La leggenda di Arata
| La leggenda di Arata | |
|---|---|
| manga | |
| Copertina del volume n°1 del manga | |
| Titolo originale | Arata Kangatari ~Engaku Kougatari~ |
| Autore | Yuu Watase |
| Editore | Shogakukan |
| 1ª edizione | 16 gennaio 2009 |
| Collana 1ª ed. | Weekly Shōnen Sunday |
| Tankobon | 19 (in corso) |
| Rilegatura | brossura |
| Pagine | 192 |
| Editore it. | Panini Comics – Planet Manga |
| 1ª edizione it. | 17 giugno 2010 |
| Collana 1ª ed. it. | Collana Planet |
| Periodicità it. | bimestrale |
| Tankobon it. | 15 / 19 |
| Rilegatura it. | brossura |
| Pagine it. | 192 |
| Lettura it. | originale (da destra a sinistra) |
| Genere | |
La leggenda di Arata (アラタカンガタリ ~革神語~ Arata Kangatari ~Engaku Kougatari~?) è uno shōnen manga di Yuu Watase serializzato su Weekly Shonen Sunday da ottobre 2008. Il primo volume è uscito in Giappone a gennaio 2009[1], mentre la serializzazione italiana è iniziata a giugno 2010 dalla Planet Manga, divisione della Panini Comics.
Un adattamento animato prodotto dalla Sateligth è in corso di trasmissione e dallo studio coreano JM Animation è in corso di trasmissione da aprile 2013[2].
Indice |
Trama [modifica]
Il mondo di Amawa è governato da una principessa, eletta ogni sessant'anni tra le ragazze della famiglia Hime.
La sovrana, oltre a governare il regno, può influenzare e governare il potere delle Hayagami, potenti divinità dall'aspetto di spade.
La storia si apre con la scoperta che la famiglia Hime non ha generato figlie per molti anni: l'unico nato è stato infatti un ragazzo di nome Arata. La nonna di Arata convince il nipote a travestirsi da donna, in modo da partecipare alla cerimonia di successione e darle così il tempo di cercare una degna erede. Dopo le comprensibili esitazioni, Arata acconsente.
Le cose, tuttavia, non vanno come sperato: durante la cerimonia, i Dodici Custodi (十二神鞘?) tradiscono la principessa e attnano di assassinarla, in modo da liberare il vero potere delle loro Hayagami. Durante la confusione il travestimento di Arata viene scoperto, dando ai Custodi il pretesto per accusarlo pubblicamente del misfatto.
Contemporaneamente, nel Giappone odierno, vive un altro Arata, Hinohara. Questi si appresta ad iniziare il primo anno di liceo, carico di speranze: desidera infatti gettarsi alle spalle le persecuzioni dei bulli, che lo hanno tormentato durante le scuole medie.
Mentre Arata Hime fugge dai Custodi ed Arata Hinoara attraversa un vicolo, i due ragazzi vengono magicamente scambiati, senza che le persone attorno a loro notino l'accaduto.
Arata Hinoara rimane quindi coinvolto nella guerra tra i Dodici Custodi per il trono di Amawa. Qui, il giovane giapponese scopre non solo di essere lui stesso un custode, ottennedo l'Hayagami "Origine", ma anche che la principessa Kikuri, ancora viva, lo incarica di portarle "Origine", prima che la sua vita giunga al termine.
Arata Hime si trova invece ad affrontare Kadowaki, il più ostile dei compagni di classe di Hinoara. La sua esperienza nel Giappone contemporaneo, mondo per lui totalmente estraneo, si rivela quindi più complessa del previsto.
Personaggi [modifica]
- Arata Hinohara (日ノ原 革 Hinohara Arata?) è un ragazzo giapponese dei nostri giorni, che frequenta il primo anno di liceo. Qui incontrerà di nuovo Kadowaki, che già lo perseguitava alle medie. Questi riuscirà a mettergli contro la classe intera ed a strappargli l'unico amico, Suguru Nishijma. Scappando dalla scuola si ritroverà ad Amawa, il mondo dell'altro Arata. Qui sarà scelto come Custode dalla hayagami della famiglia Hime: Origine (創世(ツクヨ) Tsukuyo?).
