Arcidiocesi di Quito

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Arcidiocesi di Quito
Archidioecesis Quitensis
Chiesa latina
Catedral metropolitana Quito.jpg
  Ecuador - Arcidiocesi di Quito.jpg
Diocesi suffraganee
Ambato, Guaranda, Ibarra, Latacunga, Riobamba, Tulcán
Arcivescovo metropolita e primate Fausto Gabriel Trávez Trávez, O.F.M.
Ausiliari René Coba Galarza,
Danilo Echeverría Verdesoto
Arcivescovi emeriti cardinale Raúl Eduardo Vela Chiriboga
Sacerdoti 433 di cui 179 secolari e 254 regolari
4.884 battezzati per sacerdote
Religiosi 797 uomini, 1.542 donne
Diaconi 2 permanenti
Abitanti 2.350.000
Battezzati 2.115.000 (90,0% del totale)
Superficie 11.167 km² in Ecuador
Parrocchie 173
Erezione 8 gennaio 1545
Rito romano
Indirizzo Apartado 17-01-00106, Calle Chile 1440, Quito, Ecuador
Sito web www.arquidiocesisdequito.ec
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Ecuador

L'arcidiocesi di Quito (in latino: Archidioecesis Quitensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica. Nel 2010 contava 2.115.000 battezzati su 2.350.000 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Fausto Gabriel Trávez Trávez, O.F.M.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

L'arcidiocesi comprende la parte orientale della provincia del Pichincha.

Sede arcivescovile è la città di Quito, dove si trova la cattedrale dell'Assunzione di Maria Vergine.

Il territorio è suddiviso in 173 parrocchie, raggruppate in 17 decanati.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La diocesi di Quito fu eretta l'8 gennaio 1545 con la bolla Super specula Militantis Ecclesiae di papa Paolo III, ricavandone il territorio dall'arcidiocesi di Lima, di cui originariamente era suffraganea. Dall'erezione fino al 1786 il territorio diocesano si estendeva a tutta la Audiencia Reale di Quito ed era quindi maggiore dell'odierno territorio dell'Ecuador.

Nel 1569 il vescovo Pedro de la Peña istituì un primo seminario presso il palazzo episcopale, che nel 1585 fu trasferito alla chiesa di santa Barbara. Nel 1594 il seminario, dedicato a san Luigi di Francia, fu affidato ai gesuiti, che lo mantennero fino all'espulsione nel 1767, dopodiché passerà al clero secolare.

Il 1º luglio 1786 la diocesi cedette una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Cuenca (oggi arcidiocesi).

Gli ultimi tempi della colonia spagnola furono caratterizzati da una stretta dipendenza dalla Corona, che con l'espulsione dei gesuiti e lo smantellamento delle loro missioni nella parte orientale della diocesi, causò un rallentamento e una decadenza dell'attività pastorale.

Ancora peggiore fu la situazione agli esordi della repubblica, che pretendeva di esercitare tutti i diritti della Monarchia spagnola, compreso il diritto del patronato regio di presentazione dei vescovi.

Il 28 maggio 1803 cedette un'altra porzione di territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Maynas (oggi diocesi di Chachapoyas).

Il 22 settembre 1835 in forza della bolla Solicitudo omnium ecclesiarum di papa Gregorio XVI cedette alcune parrocchie alla diocesi di Popayan (oggi arcidiocesi).

Il 13 gennaio 1848 la diocesi fu elevata al rango di arcidiocesi metropolitana.

Successivamente cedette a più riprese porzioni di territorio a vantaggio dell'erezione di nuove circoscrizioni ecclesiastiche e precisamente:

Nel 1862 ai gesuiti ristabilitosi in Ecuador fu affidato nuovamente il seminario, che dieci anni dopo passò alla gestione dei padri lazzaristi e fu dedicato a san Giuseppe.

Durante la presidenza di Gabriel García Moreno l'Ecuador, primo stato al mondo, fu consacrato al Sacro Cuore di Gesù e fu decisa la costruzione della basilica del Voto Nazionale, che oggi è la più imponente chiesa di Quito e dell'Ecuador.

Il 6 agosto 1875 il presidente García Moreno fu assassinato dalla massoneria; meno di due anni dopo, il 30 marzo 1877 anche l'arcivescovo José Ignacio Checa y Barba fu assassinato, avvelenando il calice durante la messa del Venerdì Santo.

Il 20 aprile 1906 una litografia della Vergine Dolorosa fu vista da 38 persone aprire e chiudere gli occhi. In seguito ad un processo canonico fu dichiarata l'autenticità del miracolo.

Nel 1946 fu fondata l'università cattolica dell'Ecuador.

L'11 novembre 1995 la Congregazione per i vescovi con un decreto ha elevato l'arcidiocesi a sede primaziale, dando agli arcivescovi di Quito il titolo di primate dell'Ecuador.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

