Argirocastro

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Argirocastro
comune
(SQ) Gjirokastra
Panorama
Panorama
Localizzazione
Stato Albania Albania
Prefettura Argirocastro
Distretto Argirocastro
Territorio
Coordinate 40°04′00″N 20°08′00″E / 40.066667°N 20.133333°E40.066667; 20.133333 (Argirocastro)Coordinate: 40°04′00″N 20°08′00″E / 40.066667°N 20.133333°E40.066667; 20.133333 (Argirocastro)
Abitanti 23 724[1] (stima 2007)
Altre informazioni
Cod. postale 6001-6003
Prefisso 084
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Albania
Argirocastro
Sito istituzionale
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Centri storici di Berat e Argirocastro
(EN) Historic Centres of Berat and Gjirokastra
Gjiro1.jpg
Tipo Culturale
Criterio C (iii) (iv)
Pericolo Nessuna indicazione
Riconosciuto dal 2005
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

Argirocastro (in albanese Gjirokastra e in greco Αργυρόκαστρο, Argyrocastro), è una città dell'Albania meridionale.

Ha una popolazione di circa 25 mila abitanti, ed è presente un'importante comunità di origine greca. Capitale del distretto di Argirocastro, la città antica è inclusa tra i Patrimoni dell'umanità. Argirocastro è una delle più antiche città albanesi; il suo nome in greco significa Fortezza Argentata e la città mostra nettamente l'incontro delle cultura greca, romana, bizantina, turca e albanese. Argirocastro venne costruita su una collinetta di circa 300 metri che domina una vallata lussureggiante fra i monti Mali i Gjerë e il fiume Drinos.

Argirocastro, considerata il centro della minoranza greca d'Albania, ospita altre minoranze etnico-linguistiche, come i Vlacchi e i Roma.[2][3]

Storia[modifica | modifica sorgente]

I tipici tetti in pietra della città vecchia

Argirocastro è un'antica città le cui tracce archeologiche risalgono al I secolo d.C. La città venne probabilmente fondata nel XII secolo intorno ad una fortezza sulla collina. Durante l'Impero Bizantino divenne un importante centro commerciale conosciuto con il nome di Argyropolis, che in greco significa "città argentata", o Argyrokastron, che significa "castello argentato".

La città fece parte del Despotato d'Epiro nel XIV secolo prima di essere assoggettata all'Impero Ottomano nel 1417. Nel 1811 venne conquistata da Alì Pascià di Tepeleni, che si costruì il proprio feudo autonomo nei Balcani sudoccidentali. nella seconda metà del XIX secolo divenne un centro di resistenza contro i Turchi. Nel 1880 si tenne in questa città l'Assemblea di Argirocastro, un momento chiave per il movimento di liberazione albanese.

Durante la prima guerra balcanica del 1912-1913 la città venne reclamata, senza successo, dalla Grecia. Nel 1917 il Gen. Giacinto Ferrero dal Castello di Argirocastro lanciò il famoso Proclama di Argirocastro. Il Re Vittorio Emanuele III visitò la città di Argirocastro negli anni '40. Durante la seconda guerra mondiale la città fu occupata a più riprese dall'Italia nel 1939-40, dalla Grecia nel 1940, nuovamente dall'Italia fino al 1943 e infine dalla Germania nel 1943-44, prima di tornare sotto il controllo albanese nel 1944.

Il regime comunista che si insediò dopo la guerra sviluppò qui un polo industriale e commerciale. Venne elevata allo status di città-museo principalmente perché era il luogo di nascita del dittatore Enver Hoxha, che nacque qui nel 1908. La sua casa natale venne trasformata in un museo che divenne il punto focale del culto della personalità di Hoxha.

Argirocastro ebbe seri problemi economici con la fine della dittatura comunista nel 1991, venne pesantemente danneggiata soprattutto dal crollo di un castello di carte nel 1997, crollo che destabilizzò l'intera economia albanese. La città divenne il centro della ribellione contro il governo di Sali Berisha e vennero inscenate violente manifestazioni di protesta che condussero alle dimissioni del governo. Il 16 dicembre 1997 la casa-museo di Enver Hoxha venne fatta saltare in aria da parte di ignoti, presumibilmente militanti anti-comunisti. Oggi Argirocastro è il centro più importante dell'Albania meridionale. Argirocastro è un centro amministrativo, universitario e imprenditoriale.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Argirocastro è principalmente una città commerciale con industrie tessili, di pellame e di generi alimentari. Ora è noto il fatto che Argirocastro è la base più importante delle ditte e compagnie albanesi più dinamiche. Molto importante per tutta la regione del Sud d'Albania ed in particolare per quella di Argirocastro è lo sviluppo dell'attività turistica che ultimamente ha suscitato molto interesse.

Dal punto di vista amministrativo la regione di Argirocastro di 2880km² di superficie e di circa 180.000 abitanti è composta da tre distretti, di cui Argirocastro è il centro più importante, sede della Prefettura, dell'Università del Sud, dell'ospedale regionale, di molte banche nazionali e straniere: Banca d'Albania, Intesa Sanpaolo Bank, Banca Commerciale Nazionale, Raiffaisen Bank, Tirana Bank, Nacional Bank of Greece, Emporiki Bank, Banca Popullore, ProCredit Banc.

Turismo e cultura[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Centri storici di Berat e Argirocastro.
Case tradizionali di Argirocastro
Argirocastro vista della Città
Un tipico edificio del centro cittadino

Argirocastro è uno dei importanti centri culturali e turistici del Sud Albania. Per le sue caratteristiche uniche e i valori storici ed architettonici dal 2005 Argirocastro fa parte nei centri mondiali protetti dall'UNESCO. Il Castello è la costruzione più grande del Centro Storico di Argirocastro. È stato costruito su un grande masso di roccia che assomiglia con un'immensa nave da combattimento. All'interno si trovano delle gallerie, coperte con volte a botte che occupano la parte centrale della fortificazione. Secondo gli studiosi le origini del castello sono del V secolo d.C., ma secondo gli specialisti dell'Unesco questo castello ha bisogno per studi e scavi archeologici per certificare bene la sua storia. Il Bazar caratteristico rappresenta un'altra entità in relazione alla parte abitata della città.

I musei visitabili sono il Museo Nazionale delle Armi al castello, il Museo Etnografico, le case storiche come quelle di Zekat (del 1812), Skendulatë, Angonatë, Babameto e Kabilatë. Di valore architettonico sono anche i complessi architettonici nei quartieri storici "Pazar i Vjetër", "Partizani" , "Dunavat" e "Hazmurat" . Oltre gli edifici di stile ottomano, di particolare interesse storico e architettonico nel Centro Storico di Argirocastro ci sono anche gli edifici in stile italiano del '900 con il palazzo dell'ex albergo "Royal", ex "Banco di Napoli", ex Centro Commerciale Zigai, il Liceo , villa "Kokalari", villa "Papavangjeli".

Nella regione di Argirocastro si trovano vari monumenti e siti archeologici, ma i più importanti da visitare sono: la città antica di Antigonea, del 297 a.C. e la città romana di Hadrianopolis, del II secolo d.C. Argirocastro è conosciuta anche per la presenza di edifici di culto, sia per la religione cristiana sia per quella musulmana: la chiesa paleocristiana di Santa Maria a Labovë e Kryqit, la chiesa di San Michele ad Argirocastro, vari monasteri cristiani, la moschea nel Pazar di Argirocastro e vari monasteri Bektascian.

Oltre ai vari monumenti, ci sono varie aree verdi per gli appassionati della natura, come il Parco Naturale di Virua, il Parco Naturale di Sotira, l'Altopiano di Çajupi 1200m, i Parchi Naturali di Hotova e di Uji Ftohte (Tepelene) e le Acque Termali di Benja(Permeti). Argirocastro è sede universitaria con circa 5000 studenti, che studiano nelle Facoltà di Economia e Commercio, Turismo, Lingue, Scienze, Storia, Geografia, Matematica, Informatica.

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La squadra principale della città è il Klubi Sportiv Luftëtari Gjirokastër.

Persone legate a Argirocastro[modifica | modifica sorgente]

  • Çerçiz Topulli (1880–1915), guerriero albanese nella lotta d'indipendenza dell'Albania dall'impero ottomano.
  • Odhise Paskali (1903-1985), scultore, considerato l'artista più significativo in Albania, che ha dato le basi della moderna scultura monumentale nazionale albanese.
  • Ismail Kadare (1936), uno degli scrittori albanesi più famosi
  • Enver Hoxha (1908-1985), leader politico e segretario del Partito del Lavoro d'Albania dal 1944 al 1985.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ World Gazetteer
  2. ^ Jeanne Guillemin, Anthropological Realities: Readings in the Science of Culture, New Brunswick, N.J, Transaction Publishers, 1º gennaio 1980, p. 387, ISBN 978-0-87855-783-7. URL consultato il 30 settembre 2010.
  3. ^ James Pettifer, The Greek Minority in Albania in the Aftermath of Communism (PDF), Camberley, Surrey, Conflict Studies Research Centre, Royal Military Academy Sandhurst, pp. 11–12. URL consultato il 20 dicembre 2010.
    «The concentration of ethnic Greeks in and around centres of Hellenism such as Saranda and Gjirokastra...».
  4. ^ Articolo di Albania NEWS.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]