Arcieparchia di Teheran

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Arcieparchia di Teheran
Archieparchia Teheranensis Chaldaeorum
Chiesa caldea
Arcivescovo metropolita Ramzi Garmou
Sacerdoti 7 di cui 3 secolari e 4 regolari
285 battezzati per sacerdote
Religiosi 4 uomini, 8 donne
Diaconi 3 permanenti
Battezzati 2.000
Parrocchie 6
Erezione 1853
Rito caldeo
Indirizzo Enghelab Street, Sayyed Abbas Mousavi Ave. 91, Teheran 15819, Iran
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Iran

L'arcieparchia di Teheran (in latino: Archieparchia Teheranensis Chaldaeorum) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica caldea. Nel 2010 contava 2.000 battezzati. È attualmente retta dall'arcivescovo Ramzi Garmou.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

L'arcieparchia comprende la città di Teheran in Iran, dove si trova la cattedrale di San Giuseppe.

Il territorio è suddiviso in 6 parrocchie.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'arcieparchia di Senha fu eretta nel 1853, ricavandone il territorio dall'arcieparchia di Kirkuk.

A Teheran fu eretto un vicariato patriarcale nel 1895, dipendente direttamente dal patriarcato di Babilonia dei Caldei.

Dal 1946 l'arcieparca trasferì la sua sede nella capitale.

Il 3 gennaio 1966 ha ceduto una porzione di territorio a vantaggio dell'erezione dell'arcieparchia di Ahwaz.

Il 16 marzo 1971, in forza del decreto Inde ab anno della Congregazione per le Chiese Orientali, ha assunto il nome attuale.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

  • Jerome Shimun Sinjari † (7 settembre 1853 consacrato - 1885 ritirato)
    • Matteo Paolo Chamminà † (1885 - 1892 ritirato) (amministratore patriarcale)
    • Ciriaco Giorgio Goga † (1893 - 18 gennaio 1911 deceduto) (amministratore patriarcale)
  • Jean Nissan † (12 maggio 1914 - 20 aprile 1937 nominato arcieparca, titolo personale, di Zākhō)
  • Abraham Elias † (6 settembre 1938 - 15 febbraio 1940 deceduto)
  • Joseph Cheikho † (22 maggio 1944 - 7 marzo 1970 ritirato)
  • Youhannan Semaan Issayi † (7 marzo 1970 succeduto - 7 febbraio 1999 deceduto)
  • Ramzi Garmou, succeduto il 7 febbraio 1999

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

L'arcieparchia al termine dell'anno 2010 contava 2.000 battezzati.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1896[1] 700  ?  ? 2 350 2
1913[2] 900  ?  ? 3 300 2
1949 5.000 10.000.000 0,1 6 6 833 6
1970 8.100 14.000.000 0,1 12 5 7 675 7 10 6
1980 9.000  ?  ? 13 10 3 692 11 3 14 9
1990 5.000  ?  ? 8 7 1 625 1 14 10
1999 3.500  ?  ? 5 4 1 700 8 1 15 5
2000 3.000  ?  ? 5 4 1 600 6 1 13 5
2001 3.150  ?  ? 5 4 1 630 5 1 13 5
2002 2.880  ?  ? 5 4 1 576 5 1 14 5
2003 3.000  ?  ? 5 4 1 600 5 1 12 5
2004 3.000  ?  ? 5 4 1 600 3 1 12 6
2009 2.650  ?  ? 6 4 2 441 3 2 9 6
2010 2.000  ?  ? 7 3 4 285 3 4 8 6

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Chabot, op. cit., p. 453. A questi vanno aggiunti 110 fedeli segnalati nel vicariato patriarcale di Teheran.
  2. ^ Annuaire Pontifical Catholique, cit., p. 516. A questi vanno aggiunti 150 fedeli segnalati nel vicariato patriarcale di Teheran (cfr. p. 483).

Fonti[modifica | modifica sorgente]

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