Arcidiocesi di Songea

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Arcidiocesi di Songea
Archidioecesis Songeana
Chiesa latina
Diocesi suffraganee
Iringa, Lindi, Mbeya, Mbinga, Mtwara, Njombe, Tunduru-Masasi
Arcivescovo metropolita Damian Denis Dallu
Arcivescovi emeriti Norbert Wendelin Mtega
Sacerdoti 105 di cui 62 secolari e 43 regolari
2.124 battezzati per sacerdote
Religiosi 227 uomini, 458 donne
Abitanti 476.161
Battezzati 223.111 (46,9% del totale)
Superficie 38.600 km² in Tanzania
Parrocchie 27
Erezione 12 novembre 1913
Rito romano
Indirizzo P.O. Box 152, Songea, Tanzania
Dati dall'Annuario Pontificio 2005 * *
Chiesa cattolica in Tanzania

L'arcidiocesi di Songea (in latino: Archidioecesis Songeana) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica. Nel 2004 contava 223.111 battezzati su 476.161 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Damian Denis Dallu.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

L'arcidiocesi comprende parte della regione del Ruvuma nel sud della Tanzania.

Sede arcivescovile è la città di Songea, dove si trova la cattedrale di San Mathias Mulumba Kalemba.

Il territorio è suddiviso in 27 parrocchie.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La prefettura apostolica di Lindi fu eretta il 12 novembre 1913, ricavandone il territorio dal vicariato apostolico di Dar-es-Salaam (oggi arcidiocesi). Essa fu affidata alle cure dei benedettini della Congregazione di Sant'Ottilia.

Il 15 novembre 1927 con il breve Non sine magna di papa Pio XI la prefettura apostolica fu elevata ad abbazia territoriale.[1]

Il 22 dicembre 1931 cedette una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione dell'abbazia territoriale di Ndanda (oggi diocesi di Mtwara).

Il 23 dicembre dello stesso anno in forza del breve Ex orientali parte dello stesso papa Pio XI assunse il nome di abbazia territoriale di Peramiho.

Il 16 febbraio 1968 cedette un'altra porzione di territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Njombe.

Il 6 febbraio 1969 l'abbazia territoriale fu elevata a diocesi, assunse il nome di diocesi di Songea e divenne suffraganea dell'arcidiocesi di Dar-es-Salaam.

Il 22 dicembre 1986 cedette un'ulteriore porzione di territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Mbinga.

Il 18 novembre 1987 è stata elevata al rango di arcidiocesi metropolitana con la bolla Christi Domini di papa Giovanni Paolo II.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

  • Villibrordo Lay, O.S.B. † (1913 - 1922 deceduto)
  • Gallus (Bernhard) Steiger, O.S.B. † (22 febbraio 1922 - 6 dicembre 1952 dimesso)
  • Eberhard (Hermann) Spiess, O.S.B. † (23 settembre 1953 - 6 febbraio 1969 dimesso)
  • James Joseph Komba † (6 febbraio 1969 - 1º febbraio 1992 deceduto)
  • Norbert Wendelin Mtega (6 luglio 1992 - 15 maggio 2013 dimesso)
    • Tarcisius Ngalalekumtwa (15 maggio 2013 - 14 marzo 2014) (amministratore apostolico)
  • Damian Denis Dallu, dal 14 marzo 2014

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2004 su una popolazione di 476.161 persone contava 223.111 battezzati, corrispondenti al 46,9% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 130.148 250.000 52,1 68 4 64 1.913 134 145 29
1970 212.457 321.500 66,1 114 50 64 1.863 148 279 41
1980 285.200 441.600 64,6 117 70 47 2.437 142 313 43
1990 190.862 356.603 53,5 81 43 38 2.356 195 389 23
1999 231.324 459.817 50,3 86 58 28 2.689 187 422 25
2000 238.910 474.989 50,3 95 63 32 2.514 188 435 25
2001 244.411 511.380 47,8 122 70 52 2.003 210 438 25
2002 245.411 512.000 47,9 118 59 59 2.079 230 432 25
2003 223.991 464.821 48,2 108 61 47 2.073 219 497 26
2004 223.111 476.161 46,9 105 62 43 2.124 227 458 27

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Questa sede di Lindi non è da confondersi con l'attuale diocesi, che è stata eretta nel 1963 e ha assunto questo nome nel 1986.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

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