Arma cerimoniale

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Spade cerimoniali dei cadetti della United States Naval Academy.
Spada cerimoniale del Royal Military College of Canada.

Per arma cerimoniale s'intende un'arma da ostentare quale simbolo di potere durante una particolare cerimonia o nel corso di una parata. In ambito militare, viene considerata quale parte integrante dell'alta uniforme. Originariamente legata alle sole armi bianche, la mansione cerimoniale-rappresentativa è recentemente passata anche nell'ambito delle armi da fuoco, rigorosamente in ambito militare.

In senso lato, può essere considerata arma cerimoniale anche la pistola da starter in una manifestazione sportiva.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il ruolo dell'arma quale simbolo del potere militare, politico e religioso del possessore originò con buona probabilità durante la preistoria.

Fu però a partire dal periodo protostorico, con il sorgere dei primi grandi imperi (Sumeri, Antichi Egizi, Dinastia Xia) e delle prime forze armate regolamentate, che il connubio arma-potere venne sancito in modo definitivo, originando inoltre prove documentali e monumentali che lo attestassero. La prima arma a ricoprire un ruolo simbolico fu, chiaramente, la prima arma ad essere inventata dal genere umano e cioè la mazza, forma raffinata della clava primitiva.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi scettri egizi.

Presso gli Antichi Egizi osserviamo già una variegata tipologia di strumenti raffiguranti il potere divino del faraone, per la maggior parte derivati dal bastone (lo hekat, scettro con testa arcuata in forma di uncino, attributo precipuo del sovrano egizio, deriva dal bastone utilizzato dai pastori) ma anche le prime armi cerimoniali, in questo caso mazze da guerra, che anticipano largamente il bastone di comando dell'Europa medievale e moderna, come la aba ed il sekhem, quest'ultimo importantissimo perché testimonia la veicolazione del potere dal sovrano all'ufficiale, il visir, a partire dalla III dinastia.[1]

Tipologie[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Tosi, Mario (2004), Dizionario enciclopedico delle Divinità dell'Antico Egitto, Torino, Ananke, ISBN 88-7325-064-5.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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