Arcidiocesi di Sarajevo

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Arcidiocesi di Sarajevo o Vrhbosna
Archidioecesis Vrhbosnensis o Seraiensis
Chiesa latina
JesusesHearthCathedral.jpg
  Archdiosece of Vrhbosna map 01.png
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Diocesi suffraganee
Banja Luka, Mostar-Duvno, Skopje, Trebigne-Marcana
Arcivescovo metropolita cardinale Vinko Puljić
Ausiliari Pero Sudar
Sacerdoti 346 di cui 165 secolari e 181 regolari
572 battezzati per sacerdote
Religiosi 236 uomini, 256 donne
Abitanti 1.960.000
Battezzati 198.012 (10,1% del totale)
Superficie 22.401 km² in Bosnia ed Erzegovina
Parrocchie 151
Erezione 1735
Rito romano
Cattedrale Sacro Cuore di Gesù
Indirizzo Kaptol 7, BiH - 71000 Sarajevo, Bosna i Hercegovina
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Bosnia ed Erzegovina

L'arcidiocesi di Sarajevo o Vrhbosna (in latino: Archidioecesis Vrhbosnensis o Seraiensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica. Nel 2010 contava 198.012 battezzati su 1.960.000 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo cardinale Vinko Puljić.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

L'arcidiocesi comprende la parte orientale della Bosnia.

Sede arcivescovile è la città di Sarajevo, dove si trova la cattedrale del Sacro Cuore di Gesù.

Il territorio è suddiviso in 151 parrocchie.

Storia[modifica | modifica sorgente]

In origine il territorio dell'attuale arcidiocesi apparteneva alla giurisdizione delle diocesi di Sirmio e dell'arcidiocesi di Salona (oggi arcidiocesi di Spalato-Macarsca).

Dopo l'invasione degli Avari, la diocesi di Sirmio perse di importanza e di conseguenza il territorio bosniaco iniziò a gravitare attorno alle diocesi dalmate.

La diocesi di Bosnia fu eretta nell'XI secolo ed era originariamente suffraganea dell'arcidiocesi di Antivari, ma verso il 1120 entrò nella provincia ecclesiastica di Ragusa.

Nella seconda metà del XII secolo iniziò l'influenza dei metropoliti di Kalocsa, che si fece più forte con il trasferimento della sede, attorno al 1250, da Brdo presso l'attuale Sarajevo a Đakovo in Slavonia (vedi arcidiocesi di Đakovo-Osijek).

Nel 1463 la Bosnia cadde sotto l'occupazione turca, che nel 1537 giunse a conquistare Đakovo. La Chiesa cattolica in patria resisteva soprattutto grazie all'opera dei francescani, che celebravano di nascosto ed ebbero fra le loro file molti martiri. Intanto, molti cattolici bosniaci emigrarono verso l'Istria, il Burgenland e alcuni attraversarono l'Adriatico e si stabilirono soprattutto in Molise.

Nel 1735 fu ristabilita la gerarchia cattolica con l'erezione del vicariato apostolico di Bosnia, che estendeva la sua giurisdizione sull'intera regione della Bosnia e dell'Erzegovina, ad eccezione dei territori meridionali sottomessi alla sede di Trebigne. Nel 1846 il vicariato d Bosnia cedette una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione del vicariato apostolico dell'Erzegovina.

Dopo che la Bosnia fu affidata all'amministrazione dell'Impero austro-ungarico nel 1878, il vicariato apostolico fu elevato ad arcidiocesi metropolitana da papa Leone XIII con la bolla Ex hac augusta del 5 luglio 1881. Con questa bolla venivano erette anche le diocesi suffraganee di Banja Luka e di Mostar-Duvno. Quest'ultima aveva origine dall'elevazione del vicariato apostolico dell'Erzegovina e l'8 luglio 1890 fu unita alla diocesi di Trebigne-Marcana.

A seguito delle guerre degli anni novanta il numero di cattolici dell'arcidiocesi di Sarajevo si è fortemente ridimensionato, passando da circa 528.000 a circa 200.000.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

  • Matija Delivić, O.F.M. † (12 dicembre 1735 - prima del 14 novembre 1740 deceduto)
  • Pavao Dragičević, O.F.M. † (15 dicembre 1740 - 30 giugno 1766 dimesso)
  • Marijan Bogdanović, O.F.M. † (17 agosto 1767 - prima del 20 novembre 1772 deceduto)
  • Marko Dobretić, O.F.M. † (12 dicembre 1772 - prima del 4 aprile 1784 deceduto)
  • Augustin Botoš-Okić, O.F.M. † (7 maggio 1784 - 1798)
  • Grgo Ilijić, O.F.M. † (1798 - 1813)
  • Augustin Miletić, O.F.M. † (1813 - 1832)
  • Rafael Barišić, O.F.M.Obs. † (24 marzo 1832 - 24 marzo 1846 dimesso)
    • Andrea Karačić, O.F.M.Obs. † (1851 ? - 1853 ?) (provicario)
  • Marian Šunić, O.F.M.Obs. † (3 ottobre 1854 - ?)
  • Sebastiano Franković, O.F.M.Obs. † (24 marzo 1861 - ?)
  • Paskal Vujcic, O.F.M. † (6 agosto 1866 - ?)
  • Josip Stadler † (18 novembre 1881 - 11 dicembre 1918 deceduto)
  • Ivan Šarić † (2 maggio 1922 - 16 luglio 1960 deceduto)
  • Marko Alaupović † (7 settembre 1960 - 13 gennaio 1970 ritirato)
  • Smiljan Franjo Čekada † (13 gennaio 1970 succeduto - 18 gennaio 1976 deceduto)
  • Marko Jozinović † (27 giugno 1977 - 19 aprile 1990 dimesso)
  • Vinko Puljić, dal 19 novembre 1990

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 1.960.000 persone contava 198.012 battezzati, corrispondenti al 10,1% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 352.000 1.225.000 28,7 272 113 159 1.294 228 605 108
1969 431.000 1.940.000 22,2 241 81 160 1.788 169 273 108
1980 456.462 2.249.266 20,3 313 125 188 1.458 266 371 128
1990 527.610 2.579.436 20,5 318 135 183 1.659 252 221 138
1999 209.506 1.750.000 12,0 302 120 182 693 244 224 147
2000 201.567 1.800.000 11,2 312 124 188 646 251 237 147
2001 210.140 1.800.000 11,7 315 132 183 667 251 247 147
2002 215.025 1.900.000 11,3 328 138 190 655 247 248 147
2003 217.921 1.900.000 11,5 325 140 185 670 241 243 147
2004 215.482 1.950.000 11,1 324 140 184 665 240 249 148
2010 198.012 1.960.000 10,1 346 165 181 572 236 256 151

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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