Arcidiocesi di Zara

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Arcidiocesi di Zara
Archidioecesis Iadrensis
Chiesa latina
Sveta Stosija Zadar front.jpg
Arcivescovo Želimir Puljić
Sacerdoti 127 di cui 89 secolari e 38 regolari
1.267 battezzati per sacerdote
Religiosi 41 uomini, 143 donne
Abitanti 167.064
Battezzati 160.964 (96,3% del totale)
Superficie 3.009 km² in Croazia
Parrocchie 117
Erezione IV secolo
Rito romano
Indirizzo Zeleni trg 1, 23000 Zadar, Hrvatska
Sito web zadar.hbk.hr
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Croazia
La chiesa della Santa Croce, già cattedrale di Nona, diocesi soppressa nel 1830 a vantaggio dell'arcidiocesi di Zara

L'arcidiocesi di Zara (in latino: Archidioecesis Iadrensis) è una sede della Chiesa cattolica immediatamente soggetta alla Santa Sede. Nel 2010 contava 160.964 battezzati su 167.064 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Želimir Puljić.

Indice

Territorio [modifica]

L'arcidiocesi comprende parte della Dalmazia.

Sede arcivescovile è la città di Zara, dove si trova la cattedrale di Sant'Anastasia.

Il territorio è suddiviso in 117 parrocchie.

Storia [modifica]

La diocesi di Zara fu eretta nel IV secolo.

Con la bolla Licet universalis del 17 ottobre 1154 la diocesi fu elevata al rango di arcidiocesi metropolitana e dal 1157 subordinata al patriarcato di Grado.

In seguito alla bolla Locum Beati Petri di papa Leone XII del 30 luglio 1828, nel 1830 fu soppressa la diocesi di Nona e il suo territorio annesso dall'arcidiocesi di Zara. La stessa bolla stabiliva come suffraganee di Zara le diocesi di Spalato-Macarsca, Ragusa, Sebenico, Lesina e Cattaro.

In seguito ai mutamenti geopolitici susseguitisi dopo la prima guerra mondiale, la sede rimase vacante e nel 1922 la Santa Sede procedette alla nomina di due amministratori apostolici: uno per la parte italiana dell'arcidiocesi (la provincia di Zara) ed un altro per la parte jugoslava.[1]

Il 1º agosto 1932 in seguito alla bolla Pastorale munus di papa Pio XI il territorio dell'arcidiocesi fu limitato alla provincia di Zara e l'arcidiocesi perse il rango di sede metropolitana diventando una sede arcivescovile immediatamente soggetta alla Santa Sede.

Il 1º marzo 1948 i confini della diocesi furono riportati alla situazione precedente le variazioni territoriali del 1932.

Cronotassi dei vescovi [modifica]

Statistiche [modifica]

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 167.064 persone contava 160.964 battezzati, corrispondenti al 96,3% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1948 35.200 36.000 97,8 67 51 16 525 21 37 31
1970 166.251 192.512 86,4 108 81 27 1.539 33 155 107
1980 144.700 187.000 77,4 105 75 30 1.378 37 178 112
1990 145.000 188.000 77,1 95 62 33 1.526 39 183 112
1999 155.500 160.000 97,2 106 72 34 1.466 39 148 116
2000 155.500 164.310 94,6 107 76 31 1.453 35 148 116
2001 158.215 164.310 96,3 110 75 35 1.438 41 144 117
2002 155.559 164.965 94,3 103 72 31 1.510 36 139 117
2003 157.235 166.641 94,4 112 77 35 1.403 39 142 117
2004 158.344 164.160 96,5 103 76 27 1.537 34 143 117
2010 160.964 167.064 96,3 127 89 38 1.267 41 143 117

Note [modifica]

  1. ^ Cfr. AAS 15 (1923), p. 115.

Fonti [modifica]

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