colossi bancari come la BCE e Bankitalia, colpevoli secondo Molinari di signoraggio.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Buona parte della vita è stata trascritta dal sito http://www.truciolisavonesi.it/articoli/numero143/molinari.htm, causa irreperibilità di qualsivoglia notizia in merito alla vita del questore Molinari.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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