Arazzo dell'Apocalisse

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Il ciclo dell'apocalisse

L'arazzo dell'Apocalisse è un ciclo di arazzi realizzato alla fine del XIV secolo che si ispira all'apocalisse di San Giovanni (Libro della Rivelazione), esposto ad Angers in Francia. È uno dei più importanti cicli di arazzi del medioevo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'aquila del male

Fu commissionato, tra il 1373 e il 1377 per il duca Luigi I d'Angiò, al mercante Nicolas Bataille che lo fece tessere nel suo laboratorio di Parigi all'arazziere Robert Poisson. Il ciclo di cartoni fu preparato dal pittore Hennequin de Bruges (conosciuto come Jean de Bruges), pittore di corte del re Carlo V di Francia di Francia.

Fu donato da Renato d'Angiò alla cattedrale di Saint-Maurice d'Angers nel XV secolo.

Durante la Rivoluzione Francese l'arazzo fu fatto a pezzi per realizzare coperte e stuoini.

Alla fine del XVIII secolo gli arazzi subirono gravi danni e furono restaurati tra il 1843 e il 1870 grazie all'intervento del canonico Joubert.

Oggi sono esposti nel castello di Angers in una sala le cui dimensioni permettono di ammirare l'opera nella sua interezza.

L'arazzo[modifica | modifica sorgente]

La caduta di Babilonia

Il materiale utilizzato, sia per la trama che per l'ordito, è la lana, tinta con colori vegetali. Tra i colori, ancor oggi brillanti, spiccano i gialli ottenuti con la reseda (reseda luteola), gli sfondi rossi, ottenuti con la robbia (rubia tinctorum) e quelli blu ottenuti con il guado (isathis tinctoria)

Il ciclo[modifica | modifica sorgente]

La bestia del mare

Composto inizialmente di sette pezzi, ne sono giunti a noi solamente sei. Misura complessivamente 103 m di lunghezza per 4,5 m di altezza. All'inizio di ogni pannello un personaggio a tutta altezza, seduto in un baldacchino, introduce alla lettura allegorica delle visioni di San Giovanni, la narrazione è divisa in due fasce sovrapposte, suddivise in sette riquadri ognuna, che hanno il fondo alternativamente blu o rosso. Oltre che una rappresentazione dell'apocalisse gli arazzi contengono una preziosa quantità di informazioni sulla vita e i costumi del XIV secolo.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

La nuova Gerusalemme
  • Louis Réau,Iconographie de l'art chrétien - Presses universitaires de France 1955
  • Liliane DelwasseI La tenture de l'Apocalypse d'Angers - SBN 978-2-85822-968-0

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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