  • García Díaz Arias † (8 gennaio 1546 - 1562 deceduto)
  • Pedro de la Peña, O.P. † (15 maggio 1565 - 7 marzo 1583 deceduto)
  • Antonio de San Miguel Avendaño y Paz, O.F.M. † (9 marzo 1588 - 7 novembre 1590 deceduto)
  • Luis López de Solís, O.S.A. † (7 settembre 1592 - 18 luglio 1605 nominato arcivescovo di La Plata o Charcas)
  • Salvador Ribera Avalos, O.P. † (17 agosto 1605 - 1612 deceduto)
  • Hernando de Arias y Ugarte † (22 aprile 1613 - 14 marzo 1616 nominato arcivescovo di Santafé en Nueva Granada)
  • Alfonso de Santillán y Fajardo, O.P. † (23 marzo 1616 - 15 ottobre 1620 deceduto)
  • Francisco Sotomayor, O.F.M. † (18 dicembre 1623 - 5 giugno 1628 nominato arcivescovo di La Plata o Charcas)
  • Pedro de Oviedo y Falconi, O.Cist. † (10 luglio 1628 - 21 agosto 1645 nominato arcivescovo di La Plata o Charcas)
  • Agustín de Ugarte y Sarabia (Savaria) † (21 ottobre 1647 - 6 dicembre 1650 deceduto)
  • Alfonso de la Peña Montenegro † (18 agosto 1653 - 1687 deceduto)
  • Sancho Pardo de Andrade de Figueroa y Cárdenas † (15 novembre 1688 - 1702 deceduto)
  • Diego Ladrón de Guevara † (15 settembre 1704 - prima del 12 luglio 1717 dimesso)
  • Luis Francisco Romero † (12 luglio 1717 - 19 novembre 1725 nominato arcivescovo di La Plata o Charcas)
  • Juan Gómez de Neva (Nava) y Frías † (19 novembre 1725 - 21 agosto 1729 deceduto)
  • Andrés de Paredes y Armendáriz † (18 giugno 1731 - 3 luglio 1745 deceduto)
  • Juan Nieto Polo del Aguila † (28 novembre 1746 - 12 marzo 1759 deceduto)
  • Pedro Ponce y Carrasco † (20 dicembre 1762 - 28 ottobre 1775 deceduto)
  • Blas Sobrino y Minayo † (16 dicembre 1776 - 15 dicembre 1788 nominato vescovo di Santiago del Cile)
  • José Pérez Calama † (30 marzo 1789 - 1º dicembre 1792 dimesso)
  • José Fernández Díaz de la Madrid, O.F.M.Obs. † (3 dicembre 1792 - 4 giugno 1794 deceduto)
  • Miguel Álvarez Cortés † (22 settembre 1795 - 1º febbraio 1801 deceduto)
  • José Cuero y Caicedo † (23 dicembre 1801 - 10 dicembre 1815 deceduto)
    • Miguel Fernández Flórez, O.F.M.Obs. † (11 luglio 1815 - 2 ottobre 1818) (amministratore apostolico)
  • Leonardo Santander y Villavicencio † (2 ottobre 1818 - 24 maggio 1824 nominato vescovo di Jaca)
    • Manuel de los Santos Escobar † (21 maggio 1827 - 1827 dimesso) (vescovo eletto)
  • Rafael Lasso de la Vega † (15 dicembre 1828 - 16 aprile 1831 deceduto)
  • Nicolás Joaquín de Arteta y Calisto † (29 luglio 1833 - 6 settembre 1849 deceduto)
  • Francisco Xavier de Garaycoa y Llaguno † (5 settembre 1851 - 2 dicembre 1859 deceduto)
  • José María Riofrío y Valdivieso † (22 luglio 1861 - 2 aprile 1867 nominato amministratore apostolico di Loja)
  • José María de Jesús Yerovi Pintado, O.F.M.Obs. † (2 aprile 1867 succeduto - 20 giugno 1867 deceduto)
  • José Ignacio Checa y Barba † (16 marzo 1868 - 30 marzo 1877 deceduto)
  • José Ignacio Ordóñez † (3 luglio 1882 - 14 luglio 1893 deceduto)
  • Pedro Rafael González y Calisto † (14 luglio 1893 succeduto - 27 marzo 1904 deceduto)
  • Federico González y Suárez † (14 dicembre 1905 - 3 dicembre 1917 deceduto)
  • Manuele María Pólit † (7 giugno 1918 - 30 ottobre 1932 deceduto)
  • Carlos María Javier de la Torre † (8 settembre 1933 - 23 giugno 1967 ritirato)
  • Pablo Muñoz Vega, S.J. † (23 giugno 1967 succeduto - 1º giugno 1985 ritirato)
  • Antonio José González Zumárraga † (1º giugno 1985 succeduto - 21 marzo 2003 ritirato)
  • Raúl Eduardo Vela Chiriboga (21 marzo 2003 - 11 settembre 2010 ritirato)
  • Fausto Gabriel Trávez Trávez, O.F.M., dall'11 settembre 2010

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 2.350.000 persone contava 2.115.000 battezzati, corrispondenti al 90,0% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 564.000 565.550 99,7 318 128 190 1.773 500 864 66
1966 682.997 682.997 100,0 422 134 288 1.618 623 1.332 73
1968 770.000 779.564 98,8 439 152 287 1.753 728 1.263 87
1976 910.827 1.001.980 90,9 420 140 280 2.168 526 1.376 92
1980 1.164.000 1.293.000 90,0 410 132 278 2.839 465 1.457 100
1990 1.338.482 1.487.207 90,0 451 138 313 2.967 4 670 1.419 118
1999 1.786.500 1.985.000 90,0 464 174 290 3.850 5 664 1.751 150
2000 2.014.000 2.120.000 95,0 430 152 278 4.683 4 657 1.837 159
2001 2.010.000 2.250.000 89,3 455 171 284 4.417 4 668 1.853 159
2002 1.845.000 2.050.000 90,0 468 188 280 3.942 3 639 2.201 163
2003 1.886.400 2.096.000 90,0 471 192 279 4.005 3 703 1.987 165
2004 1.893.295 2.103.661 90,0 456 184 272 4.151 3 694 1.843 165
2010 2.115.000 2.350.000 90,0 433 179 254 4.884 2 797 1.542 173

Fonti[modifica | modifica sorgente]

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