Ardea melanocephala

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Airone testanera
Black-headed Heron (Ardea melanocephala) standing on one leg.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Pelecaniformes
Famiglia Ardeidae
Genere Ardea
Specie A. melanocephala
Nomenclatura binomiale
Ardea melanocephala
Vigors e Children, 1826

L'airone testanera (Ardea melanocephala Vigors e Children, 1826) è un uccello della famiglia degli Ardeidi.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

L'airone testanera è una specie molto comune ed è diffuso in gran parte dell'Africa sub-sahariana e del Madagascar. È una specie stanziale, ma alcune popolazioni dell'Africa occidentale si spostano verso nord durante la stagione delle piogge.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

È un uccello di notevoli dimensioni; può raggiungere gli 85 cm di altezza e i 150 cm di apertura alare. Le sue dimensioni sono all'incirca le stesse dell'airone cenerino, specie a cui somiglia moltissimo nell'aspetto, nonostante abbia generalmente un piumaggio dai toni più scuri: le regioni superiori, infatti, sono grigie e quelle inferiori grigio chiare. Anche il possente becco è scuro.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Nidifica durante la stagione umida, raggruppandosi in colonie sugli alberi, tra i canneti o le sponde dei fiumi. Costruisce un nido di ramoscelli dove depone 2-4 uova.

Va in cerca di cibo nelle acque basse, arpionando pesci o rane con il lungo becco affilato. Talvolta, però, va a caccia anche sulla terraferma, catturando grossi insetti, piccoli mammiferi e uccelli. Prima di arpionare una preda, l'airone attende immobile che essa gli capiti a tiro o gli si avvicina lentamente.

Il suo volo è lento e maestoso. Come tutti gli aironi e i tarabusi, quando è in aria tiene il collo ripiegato, diversamente dalle cicogne, dalle gru e dalle spatole. In volo si notano bene le copritrici bianche del sottoala.

Il suo richiamo consiste in una sorta di gracidio.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

(EN) BirdLife International 2009, Ardea melanocephala in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.1, IUCN, 2014.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]