Arischia
| Arischia frazione |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||
| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Comune | |||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 42°25′07″N 13°20′32″E / 42.41861°N 13.34222°ECoordinate: 42°25′07″N 13°20′32″E / 42.41861°N 13.34222°E | ||||
| Altitudine | 860 m s.l.m. | ||||
| Abitanti | 1 299 (31/12/2009) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 67011 | ||||
| Prefisso | 0862 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Nome abitanti | Arischiesi | ||||
| Patrono | san Benedetto 21 marzo | ||||
| Giorno festivo | 21 marzo | ||||
| Localizzazione | |||||
Arischia è una frazione del comune dell'Aquila.
Dista 14 km dal capoluogo e ha un'altitudine di 860 metri s.l.m.
Le origini di Arischia sono tuttora molto incerte, tuttavia reperti archeologici ne testimoniano l'esistenza già in epoca romana.
È stato uno dei borghi che contribuirono alla fondazione della città dell'Aquila e fino al 1927 è stato comune a sé stante.
Ogni anno la seconda domenica di Ottobre si tiene la tradizionale "Fiera di Ottobre" con il palio dei rioni "Renzo Martellucci" giunto alla 22ª edizione.
È sede del “Museo del Legno” presso il centro visite del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
È attraversata dalla strada turistica denominata Strada maestra del Parco ed è una meta turistica estiva.
Arischia è uno borghi devastati dal terremoto del 6 aprile 2009. Nonostante non ci siano state vittime dovute a crolli di abitazione il borgo è stato in parte distrutto dal sisma. Numerose abitazioni nelle zone Fossato e Colle sono state abbattute in seguito ai danni strutturali riportati. La chiesa parrocchiale è profondamente danneggiata, la scuola elementare Ten. Crescenzo Taranta inaugurata nel 1958 è stata abbattuta.
|
|