Arcidiocesi di Durango

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Arcidiocesi di Durango
Archidioecesis Durangensis
Chiesa latina
Catedral durango day.jpg
Regione ecclesiastica Vizcaya-Pacifico
Diocesi suffraganee
El Salto, Gómez Palacio, Mazatlán, Torreón
Arcivescovo metropolita José Antonio Fernández Hurtado
Ausiliari Enrique Sánchez Martínez
Arcivescovi emeriti José Trinidad Medel Pérez,
Héctor González Martínez
Sacerdoti 224 di cui 206 secolari e 18 regolari
7.331 battezzati per sacerdote
Religiosi 38 uomini, 434 donne
Abitanti 1.785.000
Battezzati 1.642.200 (92,0% del totale)
Superficie 109.422 km² in Messico
Parrocchie 105
Erezione 28 settembre 1620
Rito romano
Cattedrale Nostra Signora
Indirizzo Apartado Postal 116, 20 de Noviembre 306 Poniente, 34000 Durango, Dgo., México
Sito web arquidiocesisdgo.org
Dati dall'Annuario Pontificio 2007 * *
Chiesa cattolica in Messico

L'arcidiocesi di Durango (in latino: Archidioecesis Durangensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica appartenente alla regione ecclesiastica Vizcaya-Pacifico. Nel 2006 contava 1.642.200 battezzati su 1.785.000 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo José Antonio Fernández Hurtado.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

L'arcidiocesi comprende una trentina di comuni nella fascia centrale dello stato messicano di Durango.

Sede arcivescovile è la città di Durango, dove si trova la cattedrale di Nostra Signora.

Il territorio è suddiviso in 105 parrocchie.

La provincia ecclesiastica di Durango comprende le seguenti circoscrizioni ecclesiastiche:

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'attività missionaria nel nord-ovest del Messico fu più tardiva rispetto alla regione centrale del Paese. Qualche tentativo fu intrapreso dai Francescani fin dalla prima metà del XVI secolo e dopo la fondazione della città di Durango venne eretto il monastero che divenne il centro della missione che si estendeva fino alla California. Su istanza del re Filippo III di Spagna, nel concistoro del 28 settembre 1620 fu decisa l'erezione della diocesi di Durango, con territorio ricavato da quello della diocesi di Guadalajara. Essa era suffraganea dell'arcidiocesi di Città del Messico.

In origine il territorio della nuova diocesi era immenso; comprendeva gli attuali stati messicani di Durango, Sinaloa, Sonora, Chihuahua e California, oltre al Nuovo Messico; ma in linea teorica la sua giurisdizione arrivava fino al Mississippi. I vescovi dovevano percorrere migliaia di chilometri per visitare la diocesi, per fondare nuove chiese e per battezzare i numerosi indigeni che si convertivano al cristianesimo. Si deve a Ignacio Diez de la Barrera l'istituzione del seminario diocesano; nelle numerose relazioni sulle visite pastorali i vescovi si lamentavano del fatto che i Francescani, a cui era affidato il compito di evangelizzare il nord della diocesi, non imparassero la lingua degli indios.

Il 7 maggio 1779, il 18 luglio 1826 e il 23 luglio 1850 la diocesi cedette porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione rispettivamente della diocesi di Sonora (oggi arcidiocesi di Hermosillo), della diocesi di Saint Louis e del vicariato apostolico del Nuovo Messico (oggi arcidiocesi di Santa Fe).

Nel corso dell'Ottocento i vescovi si opposero con energia e coraggio alle disposizioni anticlericali del nuovo governo messicano tendenti a controllare la Chiesa e a limitarne la libertà d'azione. Tra questi si distinse in particolare il vescovo José Antonio Laureano de Zubiría y Escalante.

Nel 1863 la diocesi passò nella provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Guadalajara, eretta nello stesso anno.

Il 23 giugno 1891, in forza della bolla Illud in primis di papa Leone XIII, ha ceduto un'altra porzione di territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Chihuahua e contestualmente è stata elevata al rango di arcidiocesi metropolitana. Nel 1896 si tenne il primo concilio provinciale sotto la presidenza dell'arcivescovo Santiago de Zubiría y Manzanera.

Il suo successore Francisco de Paula Mendoza y Herrera tentò invano di difendere la città episcopale dalle truppe rivoluzionarie nel 1913: venne dapprima imprigionato, poi esiliato negli Stati Uniti, da dove poté rientrare nel Paese solo nel 1919. Anche il suo successore José María González Valencia subì l'esilio negli Stati Uniti, da dove rientrò nel 1929, per la sua netta opposizione alle leggi anticlericali del governo e per la pubblicazione di una dura lettera pastorale che attirò su di lui l'attenzione dell'intera Chiesa messicana. In questo periodo di persecuzione per la Chiesa messicana furono diversi i sacerdoti dell'arcidiocesi uccisi.

Nella seconda metà del Novecento e all'inizio del nuovo millennio l'arcidiocesi ha ceduto ulteriori porzioni di territorio a vantaggio dell'erezione di diverse circoscrizioni ecclesiastiche: la diocesi di Mazatlán (1958), la prelatura territoriale di Jesús María (1962), la prelatura territoriale di El Salto (1968) e la diocesi di Gómez Palacio (2008).

