Armoriale del leone

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Il leone è un animale molto diffuso in araldica, al punto che un proverbio asseriva: chi non ha un blasone porta un leone. Nel Medio Evo il leone era considerato il re degli animali, ma privo di autorità sugli uccelli. Questa contrapposizione tra l'aquila, signora del cielo e simbolo del potere imperiale, e il leone, giustifica la scelta di far comparire questi animali sulle armi. Se ne trovano numerosi esempi specialmente nei territori dell'Impero.

In araldica il leone presenta molte possibili varianti. Le principali sono:

  • il leone rampante: è la figura classica, al punto che quando una blasonatura indica un leone senza ulteriori precisazioni, si tratta di quello rampante. È ritto su una zampa e protende una delle zampe superiori (rampante viene dal latino rapere = prendere, impadronirsi)
  • il leone passante: è raffigurato su tre zampe, la quarta alzata e la testa di profilo
  • il leoncino è il nome del leone, quando sullo scudo ne compaiono più di due
  • il leopardo è il nome del leone, quando la testa è raffigurata di fronte, ed è generalmente "passante"

Esistono poi altre varianti:

i leoni rampanti[modifica | modifica sorgente]

i leoni d'oro[modifica | modifica sorgente]

Armoiries Brabant.svg Ducato di Brabante

de sable, au lion d'or, armé et lampassé de gueules. (di nero, al leone d'oro, armato e lampassato di rosso)

  1. con l'acquisizione del Limburgo, inquartarono le armi.
  2. il Brabante e il Limburgo passano in eredità ai Valois-Bourgogne,
  3. poi a Filippo III il Buono, Duca di Borgogna
  4. a Filippo il Bello, re di Castiglia della famiglia degli Asburgo
  5. e a suo figlio Carlo V
  6. Oggi, queste armi sono quelle del Regno del Belgio

Armoiries Brabant Limbourg.svg Blason Bourgogne-Brabant (selon Gelre).svg Armoiries Bourgogne Philippe le Bon.png Armoiries Philippe Ier de Habsbourg.svg Armoiries Charles Quint.png State Coat of Arms of Belgium.svg

Conti de'Reguardati

de gueule, au lion d'or, couronné de même (di rosso, al leone d'oro coronato dello stesso)


Wappen Kurpfalz.svg Palatinato (= Contea palatina del Reno)

écartelé en 1 et 4 de sable, au lion d'or, armé, lampassé et couronné de gueules et en 2 et 3 fuselé en bande d'azur et d'argent (inquartato: nel 1° e 4° di nero, al leone d'oro, lampassato e coronato di rosso; nel 2° e 3° fusato in banda d'azzurro e d'argento)

Armoiries Gueldre.png Ducato di Gheldria dal 1276

d'azur au lion d'or armé, lampassé et couronné de gueules (d'azzurro, al leone d'oro, armato, lampassato e coronato di rosso)

  1. duchi di Gheldria e di Juliers
  2. duchi di Lorena, issus di Renato II e di Filippo di Gheldria

Armoiries Gueldre-Juliers.png Armoiries Lorraine-Vaudémont.png

Armoiries Famille Brienne.svg Casa di Brienne

d'azur au lion d'or armé et lampassé de gueules (d'azzurro, al leone d'oro, armato e lampassato di rosso)

Blason france franche comté grand.jpg conti di Nevers (estinti nel 1181), poi conti di Borgogna (dal 1279)

d'azur semé de billettes d'or au lion du même, armé et lampassé de gueules, brochant sur le tout (d'azzurro, seminato di plinti d'oro, al leone dello stesso, armato e lampassato di rosso, attraversante sul tutto)

I conti di Gheldria, dal 1236 L 1276, portavano armi simili a queste ultime. L'unica differenza erano gli artigli e la lingua, che erano d'oro. Poiché Enrico II conte di Nassau aveva sposato Matilde di Gheldria è possibile che le armi di Nassau siano una brisura di quelle di Gheldria.
Armoiries Gueldre 1236.png

Armoiries Nassau.png
Royal Coat of Arms of the Netherlands.svg

conti di Nassau

d'azur, semé de billettes, au lion coiffé d'une couronne fermée, le tout d'or, armé et lampassé de gueules (d'azzurro, seminato di plinti, al leone incoronato da una corona chiusa, il tutto d'oro, armato e lampassato di rosso). Questa arma modificata (il leone brandisce una spada e tiene con l'altra zampa delle frecce), è quella del Regno dei Paesi Bassi.

