Arenella (quartiere di Napoli)
| Arenella | |
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| Piazza Medaglie d'Oro, fermata della Metropolitana. | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Città | |
| Circoscrizione | Municipalità V |
| Quartiere | Arenella |
| Altri quartieri | Vomero |
| CAP | 80128 |
| Superficie | 5,25 km² |
| Abitanti | 72 031 ab. |
| Densità | 13 720,19 ab./km² |
| Mappa dei quartieri di Napoli | |
| Per approfondire, vedi le voci Municipi di Napoli e Quartieri di Napoli. |
L'Arenella è un quartiere facente parte della quinta municipalità del comune di Napoli insieme al quartiere Vomero.
Indice |
[modifica] Dati urbanistici e territoriali
Presenta una superficie di 5,25 km² con 72.031 residenti.[1]
Confina, oltre che a sud con il Vomero: a ovest con Soccavo; a nord con Chiaiano e per poco anche col quartiere San Carlo all'Arena; a est confina, infine, coi quartieri Stella, Avvocata, e, per pochissimi metri, anche col quartiere Montecalvario.
[modifica] Etimologia
Secondo alcune fonti, l'origine del suo nome è probabilmente da ricollegarsi al fatto che uno dei nuclei antichi di tale zona, Piazzetta Arenella, nei pressi della moderna Piazza Muzij, si presentava e si presenta come una piccola arena, in cui si svolgevano gli incontri, i mercati e le manifestazioni civili e religiose più importanti.
Altre voci di popolo invece attribuiscono tale denominazione ai detriti arenosi provenienti dalla Collina dei Camaldoli trasportati dall'acqua piovana che si depositavano appunto nella piazza di cui sopra.
In particolare prima del XX secolo nella zona collinare della città, costituita allora per lo più da zone agricole, non si denominavano mai o quasi gli spiazzi presenti sul territorio col termine di piazza o piazzetta, bensì col nome di "Largo" (come ad esempio Largo Antignano, tuttora esistente) o di "arena", le cui deformazioni quartierali sono appunto quelle di Arenella e Arenaccia.
[modifica] Storia
Il luogo, essendo isolato e molto scosceso, rimase, fino al '900, privo d'insediamenti di rilievo. Erano presenti, oltre a poche solitarie ville nobiliari (sorte dal '600 in poi ad opera di notabili napoletani, come dimore di villeggiatura), esclusivamente due nuclei abitativi rurali: il Villaggio Arenella e le Due Porte. Le vie d'accesso erano sentieri in aspra salita, percorsi perlopiù a dorso d'asino.
L'urbanizzazione del "Nuovo Rione Arenella" era già nei piani del Risanamento del 1886, ma la società Risanamento, per carenza di fondi, iniziò ad eseguire i lavori necessari solo nel 1927; con l'intenzione, peraltro, di destinare a giardini, vie e piazze più della metà del territorio da urbanizzare. Il nucleo della nuova sistemazione fu la struttura a raggiera di Piazza Medaglie d'Oro. Prima della II Guerra Mondiale fu dunque realizzata l'ossatura dell'impianto viario, ma ben poche costruzioni abitative.
Nel corso degli anni '20, inoltre, la salubrità dei luoghi spinse gli urbanisti a indicare la parte più alta dell'Arenella come sede più adatta per un grande complesso ospedaliero.
La zona è stata massicciamente urbanizzata a partire dalla seconda metà del Novecento, conseguentemente alla saturazione edilizia del vicino quartiere del Vomero.
[modifica] Monumenti e luoghi di interesse
Nei pressi di Piazzetta Arenella era situata la casa natale del grande pittore Salvator Rosa, una vecchia masseria rurale sulla cui parete il 20 ottobre 1876 fu apposta una lapide commemorativa; ma nel 1938 l'edificio fu distrutto, insieme ad altre vecchie case contigue, per ottemperare al piano di ampliamento del Rione Arenella e costruire nuovi palazzi[2]. A ricordarne il sito, fu posto nella piazza un monumento all'artista, oggi collocato al centro di Piazza Muzii, nelle immediate vicinanze di Piazzetta Arenella, essendo stato spostato da quest'ultima nel 1963 quando vi fu sistemata l'immagine della Madonna Immacolata.
Nel quartiere è anche presente una delle due statue dedicata a Totò, inaugurata il 17 aprile 1999, presso via Sigmund Freud, nella zona Rione Alto.
Nel territorio dell'Arenella vi sono la Zona Ospedaliera (comprendente il Policlinico Universitario e le facoltà di Medicina, Farmacia e Biotecnologie dell'Università Federico II, e gli ospedali Antonio Cardarelli, Pascale, Cotugno, e Monaldi) ed il Parco Urbano dei Camaldoli.
[modifica] Trasporti e viabilità
| Nel quartiere sono presenti tre uscite della Tangenziale di Napoli (Arenella, Zona Ospedaliera e Camaldoli, rispettivamente uscita n. 6, 7 e 8). Inoltre, uno dei tre svincoli (Via Pigna) dell'uscita n.9 (Vomero) è anch'esso in realtà nel quartiere Arenella, così come anche l'ingresso del raccordo che, aperto negli anni novanta, permette al traffico veicolare di arrivare direttamente a Soccavo e a Pianura evitando di percorrere via Epomeo (strada spesso trafficata e vitale arteria di collegamento). | |
| Il quartiere è servito dalle stazioni Medaglie d'Oro, Montedonzelli (Via Francesco dell'Erba), Rione Alto (situata nell'omonimo Rione) e Policlinico della Linea 1 della Metropolitana di Napoli. | |
| Gli assi viari principali sono: Via Sergio Pansini, Via Sant'Ignazio di Loyola, Via Domenico Fontana, Via San Giacomo dei Capri e Via Pietro Castellino,Via Pigna,Via Gabriele Jannelli. | |
| Sono presenti i normali bus di linea sia urbani che extraurbani. |
[modifica] Note
- ^ dati Servizi Statistici del Comune di Napoli anno 2001
- ^ Il Roma, esaltando l'opera del Regime Fascista, scriveva: "Quelli del rione cresciuti fra le sue mura, cominciano già a durare fatica a ricordare i vecchi siti [...] il piccone ha tracciato e ha costruito arterie veramente maestose. Ve lo immaginate voi il tram all’Arenella e pensavate voi l’attuale grandiosa stupenda scacchiera di strade e piazze? [...]Vi è stato soltanto il sacrificio di poche vecchie case rurali scomparse in silenzio e in cambio l’offerta munifica della campagna che ha profuso quanto le hanno chiesto di superficie per veder nascere le strade e le piazze che le conferiscono bellezza e orgoglio."
[modifica] Collegamenti esterni
- Il portale del quartiere Arenella
- Vista satellitare e mappa
- Parco Regionale Metropolitano delle Colline di Napoli
- Studio cartografico, storico e contemporaneo dei quartieri Camaldoli e Arenella
- Sito Web della parrocchia Santa Maria del Soccorso all'Arenella
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