Arresto (informatica)

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L'arresto o — in lingua ingleseshutdown è, in informatica, il processo di chiusura di un sistema operativo in esecuzione, finalizzato al susseguente spegnimento del computer. Con l'evoluzione dei sistemi operativi questo processo è diventato particolarmente delicato, al punto che prima di poter spegnere il sistema tutti i programmi e i processi in esecuzione devono essere terminati, pena la possibile perdita di dati, come nel caso di un arresto forzato a esecuzione in corso (pressione del pulsante di spegnimento o disconnessione dell'alimentazione), solitamente eseguito solo in caso di problemi in cui il PC non risponde ai comandi tradizionali.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Durante il processo di shutdown il sistema operativo svuota la cache dei file system di tipo journaling (in modo da scrivere sul disco tutte le operazioni ancora in sospeso), termina i processi, prima quelli degli utenti e poi quelli di sistema in esecuzione in background, infine rimonta i file system in modalità di sola lettura. A questo punto, se il computer è di tipo recente con lo standard ATX ed il sistema operativo supporta lo standard di gestione energetica ACPI, viene inviato alla scheda madre il segnale che permette di interrompere l'alimentazione elettrica ed il computer si spegne automaticamente; altrimenti, come nel caso di Windows 95, appare sullo schermo il messaggio che è possibile spegnere manualmente la macchina azionando il relativo comando.

I moderni sistemi operativi presentano tutti delle interfacce grafiche per il controllo di tutte le operazioni, e la chiusura del sistema ed il successivo arresto del computer si comandano ormai tramite pochi e semplici click del mouse, che intimano al PC di svolgere le operazioni sopra descritte.

Lo shutdown su Windows XP[modifica | modifica wikitesto]

Sui sistemi Microsoft Windows, un PC o un server viene spento selezionando la voce "Arresta il sistema" dal menu "Start" presente sul Desktop. Sono presenti diverse opzioni, che includono la possibilità di arrestare il computer, riavviarlo subito dopo lo shutdown oppure mandarlo in modalità standby, che mantiene tutti i dati in memoria disattivando il monitor e riducendo il consumo di energia. Esiste anche un comando, shutdown, che può essere impartito al sistema tramite terminale.

Lo shutdown su Mac OS X[modifica | modifica wikitesto]

Sui sistemi Mac OS X il computer si spegne selezionando "Arresta" dall'Apple Menu. L'amministratore del sistema può anche utilizzare il comando shutdown come sui sistemi Unix.

Lo shutdown su Linux[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi shutdown (Unix).
La finestra di chiusura del sistema in KDE 4

Linux offre diverse possibilità di arresto dei sistemi. Sui desktop GNOME e KDE si ha a disposizione una interfaccia grafica con cui interagire: per GNOME si seleziona la voce "Esci" dal menu "Sistema", su KDE si preme sul menu "K" e si seleziona "Termina la sessione". Entrambe le finestre di dialogo offrono poi la possibilità di riavviare il sistema, di arrestarlo, di metterlo in standby o di disconnettere l'utente. Se si sta operando a livello di terminale, l'amministratore può anche utilizzare il comando shutdown come segue: shutdown -h now.

Un altro modo di spegnere il PC è quello di premere il tasto di accensione per 1 secondo ed attendere la finestra di spegnimento/restart.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]