Aristotele detective

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Aristotele detective
Titolo originale Aristotle Detective
Autore Margaret Doody
1ª ed. originale 1978
Genere romanzo
Sottogenere giallo storico
Lingua originale inglese
Ambientazione 300 a.C.
Personaggi Stefanos, Aristotele, Filemone, Polignoto, Euticleide, Archimeno
Seguito da Aristotele e il giavellotto fatale

Aristotele detective (titolo originale Aristotle Detective) è un romanzo del 1978 di Margaret Doody, un giallo storico ambientato ad Atene nel 300 a.C. al tempo della conquista dell'impero persiano da parte di Alessandro il Grande.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La narrazione inizia con un delitto: un importante cittadino di Atene, Boutades, viene trovato morto in casa, ucciso da una freccia scagliatagli in gola. Stefanos, giovane cittadino ateniese da poco orfano di padre, si ritrova coinvolto nel processo dopo che suo cugino Filemone è stato accusato dell'assassinio da parte di Polignoto, nipote di Boutades. Così Stefanos decide di chiedere aiuto ad Aristotele, suo ex maestro e abile retore.

La linea principale della difesa prevedeva di provare che Filemone non era ad Atene il giorno del delitto, poiché era stato esiliato qualche anno prima in seguito ad una rissa in taverna. Ma Stefanos dovrà ricredersi quando, in seguito alle sue indagini, troverà proprio ad Atene la moglie ed il figlio di Filemone. Nel frattempo l'accusa ha provato che Filemone era tornato più volte ad Atene, insinuando anche che aveva combattuto per i Persiani contro Alessandro Magno.

La situazione per Stefanos non è facile: inviato da Aristotele, che intanto ha acconsentito ad aiutarlo nella sua causa, in varie missioni per scoprire indizi, deve affrontare un suo creditore che afferma di aver visto Filemone correre via dopo il delitto e che pretende degli interessi altissimi, costringendo il protagonista a vendere molti bene familiari.

Dopo un incontro con Filemone, che clandestinamente era tornato ad Atene per vedere la madre e che gli spiega di essere innocente, Stefanos viene assalito da alcuni sicari che per poco non lo uccidono. Intanto in casa Boutades le morti si susseguono. Prima la moglie e poi uno schiavo di famiglia vengono trovati senza vita. Solo la genialità di Aristotele riuscirà a scoprire il colpevole, e Stefanos il giorno del processo smaschererà Polignoto (che morirà dopo cercando di scappare) scagionando quindi il cugino.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]