Argentite

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Argentite
Argentite (Maroc).jpg
Classificazione Strunz II/B.05-02
Formula chimica Ag2S[1][2][3]
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino monometrico, isometrico[2]
Sistema cristallino cubico, ottaedrico[1]
Classe di simmetria esacisottaedrica[2]
Parametri di cella a=4,89 z=2 v=116,93[2]
Gruppo puntuale 4/m 3 2/m[2]
Gruppo spaziale I m3m[2]
Proprietà fisiche
Densità 7,3[2] g/cm³
Durezza (Mohs) 2-2,5[1][2]
Sfaldatura difficile[1], debole-povera secondo {001} e {110}[2]
Frattura irregolare[1] In lame come la grafite[2]
Colore da grigio scuro a nero[1]
Lucentezza metallica[1][2]
Opacità opaco[2]
Striscio nero[1][2]
Diffusione relativamente raro[3]
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce - Minerale

L'argentite è un minerale di argento, con formula Ag2S. Il minerale puro è stabile solamente a temperature superiori a 177 °C, al di sotto delle quali si trasforma in acantite pertanto quello che comunemente viene classificato come argentite, strutturalmente è costituita dal suo polimorfo monoclino acantite. Per questo motivo il nome "argentite" è stato discreditato dall'IMA. Possiede colore che varia dal grigio scuro al nero[1] ed è il principale minerale dal quale si produce argento. In Italia esistono dei giacimenti in Sardegna. Si trova spesso in associazione con la galena.
È un minerale tenero e molto pesante. L'argentite è malleabile, infatti se percossa con un martello si schiaccia; per questa sua attitudine in passato è stata usata per coniare medaglie di poco pregio.

Abito cristallino[modifica | modifica wikitesto]

Scheletrico, arborescente, in blocchi.[2]

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

Vene idrotermali di bassa temperatura, sia con argento nativo sia con altri minerali d'argento tipo la pirargirite e la proustite, ma anche a calcopirite, sfalerite, calcite, quarzo,[1] stefanite e spesso associata anche a polibasite.[3]

Forma in cui si presenta in natura[modifica | modifica wikitesto]

I cristalli sono di forma irregolari o raggruppati in formazioni arborescenti o filiformi, ma anche in masserelle o in lamelle sottili.[1]

Come riconoscere l'argentite[modifica | modifica wikitesto]

La rassomiglianza tra l'argentite e la galena rende difficile un riconoscimento a prima vista, ma l'argentite è molto malleabile e annerisce più facilmente della galena.[3]

Il minerale viene chiamato anche acantite pseudo-cubica o acantite pseudomorfo dell'argentite[4], ma l'acantite è monoclina.

Caratteristiche chimico fisiche[modifica | modifica wikitesto]

Struttura chimica del minerale

L'argentite è solubile in acido nitrico.[3] Il nome argentite sta ad indicare la forma cubica che si forma ad una temperatura superiore ai 173 °C. Sotto questa temperatura diventa stabilmente monoclino mantenendo la forma cubica o ottaedrica e prende il nome di acantite.[1][4]

Località di ritrovamento[modifica | modifica wikitesto]

Canzoni[modifica | modifica wikitesto]

L'argentite è nominata nella canzone dei Sonata Arctica Don't Say a Word, nel verso "Don't cry for me, oh argentite" (tradotto, "Non piangere per me, oh argentite"), rivolto alla donna cui è dedicata la canzone.[5]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o Autori Vari, scheda argentite in "Il magico mondo di minerali & gemme", De Agostini, (1993-1996) Novara
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s (EN) Scheda tecnica del minerale su webmineral.com
  3. ^ a b c d e f g h Carlo Maria Gramaccioli, Argentite in "I minerali dalla A alla Z vol. I pag 68-69, Peruzzo, (1988) Milano
  4. ^ a b (EN) scheda tecnica su mindat.org
  5. ^ Fonte: Il testo con traduzione della canzone
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