Arnoldo Foà

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« Mi piacciono di più i sorrisi amichevoli delle congratulazioni. »
(Arnoldo Foà, Autobiografia di un artista burbero, Sellerio Editore, 2009)
Arnoldo Foà

Arnoldo Foà (Ferrara, 24 gennaio 1916Roma, 11 gennaio 2014[1]) è stato un attore, regista, doppiatore e scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Ferrara in una famiglia di origine ebraica (nonostante si dichiarasse ateo[2]), era figlio di Valentino e Dirce Levi. Segue la famiglia a Firenze, dove intraprende gli studi di economia e commercio. Durante il periodo universitario si interessa al teatro, frequentando i corsi di recitazione della scuola "Luigi Rasi" sotto la guida di Raffaello Melani. A vent'anni abbandona gli studi e si trasferisce a Roma, dove frequenta per qualche tempo il Centro Sperimentale di Cinematografia.

Guerra e leggi razziali[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1938 Arnoldo Foà è costretto a lasciare i corsi presso il Centro Sperimentale di Cinematografia a seguito della promulgazione delle leggi razziali fasciste. Gli viene impedito anche di lavorare e per poterlo fare è costretto a usare nomi fittizi (tra cui "Puccio Gamma[3]"); ricopre saltuariamente il ruolo del sostituto di attori malati (in gergo, il "pompiere"), riuscendo a lavorare nelle compagnie più prestigiose: Cervi-Pagnani-Morelli-Stoppa, Ninchi-Barnabò, Adani-Cimara, Maltagliati-Cimara.

Nel 1943 si rifugia a Napoli, dove diviene capo-annunciatore e scrittore della Radio Alleata radio PWB: spetta a lui la comunicazione dell'armistizio con gli Alleati, l'8 settembre 1943. Alla fine della guerra, torna al teatro e si unisce a molte e importanti compagnie: Ferrati-Cortese-Scelzo, Ferrati-Cortese-Cimara, Stoppa-Morelli-Cervi (dove collabora con Visconti) e la Compagnia del Teatro Nazionale (Teatro dell'Opera di Roma) (lavorando per Guido Salvini), nel 1945, entra nella Compagnia di Prosa della RAI dove svolgerà un'intensa attività sino agli anni ottanta[4].

La sua lunga carriera artistica è brillante e costellata di numerosi successi e riconoscimenti in campo teatrale, cinematografico e televisivo. Nella vita privata è padre di 5 figlie: Annalisa (1951-1995, anche lei attrice)[5], Valentina, Rossellina, Giulia e Orsetta.

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Arnoldo Foà, a sinistra, vestito di scena in compagnia di Antonio Gandusio, in un'immagine degli anni cinquanta

Intensa e prestigiosa la sua carriera in teatro: autori classici e contemporanei, registi del calibro di Luchino Visconti, Luigi Squarzina, Luca Ronconi e Giorgio Strehler. Le sue interpretazioni sono memorabili, incisive, esito di un attento studio, passione e misura drammatica elette. Da regista mette in scena spettacoli di prosa (tra i tanti La pace di Aristofane e Diana e la Tuda di Luigi Pirandello) e di lirica (Otello di Giuseppe Verdi, Histoire du soldat di Igor Stravinskij, e Il pipistrello di Strauß), e molte sue commedie, riscuotendo sempre enormi successi.

Nel 1957 l'esordio come autore teatrale ("Signori buonasera"). Seguiranno, tra le altre, "La corda a tre capi"[6], "Il testimone", e più recentemente "Amphitryon Toutjours" (Festival di Spoleto 2000), e "Oggi". Tra le sue interpretazioni più recenti il monologo di Alessandro Baricco "Novecento"[7] con la regia di Gabriele Vacis, (2003/2005) successo straordinario di pubblico e critica, e "Sul lago dorato"[8] di E. Thompson, con la regia di Maurizio Panici (2006-2008).