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

  • Gonzalo Hernández y Hermosillo y González, O.S.A. † (12 ottobre 1620 - 28 gennaio 1631 deceduto)
  • Alonso de Franco y Luna † (7 giugno 1632 - 30 maggio 1639 nominato vescovo di La Paz)
  • Francisco Diego Díaz de Quintanilla y de Hevía y Valdés, O.S.B. † (8 agosto 1639 - 14 maggio 1655 nominato vescovo di Antequera)
  • Pedro de Barrientos Lomelin † (31 maggio 1655 - 18 ottobre 1658 deceduto)
  • Juan Aguirre y Gorozpe † (17 novembre 1659 - 21 settembre 1671 deceduto)
  • Juan de Ortega Cano Montañez y Patiño † (16 aprile 1674 - 9 settembre 1675 nominato vescovo di Guatemala)
  • Bartolomé Garcia de Escañuela, O.F.M. † (16 novembre 1676 - 20 novembre 1684 deceduto)
  • Manuel de Herrera, O.F.M. † (13 maggio 1686 - 31 gennaio 1689 deceduto)
  • García Felipe de Legazpi y Velasco Altamirano y Albornoz † (27 agosto 1691 - 8 agosto 1701 nominato vescovo di Michoacán)
  • Manuel de Escalante Colombres y Mendoza † (3 ottobre 1701 - 19 maggio 1704 nominato vescovo di Michoacán)
  • Ignacio Diez de la Barrera † (16 novembre 1705 - 20 settembre 1709 deceduto)
    • Sede vacante (1709-1714)
  • Pedro de Tapiz y García † (26 febbraio 1714 - 13 aprile 1722 deceduto)[1]
  • Benito Crespo y Monroy, O.S. † (7 ottobre 1722 - 20 gennaio 1734 nominato vescovo di Tlaxcala)
  • Martín de Elizacoechea † (27 luglio 1735 - 8 marzo 1745 nominato vescovo di Michoacán)
  • Pedro Anselmo Sánchez de Tagle † (10 aprile 1747 - 26 settembre 1757 nominato vescovo di Michoacán)
  • Pedro Zamorana Romezal † (19 dicembre 1757 - 21 dicembre 1768 deceduto)
  • José Vicente Díaz Bravo, O.Carm. † (20 novembre 1769 - 24 aprile 1772 deceduto)
  • Antonio Macarulla Minguilla de Aguilain † (14 dicembre 1772 - 12 giugno 1781 deceduto)
  • Esteban Lorenzo de Tristán y Esmenota † (15 dicembre 1783 - 17 giugno 1793 nominato vescovo di Guadalajara)
  • José Joaquín Granados y Gálvez, O.F.M. † (21 febbraio 1794 - 19 agosto 1794 deceduto)
  • Francisco Gabriel de Olivares y Benito † (22 settembre 1795 - 26 febbraio 1812 deceduto)
    • Sede vacante (1812-1815)
  • Juan Francisco Castañiza Larrea y González de Agüero † (18 dicembre 1815 - 29 ottobre 1825 deceduto)
    • Sede vacante (1825-1831)
  • José Antonio Laureano de Zubiría y Escalante † (28 febbraio 1831 - 28 novembre 1863 deceduto)
    • Sede vacante (1863-1868)
  • José Vicente Salinas e Infanzón † (22 giugno 1868 - 9 gennaio 1894 deceduto)
  • Santiago de Zubiría y Manzanera † (18 marzo 1895 - 26 gennaio 1909 deceduto)
  • Francisco de Paula Mendoza y Herrera † (7 agosto 1909 - 28 luglio 1923 deceduto)
  • José María González Valencia † (24 marzo 1924 - 28 gennaio 1959 deceduto)
  • Lucio Torreblanca † (25 maggio 1959 - 24 agosto 1961 deceduto)
  • Antonio López Aviña † (14 dicembre 1961 - 4 marzo 1993 ritirato)
  • José Trinidad Medel Pérez (4 marzo 1993 - 5 giugno 2002 dimesso)
  • Héctor González Martínez (11 febbraio 2003 - 26 settembre 2014 ritirato)
  • José Antonio Fernández Hurtado, dal 26 settembre 2014

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2006 su una popolazione di 1.785.000 persone contava 1.642.200 battezzati, corrispondenti al 92,0% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 583.000 600.000 97,2 99 90 9 5.888 22 162 52
1966 840.000 855.320 98,2 127 117 10 6.614 44 306 55
1968 826.501 852.062 97,0 143 131 12 5.779 43 313 53
1976 995.900 1.041.272 95,6 152 138 14 6.551 14 410 68
1980 1.226.090 1.262.864 97,1 136 136 9.015 15 398 75
1990 1.367.048 1.424.008 96,0 176 160 16 7.767 29 448 88
1999 1.671.032 1.816.340 92,0 223 204 19 7.493 46 420 105
2000 1.838.136 1.997.974 92,0 220 201 19 8.355 46 387 105
2001 2.157.812 2.197.771 98,2 218 199 19 9.898 46 387 105
2003 1.564.000 1.700.000 92,0 216 199 17 7.240 41 400 102
2004 1.564.000 1.700.000 92,0 213 196 17 7.342 41 400 102
2006 1.642.200 1.785.000 92,0 224 206 18 7.331 38 434 105

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il 23 settembre 1722 la Santa Sede lo nominò vescovo di Guadalajara, ignorando il fatto che era già deceduto cinque mesi prima.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

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