Blason royal norvege.png Norvegia

de gueules, au lion couronné d'or, tenant dans ses pattes une hache d'argent, emmanchée du second (di rosso, al leone coronato d'oro, tenente colle zampe un'ascia d'argento, manicata del secondo)

Armoiries Soule.png Soule

de gueules au lion d'or (di rosso, al leone d'oro)

BlasonCharollois.PNG Charollais

de gueules au lion, la tête contournée, d'or, armé et lampassé d'azur (di rosso, al leone, con la testa rivoltata, d'oro, armato e lampassato d'azzurro)

Armoiries Angleterre 1189.png Riccardo Cuor di Leone (1157 † 1199), re d'Inghilterra

Armi portate dal 1191 al 1198 : de gueules aux deux lions affrontés d'or (di rosso, a due leoni affrontati d'oro)

Coat of arms of Bulgaria (version by constitution).svg Bulgaria

de gueules au lion couronné d'or (di rosso, al leone coronato d'oro)

i leoni d'argento[modifica | modifica sorgente]

Wappen Königreich Böhmen.png Boemia (regno)

de gueules, au lion d'argent à la queue fourchée passée en sautoir, couronné, armé et lampassé d'or (di rosso, al leone d'argento con la coda forcata passata in decusse, coronato, armato e lampassato d'oro)

Armoiries seigneurs Montfort.svg conti di Monfort

de gueules au lion à la queue fourchée d'argent (di rosso, al leone con la coda forcata d'argento)

BlasonLYON.PNG Lionese

de gueules au lion d'argent et au chef d'azur à trois fleurs de lys d'or (di rosso, al leone d'argento, col capo d'azzurro a tre gigli d'oro). È un'arma parlante.

Blason Comté du Maine 3D.png Carlo IV di Valois-Anjou, conte del Maine

d'azur semé de fleurs de lys d'or à la bordure de gueules chargé au franc quartier d'un lion d'argent (d'azzurro, seminato di gigli d'oro, con la bordura di rosso, caricato nel quartier franco di un leone d'argento)

Blason Bourbon Vendôme.png conte di Vendôme della casa di Borbone

d'azur au trois fleurs de lys d'or et à la bande de gueules chargée de trois lions rampants d'argent (d'azzurro, a tre gigli d'oro, alla banda di rosso, caricata da tre leoni d'argento)

Blason Gascogne.png Contea di Guascogna

écartelé, en 1 et 4 d'azur au lion d'argent et en 2 et 3 de gueules à la gerbe de blé d'or liée d'azur (inquartato: nel 1° e 4° d'azzurro, al leone d'argento; nel 2° e 3° di rosso, al covone di grano d'oro legato d'azzurro)

Armoiries Aoste.png Contea di Aosta

de sable au lion d'argent (di nero, al leone d'argento)

i leoni di nero[modifica | modifica sorgente]

Blason Nord-Pas-De-Calais.svg Contea delle Fiandre

d'or au lion de sable armé et lampassé de gueules (d'oro, al leone di nero, armato e lampassato di rosso). I conti di Juliers portano le stesse armi, ma non se ne conosce il motivo. Queste armi hanno dato origine ad alcune brisure:

  • i conti di Hainaut (inquartato con l'Olanda)
  • i conti di Hainaut della casa di Wittelsbach (il precedente inquartato con la Baviera)
  • i conti di Namur (aggiunta di una banda di rosso)

La contea delle Fiandre è poi passata a:

Armoiries Hainaut Moderne.png Armoiries Hainaut-Bavière.png Blason Namur.png Armoiries Bourgogne Jean sans Peur.png Armoiries Bourgogne Philippe le Bon.png Armoiries Philippe Ier de Habsbourg.svg Armoiries Charles Quint.png

Armoiries Beaujeu.png signori di Beaujeu

d'or au lion de sable armé et lampassé de gueules, brisé d'un lambel de cinq pendants du même (d'oro, al leone di nero, armato e lampassato di rosso, brisato da un lambello di cinque pendenti dello stesso). Non sembra che queste armi siano una brisura di quelle dei conti delle Fiandre. Queste armi furono utilizzate in quelle di Pietro di Beaujeu (1438 † 1503)

Armoiries Pierre de Beaujeu.png

Armoiries Chablais.svg Chiablese

d'argent semé de billette de sable au lion de même brochant sur le tout (d'argento, seminato di plinti di nero, al leone dello stesso attraversante)

BlasonLéonEnBretagne.PNG Léon (paese bretone)

d'or au lion rampant de sable (d'oro, al leone di nero). E un'arma parlante.

Armoiries Estouteville.png Estouteville

burelé d'argent et de gueules au lion de sable, armé, lampassé et couronné d'or (burellato d'argento e di rosso, al leone di nero, armato, lampassato e coronato d'oro)

i leoni d'azzurro[modifica | modifica sorgente]

Contea di Vendôme

prima del 1403 : d'argent au chef de gueules, au lion d'azur, armé, lampassé et couronné d'or, brochant sur le tout (d'argento, al capo di rosso, al leone d'azzurro, armato, lampassato e coronato d'oro, attraversante sul tutto)

i leoni di rosso[modifica | modifica sorgente]

Armoiries Habsbourg.svg Conti di Asburgo fino a Rodolfo I (1218 † 1291), che lo pose nelle armi imperiali. Queste armi furono anche quelle di Leone VI di Lusignano (1342 † 1393), re d'Armenia.

d'or au lion de gueules armé, lampassé et couronné d'azur (d'oro, al leone di rosso, armato, lampassato e coronatro d'azzurro)

Armoiries empereur Rodolphe Ier.png

Armoiries Ecosse.png re di Scozia

D'or, au lion de gueules, au double trescheur fleuronné et contre-fleuronné du même (d'oro, al leone di rosso, in una cinta doppia infiorita e contrainfiorita dello stesso). Queste armi furono associate ad altre fra cui:

  1. le armi di Francesco II delfino e re di Scozia
  2. i re di Gran Bretagna dal 1603 al 1800
  3. i re di Gran Bretagna dal 1800
  4. i Rohan, principi di Soubise

Armoiries François II dauphins.png Armoiries Grande-Bretagne 1603.png Armoiries Grande-Bretagne 1800.png Blason fam fr Rohan-Soubise.svg

Florent III di Olanda, fratellastro del re Guglielmo I di Scozia, adottò una versione semplificata delle armi di Scozia. Queste furono inquartate con quelle dei conti di Hainaut, quando questi ereditarono l'Olanda, ed il tutto fu inquartato con la Baviera :

Armoiries Hollande.png Armoiries Hainaut Moderne.png Armoiries Hainaut-Bavière.png

Blason d'Ustaritz et du Labourd.svg Labourd

parti, au premier d'or au lion de gueules tenant de sa dextre un dard du même posé en barre, au second d'azur à la fleur de lys d'or (partito: nel 1° d'oro, al leone di rosso tenente nella destra una freccia dello stesso posta in sbarra; nel 2° d'azzurro al giglio d'oro)

BlasonSoissonnais.PNG Soissonnois

d'or au lion de gueules, à la bordure du même (d'oro, al leone di rosso, con la bordura dello stesso)

