Ariodante Fabretti
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Ariodante Fabretti (Perugia, 1 ottobre 1816 – Torino, 15 settembre 1894) è stato uno storico e politico italiano.
Cominciò ad interessarsi di archeologia studiando gli Etruschi e avvalendosi del prezioso aiuto di Giovan Battista Vermiglioli, unito all'interesse per le lingue morte, greco e latino coltivate assieme al grecista Antonio Mezzanotte.
Pubblicò le Biografie dei capitani di ventura dell'Umbria nel 1846, aderì ai movimenti semiclandestini della Carboneria e della mazziniana Giovine Italia.
Si iscrisse anche alla facoltà di medicina bolognese, dove conseguì una laurea in medicina veterinaria.
Trovatosi nella capitale al tempo della Repubblica romana, fu anche eletto all'assemblea costituente, salvo poi dover emigrare prima a Firenze e poi a Torino per sfuggire alla repressione papalina.
Nel 1863 entra nella loggia massonica Dante Alighieri ed acquisisce meriti fino a diventarne Venerabile Maestro. Nel 1876 diviene socio emerito dell'Accademia dei Lincei.
Fondò la Società per la cremazione nel 1883, propugnando la necessità di questa pratica post mortem, mantenendone la presidenza fino al 1894. Nel frattempo fu anche eletto senatore del Regno d'Italia nel 1889, restando in carica fino alla morte. Cremato, fu ricondotto nelle sue terre d'origine.