Il suo nome si scrive con gli stessi caratteri della parola giapponese per rivoluzione[3]. - Arata Hime (アラタ Arata?) è l'unico discendente della famiglia Hime, costretto a travestirsi da donna per succedere alla principessa Kikuri, sua lontana parente. Quando Kikuri viene tradita dai Dodici Custodi, il suo travestimento viene scoperto ed il giovane è incolpato dell'omicidio. Scappando in una foresta magica (il Sacro bosco del Portale) si ritroverà nel Giappone moderno, prendendo il posto di Arata Himohara. Lui e Arata comunicano attraverso due pendagli, donati loro in occasioni diverse da Kotoha. Insieme alla famiglia Hinohara è protagonista di alcune strisce comiche a fondo volume che narrano le sue disavventure nel Giappone moderno.
- Kotoha Umene (コトハ Kotoha?) è una ragazza, la sua famiglia serve gli Hime. La giovane ha il potere di curare le ferite ed il suo padrone è Arata Hime, poiché sono nati lo stesso giorno. Kotoha ama il ragazzo, tuttavia solo in seguito si rende conto che lui e Hinohara si sono scambiati.
- Kikuri (キクリ Kikuri?): è la principessa di Amawa, dunque membro della famiglia Hime. Il suo compito è tenere sotto controllo il potere delle hayagami. Tradita dai Dodici Custodi, al momento è in fin di vita.
- Kannagi (カンナギ Kannagi?) è uno dei Dodici Custodi. Ha inflitto lui la ferita mortale a Kikuri, in modo da permettere a sé ed ai propri compagni di accedere al potere delle Spade Sacre e dominare il regno. La sua hayagami si chiama Fiamma (火焔 Homura?, in originale), ed è un dio del fuoco. Dopo che la spada gli viene rubata dal compagno Akachi, viene accolto al seguito di Arata Hinoara.
- Masato Kadowaki (門脇 将人 Kadowaki Masato?) fin dalle medie, lui e Arata sono rivali nello sport. Masato è profondamente geloso di Hinoara ed in passato lo ha spesso vessato e umiliato. Anche alle superiori, fa di tutto per rendergli la vita un inferno mettendogli contro il resto della classe e rendendolo vittima di veri e propri atti di bullismo.
Capitoli [modifica]
| N° | Titolo italiano Giapponese 「Kanji」 - Rōmaji |
Data di prima pubblicazione | |
|---|---|---|---|
| Giappone | Italia | ||
| 1 | La leggenda di Arata 1 「アラタカンガタリ~革神語~ 1」 - Arata Kangatari ~Engaku Kougatari~ 1 |
16 gennaio 2009[1] ISBN 9784091215796[1] |
17 giugno 2010[4] ISBN 9771129336004 |
| Capitoli | |||
| 2 | La leggenda di Arata 2 「アラタカンガタリ~革神語~ 2」 - Arata Kangatari ~Engaku Kougatari~ 2 |
18 marzo 2009[5] ISBN 9784091216298[5] |
2 settembre 2010[6] ISBN 977129336004 |
Capitoli
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| 3 | La leggenda di Arata 3 「アラタカンガタリ~革神語~ 3」 - Arata Kangatari ~Engaku Kougatari~ 3 |
28 giugno 2009[7] ISBN 9784091220202[7] |
28 ottobre 2010[8] ISBN 9771129336004 |
Capitoli
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| 4 | La leggenda di Arata 4 「アラタカンガタリ~革神語~ 4」 - Arata Kangatari ~Engaku Kougatari~ 4 |
17 settembre 2009[9] ISBN 9784091217493[9] |
16 dicembre 2010[10] ISBN 977112933004 |
Capitoli
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| 5 | La leggenda di Arata 5 「アラタカンガタリ~革神語~ 5」 - Arata Kangatari ~Engaku Kougatari~ 5 |
28 dicembre 2009[11] ISBN 9784091220448[11] |
17 febbraio 2011[12] ISBN 9771129336004 |
Capitoli
