Psittacara erythrogenys

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Parrocchetto mascherato
Red-masked Parakeet-Aratinga erythrogenys in a tree.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 NT it.svg
Prossimo alla minaccia (nt)[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Psittaciformes
Famiglia Psittacidae
Sottofamiglia Arinae
Genere Psittacara
Specie P. erythrogenys
Nomenclatura binomiale
Psittacara erythrogenys
(Lesson, 1844)
Sinonimi

Aratinga erythrogenys

Il parrocchetto mascherato (Psittacara erythrogenys (Lesson, 1844)) è un uccello della famiglia degli Psittacidi.[2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Ha colorazione generale verde, faccia, spalle e calzoni rossi, anello perioftalmico bianco, becco grigio, iride gialla, zampe grigie. Ha taglia attorno ai 33 cm. Gli immaturi hanno la testa completamente verde.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Ha abitudini nomadi e non esiste una popolazione residente, per cui il numero degli individui varia di anno in anno. Costruisce il nido nei cavi degli alberi dove la femmina depone normalmente 4 uova. La cova dura 29 giorni e i giovani s'involano a circa 6 settimane di età.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Vive in una ristretta area arida localizzata tra l'Ecuador sud-occidentale e il nord del Perù[3]. Nonostante l'areale ridotto non sembra una specie a rischio perché essendosi adattata a un ambiente tutto sommato ostile non è in competizione con gli insediamenti umani. Rarissima in cattività dove è presente in pochi allevamenti specializzati ma con ottimi risultati riproduttivi.

Vive prevalentemente nella savana alberata; è stata segnalata spesso attorno ai 1000 metri di altitudine e in rarissimi casi fino ai 2500.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2012, Aratinga erythrogenys in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.1, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Psittacidae in IOC World Bird Names (ver 4.2), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato il 19 maggio 2014.
  3. ^ Habitat Conservation Planning - California Department of Fish and Game

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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