Arco aortico

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Arco aortico
Gray505.png
Arco aortico: rapporti con le strutture mediastiniche.
Anatomia del Gray subject #142
Sistema Apparato circolatorio
Origine Ventricolo sinistro, dopo l'Aorta ascendente
Rami collaterali Arterie:
Sviluppo embriologico Tronco arterioso
MeSH Aortich+Arch
A07.231.114.056.372

L'arco aortico (o arco dell'aorta) è il secondo tratto dell'aorta, preceduto dall'aorta ascendente e seguito dall'aorta discendente[1]. Il diametro assiale dell'aorta può cambiare da individua a individuo e nel anche nel corso del tempo, ma solitamente è compreso fra i 2 e i 3 centimetri; l'arco aortico ha una lunghezza di poco inferiore rispetto a quella del tratto ascendente dell'arteria (circa 5 cm).

Anatomia[modifica | modifica sorgente]

L'arco aortico è il tratto ricurvo dell'arteria aorta, che nasce nel ventricolo sinistro; lo precede l'aorta ascendente (da cui si dipartono le arterie coronarie) che termina nel limite del pericardio. Ha inizio nel mediastino superiore, all'altezza del margine superiore della seconda articolazione sternocostale destra e la sua direzione è dal davanti verso l'indietro e da destra verso sinistra. Ha termine sul lato sinistro della quarta vertebra toracica[2]. Dall'arco aortico si originano tre importanti vasi arteriosi:

  1. Arteria anonima (o tronco arterioso brachiocefalico) che a sua volta si divide in arteria carotide comune destra e arteria succlavia destra che corrono rispettivamente nel capo e nel braccio destro.
  2. Arteria carotide comune sinistra che, formando con la vena giugulare il fascio giugulo-carotideo, arriva a irrorare la testa.
  3. Arteria succlavia sinistra che porta il sangue nel braccio sinistro.

In età fetale l'arco aortico e l'arteria polmonare sono messi in comunicazione dal dotto di Botallo, che si chiude poco tempo dopo la nascita.

Anatomia dell'arco aortico

Rapporti[modifica | modifica sorgente]

Confina inferiormente con la biforcazione del tronco polmonare e con i linfonodi bronchiali, anteriormente con il pericardio fibroso e con la vena intercostale suprema. L'arco aortico poggia sulla parte anteriore della colonna vertebrale ed è in contatto con l'esofago e il dotto toracico[3].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Definition of Aortic arch. URL consultato il 18-09-2010.
  2. ^ Mondofacto: Arcus aortae. URL consultato il 18-09-2010.
  3. ^ Henry Gray, Henry Gray's Anatomy of Human Body (1918).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giuseppe C. Balboni, et al., Anatomia Umana, Vol. 1-2., Ristampa 2000, Milano, Edi. Ermes s.r.l., 1976. ISBN 88-7051-078-6.
  • Henry Gray, Gray's Anatomy: The Anatomical Basis of Medicine and Surgery - the U.K. Version, 39a edizione, Chruchill-Livingstone, 2004. ISBN 0-443-07168-3.
  • Francis Marsh Balduin, Notes on the branches of the aorta (Arcus aortae) and the subclavian artery of the rabbit in The Anatomical Report, vol. 19, n. 3, 1920, pp. 173-183.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]