Armstrong Siddeley Viper

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Armstrong Siddeley Viper
Bristol Siddeley Viper
Rolls-Royce Viper
Rolls Royce Viper.jpg
Un Rolls-Royce Viper accanto
ad un Aermacchi MB-326 della RAAF
Descrizione
Costruttore Armstrong Siddeley
Bristol Siddeley
Rolls-Royce Limited
Tipo turbogetto
Compressore assiale a 7 stadi
Prestazioni
Spinta 11,1 kN (Mk.22)
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L'Armstrong Siddeley Viper, poi Bristol Siddeley Viper e Rolls-Royce Viper era un motore aeronautico turbogetto sviluppato e prodotto dall'azienda britannica Armstrong Siddeley e successivamente dalle aziende che le successero, la Bristol Siddeley e la Rolls-Royce Limited.

Sviluppo e tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Entrato in servizio nel 1953, il Viper era uno sviluppo in scala ridotta dotato di un compressore assiale a 7 stadi del precedente Armstrong Siddeley Sapphire, destinato inizialmente a motorizzare un drone bersaglio, l'australiano GAF Jindivik, e prodotto a questo scopo con materiali di qualità inferiore a quelli normalmente utilizzati in quanto destinato a non essere recuperato e revisionato. Questa scelta si rivelò troppo conservativa costringendo l'azienda a riutilizzare materiali di elevata qualità. A questo punto il motore poteva essere offerto per motorizzare addestratori avanzati quali il BAC Jet Provost ed il suo derivato da attacco al suolo BAC 167 Strikemaster. L'operazione si rivelò positiva tanto da continuare ad offrire il Viper ad un mercato internazionale.

In Italia venne utilizzato come propulsore ad uno dei più famosi addestratori dell'Aeronautica Militare, l'Aermacchi MB-326.

Il Viper venne inoltre prodotto su licenza nella ex-Jugoslavia

Velivoli utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Canada Canada
Italia Italia
Jugoslavia Jugoslavia
Romania Romania
Serbia Serbia
Regno Unito Regno Unito
Stati Uniti Stati Uniti

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]