Il cinema e la televisione[modifica | modifica wikitesto]

La sua filmografia presenta oltre 100 pellicole: tra i registi con cui ha lavorato figurano Alessandro Blasetti (Altri tempi), Orson Welles (Il processo), Vittorio Cottafavi (I cento cavalieri), Jacques Deray (Borsalino), Marcello Fondato (Causa di divorzio), Damiano Damiani (Il sorriso del grande tentatore), Giuliano Montaldo (Il giocattolo), Giuseppe Ferrara (Cento giorni a Palermo), Giovanni Soldati (L'attenzione), Luca Barbareschi (Ardena), Paolo Costella (Tutti gli uomini del deficiente), Ettore Scola (Gente di Roma), Alessandro D'Alatri (La febbre), Antonello Belluco (Antonio, guerriero di Dio), Maurizio Sciarra (Quale amore), Citto Maselli (Le ombre rosse), Luciano Melchionna (Ce n'è per tutti).

Arnoldo Foà nella macchietta della jena ridens nel varietà radiofonico Rosso e nero del 1956

Recentemente sono stati realizzati due docufilm su Arnoldo Foà: nel 2007 Almeno io Fo... à di Alan Bacchelli e Lorenzo degl'Innocenti, Premio Imaie 2008; nel 2011 Io sono il teatro. Arnoldo Foà raccontato da Foà di Cosimo Damiano Damato, presentato al Festival Internazionale del Film di Roma[9]

Foà è stato tra i protagonisti di alcuni dei più celebri sceneggiati televisivi della RAI, diventando uno dei primi divi della tv: Piccole donne, Capitan Fracassa, Le mie prigioni, Le cinque giornate di Milano, La freccia nera, L'isola del tesoro, Il giornalino di Gian Burrasca, David Copperfield, I racconti del maresciallo, I racconti di padre Brown, Nostromo, Fine secolo e Il Papa buono. Nel 1985 ha partecipato alla parodia dei Promessi Sposi realizzata dal Quartetto Cetra interpretando L'innominato. Per la RAI ha condotto anche il programma musicale Chitarra, amore mio e, per due stagioni, il varietà Ieri e oggi, nonché numerosi altri programmi.

Radio e doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Arnoldo Foà contribuisce alla nascita, dalle ceneri dell'EIAR, della Radio RAI e partecipa a molte trasmissioni, sia di informazione che di intrattenimento, con attori, autori e registi importanti come Cervi, Morelli, Ninchi, Anton Giulio Majano, Umberto Benedetto. Dagli anni cinquanta diventa uno dei più importanti doppiatori, prestando la sua inconfondibile voce anche per numerosi documentari, tra cui "Il Continente di ghiaccio" di Luigi Turolla. Celebri attori doppiati:

Registrazioni poetiche[modifica | modifica wikitesto]

Celebri le sue dizioni poetiche da Dante, Lucrezio, Carducci, Leopardi, Neruda, García Lorca, che vengono registrate su disco in vinile negli anni cinquanta e sessanta (recentemente sono stati registrati anche su CD), divulgando moltissime opere, in particolare quelle di autori di lingua spagnola allora poco conosciuti in Italia, come Lorca e Neruda: il celebre "Lamento per Ignacio Mejias" di Lorca fece vincere alla Fonit Cetra il Disco d'oro per aver superato il milione di copie[10] Negli ultimi anni molte le registrazioni di poesie su CD, di diversi autori e per diverse produzioni. Dal 2002 ha realizzato alcuni CD di una collana con registrazioni di brani di poeti e filosofi, commentati da musiche appositamente create, e un CD di poesie scritte da lui stesso.

Esperienza politica e massonica[modifica | modifica wikitesto]

Venne iniziato in Massoneria nel 1947 presso la Loggia Alpi Giulie n.150 all'Oriente di Roma[11].

Alle elezioni amministrative del 1960 fu uno dei tre consiglieri comunali eletti a Roma tra le file del Partito Radicale, che nell'occasione era alleato del PSI: gli altri due erano Leopoldo Piccardi e Antonio Cederna[12].

La morte[modifica | modifica wikitesto]

Arnoldo Foà è morto a Roma l'11 gennaio del 2014, tredici giorni prima del suo 98º compleanno.