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| 6 | La leggenda di Arata 6 「アラタカンガタリ~革神語~ 6」 - Arata Kangatari ~Engaku Kougatari~6 |
19 marzo 2010[13] ISBN 9784091221926[13] |
21 aprile 2011[14] ISBN 94771129336004 |
Capitoli
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| 7 | La leggenda di Arata 7 「アラタカンガタリ~革神語~ 7」 - Arata Kangatari ~Engaku Kougatari~7 |
18 giugno 2010[15] ISBN 9784091223326[15] |
30 giugno 2011[16] |
Capitoli
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| 8 | La leggenda di Arata 8 「アラタカンガタリ~革神語~」 - Arata Kangatari ~Engaku Kougatari~ 8 |
17 settembre 2010[17] ISBN 9784091225238[17] |
6 ottobre 2011[18] ISBN 9771129336004 |
Capitoli
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| 9 | La leggenda di Arata 9 「アラタカンガタリ~革神語~ 9」 - Arata Kangatari ~Engaku Kougatari~ 9 |
12 dicembre 2010[19] ISBN 9784091226969[19] |
1 dicembre 2011[20] |
Capitoli
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| 10 | La leggenda di Arata 10 「アラタカンガタリ~革神語~ 10」 - Arata Kangatari ~Engaku Kougatari~ 10 |
12 dicembre 2010[21] ISBN 9784091227959[21] |
1 dicembre 2011[22] ISBN 9771129336004 |
Capitoli
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Note [modifica]
- ^ a b c (JA) アラタカンガタリ~革神語~ 1. Shogakukan. URL consultato in data 22 luglio 2010.
- ^ Arata: The Legend Gets TV Anime. Anime News Network. URL consultato in data 8 marzo 2013.
- ^ Come affermato dallo stesso personaggio nel secondo capitolo
- ^ La leggenda di Arata 1. Panini Comics. URL consultato in data 2 luglio 2010.
- ^ a b (JA) アラタカンガタリ~革神語~ 2. Shogakukan. URL consultato in data 22 luglio 2010.
- ^ La leggenda di Arata 2. Panini Comics. URL consultato in data 22 luglio 2010.
- ^ a b (JA) アラタカンガタリ~革神語~ 3. Shogakukan. URL consultato in data 22 luglio 2010.
- ^ La leggenda di Arata 3. Panini Comics. URL consultato in data 2 settembre 2010.
- ^ a b (JA) アラタカンガタリ~革神語~ 4. Shogakukan. URL consultato in data 22 luglio 2010.
- ^ La leggenda di Arata 4. Panini Comics. URL consultato in data 20 dicembre 2010.
- ^ a b (JA) アラタカンガタリ~革神語~ 5. Shogakukan. URL consultato in data 22 luglio 2010.
- ^ La leggenda di Arata 5. Panini Comics. URL consultato in data 17 febbraio 2011.
- ^ a b (JA) アラタカンガタリ~革神語~ 6. Shogakukan. URL consultato in data 22 luglio 2010.
- ^ La leggenda di Arata 6. Panini Comics. URL consultato in data 21 aprile 2011.
- ^ a b (JA) アラタカンガタリ~革神語~ 7. Shogakukan. URL consultato in data 21 dicembre 2010.
- ^ La leggenda di Arata 7. Panini Comics. URL consultato in data 27 luglio 2011.
- ^ a b (JA) アラタカンガタリ~革神語~ 8. Shogakukan. URL consultato in data 23 febbraio 2010.
- ^ La leggenda di Arata 8. Panini Comics. URL consultato in data 6 ottobre 2011.
- ^ a b (JA) アラタカンガタリ~革神語~ 9. Shogakukan. URL consultato in data 23 febbraio 2010.
- ^ La leggenda di Arata 9. Panini Comics. URL consultato in data 28 marzo 2012.
- ^ a b (JA) アラタカンガタリ~革神語~ 10. Shogakukan. URL consultato in data 28 marzo 2012.
- ^ La leggenda di Arata 10. Panini Comics. URL consultato in data 28 marzo 2012.
Collegamenti esterni [modifica]
- (JA) Sezione del fumetto sul sito web dell'autrice
- (EN) Pagina del manga sul sito dell'edizione americana di Weeky Shonen Sunday
- (EN) Scheda sul manga La leggenda di Arata dell'Anime News Network's Encyclopedia
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