Arbelo
L'arbelo è la prima figura che prende il nome da oggetti di uso quotidiano, in particolare da attrezzi artigianali o contadini. Il termine arbelo deriva dal greco e indica il "trincetto da calzolaio".
Sul diametro
di un semicerchio si fissa un punto qualsiasi O, e si descrivono le due semicirconferenze interne al semicerchio dato e aventi come diametro rispettivamente
e
. La figura che ne risulta, limitata dalle 3 semicirconferenze, è stata oggetto di studio da parte di Archimede.
Posto
e
la superficie dell'arbelo che indichiamo con
è:
![S = \frac{\pi }{2}\left[ {\left( {\frac{{a + b}}{2}} \right)^2 - \left( {\frac{a}{2}} \right)^2 - \left( {\frac{b}{2}} \right)^2 } \right] = \frac{\pi }{4}ab](http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/math/b/e/c/bec7e08a3747a4a4eb492ef74759e2a4.png)
Indicato con
la lunghezza del segmento
innalzato perpendicolarmente ad
fino ad incontrare la semicirconferenza maggiore in C, per il secondo teorema di Euclide: si ha che
, pertanto il valore della superficie può essere espresso anche come
si può pertanto concludere che
- L'area dell'arbelo è uguale a quella cerchio di diametro
.
Se indichiamo con
la lunghezza del contorno dell'arbelo si ha:

- La lunghezza del contorno dell'arbelo è uguale a quella della circonferenza di diametro
.
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