Attività teatrale[modifica | modifica wikitesto]

Arnoldo Foà negli anni cinquanta

Anni trenta[modifica | modifica wikitesto]

Anni quaranta[modifica | modifica wikitesto]

Anni cinquanta[modifica | modifica wikitesto]

Anni sessanta[modifica | modifica wikitesto]

  • Due in altalena di William Gibson, regia di A. Foà, Teatro Eliseo di Roma, 1960
  • La terra è rotonda di Armand Salacrou regia di Roberto Guicciardini
  • Giulietta e Romeo di W. Shakespeare, regia di Franco Enriquez, Teatro Romano di Verona
  • Rashomon di Fay e Kanin, (dal film di Akira Kurosawa), regia di Arnoldo Foà, 1961
  • I Turchi se la giocano a primiera di Alfio Beretta, regia di Arnoldo Foà, Teatro Nuovo di Milano
  • Pene d'amor perdute di William Shakespeare, regia di Franco Enriquez, Compagnia Stabile della città di Napoli, Teatro Mercadante
  • Un giorno nella vita di... di Jack Popplewell, regia di Umberto Benedetto, Piccolo Teatro Stabile della città di Firenze
  • Anfitrione di Plauto, regia di Silverio Blasi, Centro Teatrale Italiano, 1962
  • Ifigenia di Ildebrando Pizzetti e Alberto Perrini, regia di Aldo Vassallo Mirabella, Teatro dell'Opera di Roma
  • Il Pipistrello di Johann Strauss Jr, regia di Herbert Graf, Direttore d'orchestra Samuel Krachmalnick, regia teatrale Arnoldo Foà, Teatro dell'Opera di Roma
  • I Masteroidi di Marcel Aymè, regia di A. Foà, 1963
  • Notti a Milano di Carlo Terron, regia di A. Foà
  • La Lanzichenecca di Vincenzo di Mattia, regia di Virginio Puecher, Compagnia del Piccolo Teatro di Milano, 1964
  • Eracle di Euripide, traduzione di Salvatore Quasimodo, regia di Giuseppe Di Martino, Istituto Nazionale del Dramma Antico, Teatro Greco di Siracusa
  • Andromaca di Euripide, regia di Mario Ferrero, Istituto Nazionale del Dramma Antico, Teatro Greco di Siracusa
  • Canti e poesie della libertà, regia di Raffaele Maiello, testi a cura di Arnoldo Foà e Gigi Lunari, Teatro Lirico di Milano, 1965
  • Re Cervo da Carlo Gozzi, regia di Andrea Camilleri
  • Ruy Blas di Victor Hugo, regia di Mario Ferrero, Teatro Duse di Bologna, 1966
  • Il testimone di A. Foà, regia di Arnoldo Foà, Teatro Duse di Bologna
  • La stanza degli Ospiti di Brunello Rondi, regia di A. Foà, Teatro della Cometa
  • I Menecmi di Plauto, traduzione di Ettore Paratore, regia di Accursio Di Leo, Istituto Nazionale del Dramma Antico
  • La Pace di Aristofane, regia di A. Foà, Istituto Nazionale del Dramma Antico, 1967
  • Zio Vania di Anton Checov, regia di Pietro Sharoff, Teatro Centrale di Roma, 1968
  • Golem di Alessandro Fersen, regia di A. Fersen, E.T.I. Teatro La Pergola di Firenze, 1969
  • Malatesta di Henry de Montherlant, traduzione di Mario Moretti, regia di José Quaglio