Armoiries Thiérache.svg Thiérache

parti, en 1 coupé en chef fascé d'argent et de gueules de huit pièces et en pointe d'azur aux trois fleurs de lys d'or et en 2 d'azur semé de fleurs de lys d'or ; sur le tout d'or au lion de gueules (partito: nel 1° troncato, nel capo fasciato d'argento e di rosso di otto pezzi e in punta d'azzurro a tre gigli d'oro; nel 2° d'azzurro seminato di gigli d'oro; sul tutto d'oro, al leone di rosso)

Armoiries Comté Armagnac.png Contea di Armagnac

d'argent au lion de gueules (d'argento, al leone di rosso)

Count of Poitiers Arms.svg Limburgo (ducato)

I primi conti portavano : d'argent au lion de gueules armé et lampassé d'or (d'argento, al leone di rosso, armato e lampassato d'oro), poi :

  1. nel 1214, aggiunsero una corona per indicare una pretensione al marchesato di Namur
  2. la coda divenne forcata (doppia) per indicare il possesso di due feudi:
    • Limburgo e Lussemburgo nel 1221
    • Limburgo e Berg nel 1226
  3. i conti di Berg conservarono la corona e la doppia coda, ma quest'ultima è passata incrociata in decusse. All'estinzione di questo ramo nel 1348, i conti di Luxembourg-Saint-Pol presero le loro armi.
  4. i conti del Lussemburgho aggiunsero un burellato, probabilmente collegato alla contea (la coda è di nuovo solamente forcata, poi ancora forcata e passata in decusse nel 1348).
  5. la contea del Limburgo, è acquisita dai duchi di Brabante che ne derivano un inquartato.
  6. il Brabante e il Limburgo passano in eredità ai Valois-Bourgogne,
  7. poi a Filippo III il Buono, duca di Borgogna

Armoiries Chypre.svg Limburg New Arms.svg Armoiries Berg.png Armoiries Luxembourg ancien.png Armoiries Comté Luxembourg.png Armoiries Brabant Limbourg.svg Blason Bourgogne-Brabant (selon Gelre).svg Armoiries Bourgogne Philippe le Bon.png

Queste armi sono state poi brisate per ottenere quelle:

  1. dei signori di Fauquemont
  2. dei signori di Durbuy
  3. dei signori di Ligny
  4. di Giovanni II di Lussemburgo, (1392 † 1441), conte di Ligny
  5. di Enrico VII di Lussemburgo (1275 † 1313), conte di Lussemburgo, poi imperatore germanico
  6. di Giovanni I di Boemia (Giovanni il Cieco (1296 † 1346), conte di Lussemburgo e re di Boemia
  7. di Venceslao I (1337 † 1383), duca di Lussemburgo, di Brabante e del Limburgo

Armes Limbourg-Fauquemont.svg Armoiries Luxembourg Durbuy.png Armoiries Luxembourg-Ligny.png Armoiries Jean de Luxembourg-Ligny.png Armoiries empereur Henri VII.png Armoiries Jean de Bohême.png Armoiries Wenceslas de Luxembourg.png

Blason Comtes Poitiers.png conti di Poitiers

d'argent au lion de gueules armé et lampassé d'or (d'argento, al leone di rosso, armato e lampassato d'oro)

Queste armi furono portate da Riccardo Cuor di Leone durante la terza crociata:

  1. Esse sono probabilmente all'origine del blasone del regno di Cipro (aumento di una corona), conquistato da Riccardo.
  2. I Lusignano, che ottennero questo regno, aggiunsero le armi di Cipro al loro burellato.
  3. Riccardo concesse inoltre il capo con il leone al signore di Joinville che gli aveva salvato la vita.

Queste armi furono anche brisate da Riccardo di Cornovaglia (4), figlio cadetto di Giovanni senza Terra, che divenne re dei Romani (5).

