Arbitraggio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

In economia e in finanza, un arbitraggio è un'operazione che consiste nell'acquistare un bene o un'attività finanziaria su un mercato rivendendolo su un altro mercato, sfruttando le differenze di prezzo al fine di ottenere un profitto. L'operazione è possibile se il ricavo che si ottiene supera i costi per il trasferimento del bene trattato da un mercato all'altro. L'intera operazione deve essere senza alcun rischio per l'operatore.

L'arbitraggio si differenzia dalla speculazione per il fatto che, mentre il primo è un modo di lucrare sulle differenze di prezzo presenti in luoghi diversi, la seconda opera sulle differenze di prezzo di uno stesso bene in tempi diversi. In altre parole, mentre la speculazione ricerca il lucro giocando sul fattore "tempo" (vendita successiva all'acquisto e viceversa), l'arbitraggio lo ricerca nel fattore "spazio" (acquisto e vendita su due mercati diversi).

[modifica] Voci correlate

Scienze sociali
Archeologia | Diritto | Economia | Scienze dell'educazione e della formazione | Linguistica | Psicologia | Scienze della comunicazione | Scienze politiche | Scienze demo-etno-antropologiche | Sociologia | Storia
economia Portale Economia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di economia
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue