Arcidiocesi di Varsavia

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Arcidiocesi di Varsavia
Archidioecesis Varsaviensis
Chiesa latina
4 Warszawa 12.jpg
Diocesi suffraganee
Płock, Varsavia-Praga
Arcivescovo metropolita cardinale Kazimierz Nycz
Ausiliari Piotr Jarecki,
Józef Górzyński,
Rafał Markowski
Sacerdoti 1.245 di cui 729 secolari e 516 regolari
1.145 battezzati per sacerdote
Religiosi 849 uomini, 1.816 donne
Diaconi 1 permanenti
Abitanti 1.540.000
Battezzati 1.426.000 (92,6% del totale)
Superficie 3.350 km² in Polonia
Parrocchie 210
Erezione 16 ottobre 1798
Rito romano
Indirizzo ul. Miodow 17-19, 00-246 Warszawa, Polska
Sito web www.archidiecezja.warszawa.pl
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Polonia

L'arcidiocesi di Varsavia (in latino: Archidioecesis Varsaviensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica. Nel 2010 contava 1.426.000 battezzati su 1.540.000 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo cardinale Kazimierz Nycz.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

L'arcidiocesi comprende quella parte della città di Varsavia situata ad ovest del fiume Vistola, mentre la parte situata ad est del fiume è sotto la giurisdizione della diocesi di Varsavia-Praga[1].

Il territorio si estende su 3.350 km² ed è suddiviso in 28 decanati e in 210 parrocchie. La cattedrale dell'arcidiocesi è la cattedrale di San Giovanni Battista.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La diocesi di Varsavia fu eretta il 16 ottobre 1798 da papa Pio VI con la bolla Ad universam agri. Storicamente il territorio della diocesi faceva parte della diocesi di Poznań, ma dal 12 gennaio 1794 in forza del decreto Quam Eminentissimus di papa Pio VI l'arcidiaconato di Varsavia fu assoggettato all'arcidiocesi di Gniezno.

Il 12 marzo con la bolla Militantis Ecclesiae regimini e il 30 giugno 1818 con la bolla Ex imposita Nobis papa Pio VII la elevò al rango di arcidiocesi metropolitana. In origine la metropolia comprendeva tutta la Polonia centrale e si estendeva a sud fino a Cracovia, che nel 1880 divenne una sede immediatamente soggetta alla Santa Sede.

Nel 1863, dopo la Rivolta di Gennaio l'arcivescovo Zygmunt Szczęsny Feliński fu deportato a Jaroslavl' in Russia, fino al 1883 quando un accordo tra lo zar e la Santa Sede pose fine all'esilio. Allora l'arcivescovo si dimise dall'incarico a Varsavia e la Santa Sede elesse un nuovo arcivescovo per Varsavia.

Il 10 dicembre 1920 cedette una porzione di territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Łódź (oggi arcidiocesi).

Il 28 ottobre 1925 con la bolla Vixdum Poloniae unitas di papa Pio XI furono riorganizzate le circoscrizioni ecclesiastiche polacche di rito latino: l'arcidiocesi di Varsavia ebbe come suffraganee le diocesi di Płock, Sandomierz, Lublino, Łódź e Siedlce.

Il 25 marzo 1992 nell'ambito della riorganizzazione delle diocesi polacche voluta da papa Giovanni Paolo II con la bolla Totus tuus Poloniae populus, ha ceduto porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione delle diocesi di Łowicz e di Varsavia-Praga.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

  • Józef Miaskowski † (29 ottobre 1798 - 16 novembre 1804 deceduto)
    • Ignacy Raczyński † (17 giugno 1806 - 1816 dimesso) (amministratore apostolico)
    • Andrzej Wołłowicz † (8 marzo 1816 - 2 ottobre 1818)[2] (amministratore apostolico)
  • Franciszek Skarbek von Malczewski † (2 ottobre 1818 - 18 aprile 1819 deceduto)
  • Szczepan Hołowczyc † (17 dicembre 1819 - 27 agosto 1823 deceduto)
  • Wojciech Skarszewski † (12 luglio 1824 - 12 giugno 1827 deceduto)
  • Jan Paweł Woronicz † (28 gennaio 1828 - 6 dicembre 1829 deceduto)
    • Edward Czarnecki, Sch.P. † (1829 - 1831 deceduto) (amministratore apostolico)
    • Adam Paszkowicz † (1831 - 1833) (amministratore apostolico)
    • Paweł Straszyński † (16 ottobre 1833 - 21 novembre 1836 nominato vescovo di Augustów) (vicario capitolare)
  • Stanisław Kostka Choromański † (21 novembre 1836 - 21 febbraio 1838 deceduto)
    • Tomasz Chmielewski † (1838 - 30 luglio 1844 deceduto) (vicario capitolare)
    • Antoni Melchior Fijałkowski † (1844 - 18 settembre 1856 nominato arcivescovo) (amministratore apostolico)
  • Antoni Melchior Fijałkowski† (18 settembre 1856 - 5 ottobre 1861 deceduto)
  • San Zygmunt Szczęsny Feliński † (6 gennaio 1862 - 15 marzo 1883 dimesso)
  • Wincenty Teofil Popiel † (15 marzo 1883 - 7 dicembre 1912 deceduto)
  • Aleksander Kakowski † (7 maggio 1913 - 30 dicembre 1938 deceduto)
  • August Hlond, S.D.B. † (13 giugno 1946 - 22 ottobre 1948 deceduto)
  • Stefan Wyszyński † (12 novembre 1948 - 28 maggio 1981 deceduto)
  • Józef Glemp † (7 luglio 1981 - 6 dicembre 2006 ritirato)
  • Stanisław Wojciech Wielgus (6 dicembre 2006 - 6 gennaio 2007 nominato arcivescovo titolare di Viminacio)
  • Kazimierz Nycz, dal 3 marzo 2007

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 1.540.000 persone contava 1.426.000 battezzati, corrispondenti al 92,6% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 1.600.000 1.875.000 85,3 657 478 179 2.435 569 1.948 278
1970 2.700.000 3.100.000 87,1 1.400 915 485 1.928 896 3.529 309
1980 3.170.390 3.463.290 91,5 1.502 1.017 485 2.110 1.002 3.418 366
1990 2.985.000 3.110.000 96,0 1.617 1.129 488 1.846 924 4.560 440
1999 1.445.000 1.523.000 94,9 1.034 625 409 1.397 918 2.516 198
2000 1.435.000 1.525.000 94,1 1.025 636 389 1.400 830 2.524 200
2001 1.435.950 1.525.000 94,2 1.120 648 472 1.282 916 2.363 203
2002 1.436.225 1.525.000 94,2 1.114 661 453 1.289 900 2.378 209
2003 1.437.450 1.525.420 94,2 1.106 673 433 1.299 876 2.375 210
2004 1.438.200 1.533.000 93,8 1.154 674 480 1.246 929 2.098 210
2010 1.426.000 1.540.000 92,6 1.245 729 516 1.145 1 849 1.816 210

Istituti religiosi presenti in arcidiocesi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) http://www.b16.pl/agenda/783,archdiocese_warsaw.html Arcidiocesi di Varsavia
  2. ^ Il 29 marzo 1819 nominato vescovo di Cuiavia-Kalisz. Cfr. Eubel, vol. 7, pp. 389 e 399.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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