Arcidiocesi di Cochabamba

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Arcidiocesi di Cochabamba
Archidioecesis Cochabambensis
Chiesa latina
Cochabamba-Plaza.jpg
  Bolivia - Arcidiocesi di Cochabamba.png
Diocesi suffraganee
Aiquile, Oruro
Arcivescovo metropolita Tito Solari Capellari, S.D.B.
Ausiliari Ángel Gelmi Bertocchi,
Luis Sáinz Hinojosa, O.F.M.
Arcivescovi emeriti René Fernández Apaza
Sacerdoti 305 di cui 91 secolari e 214 regolari
4.558 battezzati per sacerdote
Religiosi 568 uomini, 689 donne
Diaconi 17 permanenti
Abitanti 1.524.000
Battezzati 1.390.300 (91,2% del totale)
Superficie 32.306 km² in Bolivia
Parrocchie 73 (5 vicariati)
Eretta 25 giugno 1847
Rito romano
Indirizzo Casilla 129, Avda. Heroinas esquina Zenteno Anaya, Cochabamba, Bolivia
Sito web www.iglesiacbba.org
Dati dall'Annuario Pontificio 2007 * *
Chiesa cattolica in Bolivia

L'arcidiocesi di Cochabamba (in latino: Archidioecesis Cochabambensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica. Nel 2006 contava 1.390.300 battezzati su 1.524.000 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Tito Solari Capellari, S.D.B.

Indice

[modifica] Territorio

L'arcidiocesi comprende le seguenti province del dipartimento di Cochabamba in Bolivia: Arani, Esteban Arce, Arque, Ayopaya, Capinota, Cercado, Chapare, Germán Jordán, Punata, Quillacollo, Tapacarí, Bolívar e parte della provincia di Tiraque.

Sede arcivescovile è la città di Cochabamba, dove si trova la cattedrale di San Sebastiano.

Il territorio si estende su 32.306 km² ed è suddiviso in 73 parrocchie, raggruppate in 5 vicariati.

[modifica] Storia

La diocesi di Cochabamba fu eretta il 25 giugno 1847 con la bolla Ubique pateat di papa Pio IX, ricavandone il territorio dall'arcidiocesi di La Plata o Charcas (oggi arcidiocesi di Sucre) e dalla diocesi di Santa Cruz de la Sierra (oggi arcidiocesi).

L'11 dicembre 1961 cedette una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della prelatura territoriale di Aiquile.

Il 30 luglio 1975 è stata elevata al rango di arcidiocesi metropolitana mediante la bolla Quo gravius di papa Paolo VI.

Nel 1988 Cochabamba ricevette la visita di papa Giovanni Paolo II: a ricordo dell'avvenimento fu eretta la colossale statua del Cristo de la Concordia, una delle statue del Cristo più alte del mondo, che domina la città dalla cima del Cerro San Pedro.

A partire dalla seconda metà degli anni novanta, molti abitanti di Cochabamba sono emigrati a Bergamo, in cerca di occupazione. La maggior parte dei boliviani di Bergamo proviene da Cochabamba. Questo flusso migratorio è favorito dall'intensa collaborazione tra la diocesi di Bergamo e l'arcidiocesi di Cochabamba.

[modifica] Cronotassi dei vescovi

[modifica] Statistiche

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2006 su una popolazione di 1.524.000 persone contava 1.390.300 battezzati, corrispondenti al 91,2% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per
sacerdote
uomini donne
1950 500.000 680.000 73,5 88 65 23 5.681 34 176 53
1965 435.300 460.860 94,5 143 48 95 3.044 159 367 49
1968 574.092 593.774 96,7 159 69 90 3.610 158 381 43
1976 660.000 677.146 97,5 145 55 90 4.551 170 298 54
1980 656.929 699.762 93,9 168 52 116 3.910 225 388 56
1990 856.900 905.270 94,7 182 52 130 4.708 1 258 433 60
1999 1.038.275 1.202.600 86,3 279 93 186 3.721 10 583 614 63
2000 1.057.637 1.230.259 86,0 277 93 184 3.818 11 500 622 66
2001 1.076.028 1.253.118 85,9 240 71 169 4.483 13 482 625 68
2002 1.077.308 1.267.422 85,0 238 78 160 4.526 17 443 632 72
2003 1.322.513 1.455.711 90,8 237 77 160 5.580 17 387 651 72
2004 1.325.861 1.455.711 91,1 240 80 160 5.524 16 406 661 72
2006 1.390.300 1.524.000 91,2 305 91 214 4.558 17 568 689 73

[modifica] Fonti

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