Armoiries Chypre.svg Armoiries Lusignan Chypre.svg Blason Joinville 52.svg Richard of Cornwall Arms.svg Armoiries empereur Richard Ier.svg

Le armi di Cipro furono associate:

  • con le armi di Gerusalemme
  • con quelle dell'Armenia
  • nelle successive armi della casa di Savoia

Armoiries Chypre Jérusalem.svg Armoiries Chypre 1393.svg Armoiries Savoie 1630.svg Armoiries Sardaigne 1720.svg Armoiries Sardaigne 1815.svg Armoiries Sardaigne 1831.svg

Armoiries Chypre.svg regno di León

d'argent au lion de gueules armé, lampassé et couronné d'or (d'argento, al leone di rosso, armato, lampassato e coronato d'oro). Sono armi parlanti. Il leone si trova anche di porpora. Queste armi furono in seguito partire con quelle di diversi re di Castiglia, poi di Spagna:

  1. re di Castiglia e di León,
  2. re Cattolici
  3. re di Spagna della famiglia Asburgo
  4. re di Spagna e del Portogallo della famiglia Asburgo
  5. re di Spagna della famiglia di Borbone
  6. Amedeo I di Savoia-Aosta, re di Spagna

Blason Castille Léon.png Armoiries Espagne Catholique.png Armoiries Charles Quint.png Armoiries Philippe II d'Espagne.png Armoiries Actuelles Espagne.svg Armoiries Amédée d'Espagne.png

BlasonValromey.PNG Valromey (Franca Contea)

palé d'argent et d'azur de six pièces, au lion de gueules, couronné et lampassé d'or, brochant sur le tout (palato d'argento e d'azzurro, al leone di rosso, coronato e lampassato d'oro, attraversante sul tutto)

i leoni di verde[modifica | modifica sorgente]

i leoni di porpora[modifica | modifica sorgente]

Blason Léon.svg regno di León

d'argent au lion de pourpre armé, lampassé et couronné d'or (d'argento, al leone di porpora, armato, lampassato e coronato d'oro). Sono armi parlanti. Il leone esiste anche di rosso.

Blason Castille Léon.svg regno di Castiglia e León

écartelé de Castille et de León (inquartato di Castiglia e di Leon)

i leoni d'armellino[modifica | modifica sorgente]

Armoiries Bresse.png Bresse

d'azur au lion d'hermine (d'azzurro, al leone d'armellino)

Armoiries Bugey.png Bugey

de gueules au lion d'hermine (di rosso, al leone d'armellino)

i leoncelli[modifica | modifica sorgente]

Blason Boubon-La Marche.svg conti della Marche della casa di Borbone

d'azur semé de fleurs de lys d'or à la bande de gueules chargé de trois lionceaux d'argent (d'azzurro, seminato di gigli d'oro, alla banda di rosso caricata di tre leoncelli d'argento)

Armoiries Périgord.png Contea del Périgord

de gueules aux trois lionceaux d'or armé, lampassé et couronné d'azur (di rosso, a tre leoncelli d'oro, armati, lampassati e coronati d'azzurro)

Blason Picardie.png Piccardia

écartelé au premier et au quatrième d'azur aux trois fleurs de lys d'or, au deuxième et au troisième d'argent aux trois lionceaux de gueules (inquartato: nel 1° e 4° d'azzurro, a tre gigli d'oro; nel 2° e 3° d'argento, a tre leoncelli di rosso)

Blason Geoffroy Plantagenêt.png Goffredo Plantageneta (1113-1151), conte d'Anjou e del Maine

d'azur, à six (nombre supposé) lionceaux d'or posés 3, 2 et 1 (d'azzurro, a sei - numero presunto - leoncelli d'oro 3, 2 e 1)

Armoiries Cambraisis.png Cambrésis

d'azur aux trois lionceaux d'or (d'azzurro, a tre leoncelli d'oro)

i leopardi ed i leoni passanti[modifica | modifica sorgente]

leopardi[modifica | modifica sorgente]

Blason Normandie.png Ducato di Normandia

de gueules aux deux léopards d'or (di rosso, a due leopardi d'oro)

Royal Arms of England (1198-1340).svg re di Inghilterra

de gueules aux trois léopards d'or (di rosso, a tre leopardi d'oro)

queste armi furono inquartate:

