Aristodemo di Cuma
Aristodemo di Cuma, in greco antico: Ἀριστόδημος (Cuma, 592 a.C. circa – Cuma, 550 a.C.), è stato un tiranno della città magnogreca di Cuma vissuto nel VI secolo a.C..
[modifica] Biografia
La storia di questo tiranno è stata raccontata ampiamente da Dionigi di Alicarnasso nel libro VII delle Antichità romane. Fu soprannominato Μαλακός (effeminato). A capo dell'esercito cumano, sconfisse gli Etruschi nella battaglia di Cuma (524 a.C.), ponendo così fine alla loro espansione nell'Italia meridionale. Divenuto tiranno della città attorno al 502 a.C., alleato dei Latini sconfisse di nuovo gli Etruschi nella battaglia di Aricia intorno al 505 a.C. Tuttavia avrebbe accolto il re etrusco Tarquinio il Superbo dopo la sua cacciata da Roma. Morì intorno al 492 a.C., ucciso in una congiura di aristocratici.
[modifica] Bibliografia
- William George Smith, Dictionary of greek and roman biography and mythology, Vol. I, London: Taylor, Walton and Maberly, 1849, p. 304 (Google books)