Arenga pinnata

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Arenga pinnata
Arenga pinnata Blanco2.419.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Ordine Arecales
Famiglia Arecaceae
Genere Arenga
Specie A. pinnata
Nomenclatura binomiale
Arenga pinnata
(Wurmb) Merr.
Sinonimi

Arenga saccharifera

Arenga pinnata è una palma nativa dell'Asia tropicale e più precisamente di un'area compresa tra l'India orientale, la Malaysia, l'Indonesia, e le Filippine.

Nome[modifica | modifica wikitesto]

È conosciuta anche come Palma da zucchero, Palma dalla fibra nera, Palma Gomuti, Aren, Irok, e Kaong.

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

È una palma di medie dimensioni, che può crescere fino a 20 m in altezza, con il tronco coperto dallo strato di foglie invecchiate che non cadono. Le foglie sono lunghe tra 6 e 12 m e 1.5 m larghe, pinnate, con le pinne disposte in 1-6 file, lunghe 40-70 cm e larghe 5 cm. Il frutto è ha un diametro di circa 7 cm e contiene da due a tre semi.

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

Non è una specie minacciata, sebbene sia localmente rara in alcune zone. Costituisce una parte importante della dieta di diverse specie in pericolo, come ad esempio, i ratti del genere Phloeomys.

Utilizzo[modifica | modifica wikitesto]

La linfa viene raccolta per scopi commerciali nel Sud-est asiatico, in quanto contiene uno zucchero, conosciuto in India come Jaggery o gur, e può essere fatta fermentare per produrre vino e aceto.

Dal tronco si ricava amido in notevole quantità (ogni tronco può contenere fino a 75 kg di amido).

Le foglie sono utilizzate come materiale economico per i tetti e i muri delle abitazioni mentre le loro coste sono usate per fabbricare scope e canestri.

Le fibre, chiamate doh, gomuti o cabonegro, servono per produrre spazzole e corde molto durature e resistenti.

Il frutto, infine, è edule ma deve essere opportunamente preparato prima della consumazione a causa della causticità del succo e della polpa.

Avversità[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei più temibili parassiti di questa pianta è il Rhynchophorus ferrugineus, noto come punteruolo rosso delle palme. Si tratta di un coleottero curculionide originario dell'Asia, recentemente propagatosi in Medio Oriente e successivamente a tutto il bacino del Mar Mediterraneo, rivelatosi resistente a tutti i mezzi di controllo convenzionali.

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