  1. con i gigli di Francia antica dal 1340 al 1422
  2. con i gigli di Francia moderna dal 1422 al 1603
  3. con la Francia, la Scozia e l'Irlanda dal 1603 al 1800
  4. con la Scozia e l'Irlanda dal 1800

Armoiries Angleterre 1340.png Armoiries Angleterre 1422.png  Armoiries Grande-Bretagne 1603.png Armoiries Grande-Bretagne 1800.png

Blason de l'Aquitaine et de la Guyenne.svg ducato di Guyenna

de gueules au léopard d'or (di rosso, al leopardo d'oro)

Armoiries Jean de Montfort.svg Giovanni di Bretagna (1294-1345), conte di Montfort

semé d'hermines à la bordure de gueules, chargé de léopards d'or (seminato di mosche d'armellino alla bordura di rosso, caricata di leopardi d'oro)

Small coat of arms of Estonia.svg Estonia

d'or aux trois léopards d'azur (d'oro, a tre leopardi d'azzuro)

leopardo rampante (o leopardo illeonito)[modifica | modifica sorgente]

Blason12.PNG Contea di Rodez

de gueules, au léopard lionné d'or (di rosso, al leopardo illeonito d'oro)

i leoni passanti (o leoni leoparditi)[modifica | modifica sorgente]

National Coat of arms of Denmark no crown.svg re di Danimarca

d'or, aux neuf cœurs de gueules, posés en trois pals, aux trois lions passants d'azur couronnés et armés du champ, lampassés de gueules (d'oro, a nove cuori di rosso, posati in tre pali, à tre leoni passanti d'azzurro, coronati e armati del campo, lampassati di rosso). Queste armi furono in seguito partire con quelle di diversi re di Danimarca:

  1. i re di Danimarca, Norvegia e Svezia dal 1460 al 1523;
  2. i re di Danimarca e Norvegia dal 1523 al 1535;
  3. i re di Danimarca e Norvegia dal 1535 al 1559;
  4. i re di Danimarca e Norvegia dal 1559 al 1619;
  5. i re di Danimarca e Norvegia dal 1699 al 1819;
  6. i re di Danimarca dal 1819 al 1903;
  7. i re di Danimarca dal 1903 al 1948;
  8. il re Federico IX di Danimarca;
  9. la regina Margherita II di Danimarca.

Royal Arms of Norway, Denmark & Sweden (1460-1523).svg Royal Arms of Norway & Denmark (1523-1535).svg Royal Arms of Norway & Denmark (1535-1559).svg Royal Arms of Norway & Denmark (1559-1699).svg Royal Arms of Norway & Denmark (1699-1819).svg Royal Arms of Denmark (1819-1903).svg Royal Arms of Denmark (1903-1948).svg Royal Arms of Denmark (1948-1972).svg Royal Arms of Denmark.svg

Armoiries Schleswig.svg Ducato di Schleswig

d'or, aux deux lions passant d'azur, armés et lampassés de gueules (d'oro, a due leoni passanti d'azzurro, armati e lampassati di rosso). Queste armi furono partire con Danimarca (vedere di sopra) o partite con quelle di Holstein a formare le armi di Schleswig-Holstein.

State symbol of Schleswig-Holstein.svg

Armoiries Famille Hohenstaufen.svg Hohenstaufen

d'or au trois lions passant de sable (d'oro, a tre leoni passanti di nero)

Armoiries Bigorre.png Contea di Bigorre

d'or aux deux lions léopardés de gueules, armés et lampassés d'azur, passant l'un sur l'autre (d'oro, a due leoni leoparditi di rosso, armati e lampassati d'azzurro, passanti l'uno sull'altro). Queste armi si ritrovano su quelle dei re di Navarra (e conti di Bigorre) delle seguenti famiglie:

  • Casa di Foix-Béarn-Grailly
  • Casa d'Albret

Armoiries Navarre Foix.png Armoiries Navarre-Albret.png

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