Arnaldo Gardella
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Arnaldo Gardella (Milano, 1873 – Milano, 1928) è stato un ingegnere italiano.
Padre di Ignazio Gardella, la sua attività fu legata soprattutto alla città di Alessandria e alla famiglia di industriali Borsalino.
[modifica] Biografia
Laureatosi in ingegneria civile, fondò a Milano uno studio di progettazione.
Il primo incarico lo ebbe dal senatore Teresio Borsalino, figlio del fondatore dell'omonima industria, per la progettazione e realizzazione del Palazzo Borsalino, la nuova fabbrica destinata a sostituire quella preesistente, ormai insufficiente per il rilevante sviluppo dell'attività produttiva nel periodo immediatamente successivo alla prima guerra mondiale.
Dopo questo primo incarico, sempre per la famiglia Borsalino, il Gardella progettò alcuni altri edifici, tra i quali va ricordato il Sanatorio Vittorio Emanuele III (ora Ospedale Teresio Borsalino) progettato insieme a Luigi Martini e realizzato dopo la sua morte, tra il 1930 e il 1934.
Insieme allo stesso Martini, Gardella progettò poi l'Ospizio della Divina Provvidenza, del quale curò anche la costruzione, nonché il successivo ammodernamento ed ampliamento.
Scomparso prematuramente all'età di 55 anni, il Gardella lasciò incompiuti diversi progetti, sempre per conto dei Borsalino. Alcuni avviati ed altri soltanto in abbozzo vennero proseguiti e completati dal figlio Ignazio, come il Dispensario antitubercolare ed il Laboratorio di Igiene e Profilassi di Alessandria, realizzati tra il 1937 ed il 1939.
[modifica] Curiosità
Oggi il Palazzo Borsalino ospita la sede di Alessandria dell'Università degli studi del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro" ed il Museo del Cappello Borsalino. Nel museo sono presenti armadi appositamente disegnati dallo stesso Arnaldo Gardella, che conservano una raccolta di alcune migliaia di modelli di cappelli.

