Archimede Seguso

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Archimede Seguso (Murano, 19091999) è stato un imprenditore e mastro vetraio italiano.

Archimede Seguso è stato uno dei più noti vetrai veneziani, distinguendosi nella lavorazione del vetro pesante.

Iniziò subito a lavorare diventando maestro già a 17 anni nella fornace dove il padre era socio che si trasformò nel 1933 da Soffieria Barovier Seguso & Ferro in Seguso Vetri d'Arte, azienda che segna lo sviluppo del vetro nei decenni seguenti . collaborò con rilevante importanza come direttore artistico l’artista Flavio Poli. Queste collaborazioni cessarono nel 1946 quando Archimede Seguso fondò la Vetreria Artistica Archimede Seguso. Qui riuscì a spaziare riutilizzando tecniche antiche di soffiatura come le famose “Filigrane” chiamate a “Piuma” e “Merletto” oltre a sperimentare e realizzare nella seconda metà del Novecento vetri di carattere dai colori sovrapposti e dai forti contrasti cromatici nella tecnica del “Sommerso”.

Biennale di Venezia

  • XX Biennale (1936) Vaso a forma di boccia bullicante
  • XXI Biennale (1938) Scultura in vetro acidato "Ippopotamo "
  • XXV Biennale (1950) Nudo iridescente in cristallo
  • XXVI Biennale (1952) Gruppo di opere in "Merletto"; gruppo di opere in "fantasia a nastro"
  • XXVII Biennale (1954) Gruppo di opere "Festoni" opere composizioni lattimo
  • XXVIII Biennale (1956) Gruppo di Opere "Piume"
  • XXIX (1958) Biennale Gruppo di opere "Fantasia bianco e nere"; Tre lampade multicolori ; coppe stratificate in vetro alabastro
  • XXX Biennale (1960) Gruppo di opere "Blu"
  • XXXI Biennale (1962) Gruppo di opere "Fili continui"
  • XXXII Biennale (1964) Gruppo di opere "Aleanti"
  • XXXIII Biennale (1966) Gruppo Opere colori sovrapposti; Scultura policroma "Il gioco" con Luigi Rincicotti
  • XXXIV Biennale (1968) Gruppo di Opere "Filigrana stellata" ; Gruppo opere "a fili cipolla"
  • XXXVI Biennale (1972) Gruppo di opere in "Optical Art"

Scomparso nel 1999 lascia numerose sue opere, oltre ad un segno indelebile della sua creatività, in molti musei d’arte contemporanea di tutto il mondo.

Espose le proprie opere alle Biennali di Venezia, alle Triennali di Milano, Liegi e a moltissime altre mostre. Nel 1982 partecipa alla mostra dei Mille anni del vetro a Venezia a Palazzo Grassi e al Museo Correr, con più sculture. Nel 1989 gli viene dedicata una mostra personale a New York presso Tiffany & Co. Nel 1991, il Comune di Venezia ospita a Palazzo Ducale «I Vetri di Archimede Seguso».

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