Anni settanta[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Burbero Benefico di Carlo Goldoni, regia di Carlo Lodovici, ripresa televisiva 22 dicembre 1970
  • Diana e la Tuda di L. Pirandello, regia di Arnoldo Foà, Teatro Stabile di Palermo, 1971
  • Flavia e le sue Bambole di Salvato Cappelli, regia di Giorgio Prosperi, Fondazione Andrea Biondo Compagnia Stabile di Palermo
  • The entertainer di John Osborne, regia di Arnoldo Foà, Compagnia Teatro San Babila di Milano, 1972
  • Per una giovinetta che nessuno piange di Renato Mainardi, regia di Arnoldo Foà
  • Lisistrata di Aristofane, regia di Daniele DAnza, Istituto Nazionale del Dramma Antico, Teatro Greco di Siracusa
  • Vecchi vuoti a rendere di Maurizio Costanzo, regia di Arnoldo Foà, Teatro Valle 1973
  • Miles Gloriosus di Plauto, trad. e ridu. di A. Foà, regia di A. Foà, Compagnia Attori Riuniti
  • Lestro del Poeta di Eugene ONeill, regia di Enrico Colosimo
  • La folle Amanda di Pierre Barillet e Jean-Pierre Grédy, regia di Arnoldo Foà, Compagnia del Teatro Comico, Teatro Duse di Bologna, 1974
  • Maschere Nude di L. Pirandello, regia di Lambreto Puggelli, Compagnia del Teatro San Babila, 1975
  • Farsa damore e di gelosia di Mario Amendola e Bruno Corbucci, regia di Filippo Crivelli, Teatro Nuovo di Milano 1976
  • Un angelo calibro 9 di Nino Marino, regia di A. Foà, Theatritalia/Compagnia del Momento Teatrale, Teatro Duse di Bologna, 1977-1978
  • La Roba da G. Verga, regia di A. Mazzone
  • Quella della porta accanto di Nino Marino, regia di A. Foà
  • Diana e la Tuda di L. Pirandello, regia di Arnoldo Foà, con A. Foà, Teatro Parioli di Roma, 1979.

Anni ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

  • Don Giovanni e Faust di Christian Dietrich Grabbe, regia di Gino Zampieri, Festival del Teatro Classico, Borgio Verezzi, 1990
  • L'Ultimo Viaggio di Pirandello di B. Belfiore, regia di P. Gazzara, 1991
  • Adelchi di A. Manzoni, regia di Federico Tiezzi, produzione Teatro Biondo di Palermo e Teatro Argentina di Roma, Teatro Biondo di Palermo, 1992
  • La bottega del caffè di C. Goldoni, regia di Mario Missiroli, Produzione Teatro Argentina di Roma
  • La Pace di Aristofane, trad. di Raffaele Cantarella, adattamento e regia di A. Foà, Teatro Olimpico di Vicenza
  • Il Corsaro (dal Decamerone di Boccaccio) di Fausto Tapergi, regia di Marco Carniti, 1993-1994
  • Aulularia di Plauto, regia di Renato Giordano, Teatro Romano di Ostia Antica
  • Aminta di Torquato Tasso, regia di Luca Ronconi, Produzione Teatro di Roma
  • Una serata per limpresario teatrale regia di Stefano Mazzonis - Trittico di 3 opere buffe: Il maestro di cappella di D.Cimarosa, Epitaffi sparsi di Ennio Morricone, e L'impresario teatrale di W. A. Mozart. Orchestra Pro Arte Marche diretta da Bruno Rigacci. 1997
  • La signora della musica di André Ernotte ed Elliot Tiber, adattamento e regia di A. Foà, Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano e Cubatea, 1998
  • La rivoluzione di Frà Tommaso Campanella di Mario Moretti, regia di Mario Moretti, Teatro Ghione di Roma, 1999
  • Diana e la Tuda di Luigi Pirandello, regia di A. Foà, produzione La Pirandelliana Teatro Franco Parenti di Milano 1999 - 2000

Anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

  • Amphitryon Toujours di Arnoldo Foà, regia di Arnoldo Foà, produzione La Pirandelliana Spoleto Festival 2000, 2000
  • Ultimo giorno di un condannato a morte, di Giovanni De Feudis, regia di Giovanni De Feudis (da Le dernier jour d'un condamné di Victor Hugo)
  • L'Igiene dell'Assassino di Amélie Nothomb, regia di Andrea Dosio, Torino Spettacoli, Teatro Erba di Torino, 2001
  • ll Vantone di Pier Paolo Pasolini (dal Miles Gloriosus di Plauto), regia di Pino Quartullo
  • Colpevole innocenza di Ronald Harwood, regia di Arnoldo Foà, Compagnia Mario Chiocchio, Teatro Greco di Roma
  • Pluto di Aristofane, adattamento e regia di A. Foà, 2002
  • Duse/D'Annunzio di Barbara Amodio, regia di Angelo Gallo
  • Novecento di Alessandro Baricco, regia di Gabriele Vacis, Produzione Mondrian Kilroy Fund e Irma Spettacoli, 2003-2004
  • Oggi di Arnoldo Foà, regia di A. Foà, con A. Foà, produzione La Pirandelliana, Teatro Ghione di Roma, 2005
  • Patrizia, il Musical, di Arnoldo Foà, Teatro Sistina (solo autore)
  • Sul lago dorato di Ernest Thompson (adatt. di Nino Marino), regia di Maurizio Panici, produzione La Pirandelliana Festival di Borgio Verezzi 2006 - 2008
  • Scene dalla vita di Mozart testo di Lorenzo Arruga, musica di Albert Lortzing, regia Dan Jemmett, direzione musicale Paolo Arrivabeni, con Arnoldo Foà, Teatro Comunale di Bologna 2006
  • Notturno Etrusco di Carla Baldini, con Carla Baldini (voce), Piero Bronzi (sax), Andrea Pellegrini (pianoforte), Nino Pellegrini (contrabbasso): Scansano; Pistoia Festival; Paganico, Castello di Monte Antico; Civita Castellana, Forte Sangallo, "Civita Festival"; Peccioli, Undici Lune di Peccioli, Anfiteatro Fonte Mazzola (2007 - 2008)
  • Io, Arturo Toscanini, di Piero Melograni, regia di Giulio Farnese, Teatro Politeama Pratese 2007
  • Il vecchio è scappato, una fuga ancora possibile, di Luis Gabriel Santiago, regia di Luis Gabriel Santiago, Teatro Romano di Spoleto 2007

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Arnoldo Foà e Fiorella Mari in Capitan Fracassa

Anni cinquanta[modifica | modifica wikitesto]

Anni sessanta[modifica | modifica wikitesto]

Anni settanta[modifica | modifica wikitesto]

Anni ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

Anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Prosa radiofonica RAI[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Durante il Premio di poesia Alfonso Gatto, l'incontro con il poeta Beppe Costa (premiato in quella occasione e del quale leggerà alcune poesie nel corso degli anni) porterà Foà a pubblicare in tre anni due romanzi (da tempo nel cassetto) e un libro di poesie con la Pellicanolibri casa editrice del poeta. Nel 1998 pubblica per Gremese un manuale di recitazione che è anche racconto della sua lunga attività artistica.
Nel 2008 con l'editore ferrarese Corbo Editore ha pubblicato un romanzo scritto durante gli anni trascorsi all'estero (Joanna. Luzmarina), e con Sellerio ha nel 2009 pubblicato la sua "Autobiografia di un artista burbero".

