Archimede Seguso
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Archimede Seguso (1909 – 1999) è stato un imprenditore e mastro vetraio italiano, il quale si distinse nella lavorazione del vetro pesante.
Archimede Seguso
Uno dei più noti vetrai veneziani Archimede Seguso è nato nel 1909 a Murano.
Sin da subito iniziò a lavorare nella Vetreria Barovier dove il socio era padre la quale negli anni 30 si trasformò nella Soffieria Barovier Seguso & Ferro dove collaborò con rilevante importanza l’artista Flavio Poli .
Queste collaborazioni cessarono nel 1946 quando Archimede Seguso fondò la Vetreria Artistica Archimede Seguso dove riuscì a spaziare riutilizzando tecniche antiche di soffiatura come le famose “Filigrane” chiamate a “Piuma” e “Merletto” oltre a sperimentare e realizzare nella seconda metà del 900 vetri di carattere con colori sovrapposti e fatti da forti contrasti cromatici nella tecnica del “Sommerso”.
Scomparso nel 1999 lascia numerose sue opere, oltre ad un segno indelebile della sua creatività, in molti musei d’arte contemporanea di tutto il mondo.
Espose le proprie opere alle Biennali di Venezia, alle Triennali di Milano, Liegi e a moltissime altre mostre. Nel 1982 partecipa alla mostra dei Mille anni del vetro a Venezia a Palazzo Grassi e al Museo Correr, con più sculture. Nel 1989 gli viene dedicata una mostra personale a New York presso Tiffany & Co. Nel 1991, il Comune di Venezia ospita a Palazzo Ducale «I Vetri di Archimede Seguso».