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

  • 1965 - Cinque voci per Pascoli (Cetra, - Collana Letteraria Documento, CLC 0834, LP) con Alberto Lupo, Antonio Crast, Paolo Carlini, Vittorio Gassman
  • 1969 - Il mare (Warner Bros. Records, WSL 1670, LP) con The San Sebastian Strings
  • 1975 - Arnoldo Foà legge Francesco Messina (Durium, FM 001, LP)
  • 1995 - Federico Garcia Lorca (Warner Music)
  • 1995 - Francesco Petrarca (Warner Music) con Giorgio Albertazzi
  • 1996 - Poesia d'amore spagnola contemporanea (Warner Music)
  • 1997 - Lettere dei condannati a morte della resistenza (Warner Music) con Anna Proclemer
  • 1998 - I canti di Leopardi recitati da Arnoldo Foà (Micromega - Gruppo Editoriale L'Espresso)
  • 2001 - Omaggio a Chopin e Leopardi (L'Eubage) con al piano Giorgio Costa
  • 2002 - Le parole del cuore (Lettera A Records, CD+Libro)
  • 2003 - I Fioretti di San Francesco (Tactus) con all'organo Giorgio Fabbri
  • 2003 - Vittore Veneziani (Tactus)
  • 2003 - Harijan La carezza di Dio – Lettere di Padre Cesare Pesce (Edizioni Musicali San Paolo)
  • 2003 - Un Mar Deserto (World Premiere Recording) testi di Alessandro Grego
  • 2004 - La natura dell'amore (New Project)
  • 2004 - Il cielo è amico mio (Lettera A Records, CD+Libro)
  • 2004 - L'amore e la vita (Lettera A Records, CD+Libro)
  • 2005 - Storie di tango – Le musiche di Astor Piazzolla, le parole di Jorge Luis Borges
  • 2005 - Sherazade (Full Color Sound) con Lella Costa
  • 2005 - Cyrano (Lettera A Records, CD+Libro)
  • 2006 - La Divina Commedia (Warner Music) con Giorgio Albertazzi, Tino Carraro, Romolo Valli
  • 2006 - La passione e la ragione (Lettera A Records, CD+Libro)
  • 2006 - Il mondo è uno specchio (Lettera A Records, CD+Libro)
  • 2006 - La mia patria (Lettera A Records, CD+Libro)
  • 2007 - In compagnia di Arnoldo Foà (Warner Music)
  • 2008 - Il maestro e la via giusta (Lettera A Records, CD+Libro)
  • Anch'io poeta Lettera A Records, CD+Libro
  • La matita di Dio (Lettera A Records, CD+Libro)
  • Tra… punti di stelle (Lettera A Records, CD+Libro)
  • Leopardi - Canti (Cetra, CLC 0829, LP) con Giorgio Albertazzi, Vittorio Gassman, Alberto Lupo

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1961 - Spoon River Anthology N° 1 (Cetra - Collana Letteraria Documento, CL. 0478, 7") con Paolo Carlini, Vera Gherarducci, Elsa Merlini
  • 1969 - Da Brolio gli auguri di Arnoldo Foà (Casa Vinicola Barone Ricasoli, R 1969, 7")
  • 1974 - Ora so (Maintenant je sais)/Mastro Corvo e Giulietta Volpe (Durium, Ld A 7868, 7")

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 5 ottobre 1998[13]

Negli anni sessanta è eletto consigliere comunale di Roma per il Partito Radicale. Nel 2001 l'allora sindaco di Roma, Francesco Rutelli, ha festeggiato in Campidoglio il suo ottantacinquesimo compleanno. Nel 2005 si è formato un comitato per sostenere la nomina di Arnoldo Foà a senatore a vita.

Alcuni tra i premi più recenti:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Anna Procaccini, Io, il teatro. Arnoldo Foà racconta se stesso, Rubbettino, 2014
  • Alessandro Ticozzi, La voce e il cinema. Arnoldo Foà attore cinematografico, Sensoinverso Edizioni, 2014 ried. 2015

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Morto a Roma Arnoldo Foà in La Stampa, 11 gennaio 2014. URL consultato l'11 gennaio 2014.
  2. ^ Marco Ventura Marco, E l'Ateo Foà Difende Dio dalle Accuse di Moni Ovadia in Corriere della Sera, 17 gennaio 2009. URL consultato il 29 agosto 2012.
  3. ^ MyMovies: Arnoldo Foà e lo pseudonimo Puccio Gamma
  4. ^ Arnoldo Foà, la burbera voce.
  5. ^ Scheda sull'IMBD
  6. ^ Teatro la Provvidenza Arnoldo Foà.
  7. ^ Arnoldo Foà dà voce al Novecento di Alessandro Baricco Corriere della Sera.
  8. ^ Arnoldo Foà ed Erica Blanc protagonisti di «Sul lago dorato» Corriere della Sera.
  9. ^ Festival Internazionale del Film Di Roma Io sono il Teatro. Arnoldo Foà raccontato da Foà.
  10. ^ Disco d'oro alla Fonit Cetra per lavoro di Foà.
  11. ^ Vittorio Gnocchini, L'Italia dei Liberi Muratori, Erasmo Editore, 2005, p.124.
  12. ^ Eclettico.org
  13. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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