Arak (Iran)

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Arak
città
اراک
Arāk
(già Soltan-Abad)
Arak – Veduta
Localizzazione
Stato Iran Iran
Regione Markazi
Provincia Arak
Circoscrizione Divisione amm grado 3 mancante (man)
Territorio
Coordinate 34°05′N 49°42′E / 34.083333°N 49.7°E34.083333; 49.7 (Arak)Coordinate: 34°05′N 49°42′E / 34.083333°N 49.7°E34.083333; 49.7 (Arak)
Altitudine 1.718 m s.l.m.
Abitanti 536 572 (2011)
Altre informazioni
Fuso orario UTC+3:30
Cartografia
Mappa di localizzazione: Iran
Arak

Arāk, (in persiano: اراک) previamente nota come Soltan-abad, è il centro amministrativo della regione di Markazi in Iran. Nel 2006 aveva una popolazione di 438.338 abitanti.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Arak è stata costruita sulle rovine di un piccolo villaggio chiamato Daskerah, che venne distrutto durante l'invasione mongola della Persia. L'odierna Arak è una città relativemente nuova, tra terre fertili, ristabilita nel 1795, e la sua toponomastica basica, edilizia amministrativa, monumentale e di rappresentanza è stata completata nel 1852. La nuova città venne fondata e finanziata durante l'era della dinastia Qajar dal georgiano-iraniano Yusef Khan Gorji, un signore della guerra georgiano pro-iraniano che ricevette asilo da parte di Agha Mohammad Khan (in persiano: محمد خان قاجار) (1742-1797) in seguito ad una disputa territoriale con i suoi cugini che erano sostenuti dall'imperatrice Caterina II di Russia.

Nel periodo tra il 1795 e il 1797, Yusef Khan-e Gorji, rinominato Yusef Khan-e Sepahdar dallo Scià, stabilì la sua armata nel territorio, fertile ma poco controllato, che in seguito sarebbe divenuto l'attuale Arak. Tribù ostili in questa regione conducevano operazioni in disprezzo dell'autorità Qajar. Con l'approvazione dello Scià persiano, Yusuf Khan deviò il corso del principale fiume, per espellere gli insorti e costruì la fortezza di Soltan Abad, nota anche come Baladeh, una fortezza di guerra che avrebbe tamponato i loro attacchi e che in futuro sarebbe diventata il nucleo fondativo della città di Arak. Il coordinamento della forza militare di Yusuf Khan venne stabilito in questa regione, rinominata "Iraq persiano" (Iraq-e Ajam) (عراق عجم) che nei tempi antichi denotava la "terra piana e soave". Secondo gli storici, Yusef Khan costruì Arak con fondi del proprio patrimonio e con l'aiuto di facoltose personalità del luogo e della Georgia.

Il villaggio sarebbe rimasto una base militare e fortezza fino al 1892. La fortezza di Soltan Abad aveva spessi muri circondati da larghi fossati, profondi 7 metri. Vennero costruite otto torri attorno al villaggio e innalzato un edificio governativo nel suo settore nord. Nel 1891 il governatore Etemadol Saltaneh Mirza Hasan, fece restaurare tutte le botteghe, giardini e gli edifici governativi nel centro e sobborghi di Soltan Abad, ed assieme ai proprietari di attività e industrie dai villaggi corcostanti, si stabilì in Arak. Grosse porzioni del villaggio vennero annesse come proprietà personali dai comandanti militari pre-esistenti, anche se in definitiva vennero ceduti allo stato persiano nel periodo 1918-1922. L'evoluzione del nome moderno della località proviene da fortezza Soltan Abad, a Soltan Abad, poi a Iraq-e Ajam (Iraq persiano), e finalmente al suo nome attuale, Arak, nel 1938.

Sotto il governo dello scià Reza Pahlavi, vennero costruita una linea ferroviaria che partendo a nord da Teheran, seguiva verso Qom, passava per Arak, proseguiva per Khorramabad e in seguito Dezful fino ad arrivare al Golfo Persico. Successivamente venne costruito un oleodotto nord-sud, che attravversava la zona, diretto verso lo stesso golfo, e l'interazione tra queste infrastrutture portò al rapido sviluppo industriale della città. L'edilizia, il restauro e la ricostruzione di monumenti antichi in Arak venivano eseguiti con grande cura durante la dinastia dei Pahlavi, fatto che portò molti a speculare attorno ad una possibile designazione come futura capitale dell'Iran contemporaneo.

Edifici storici e architettura pregiata[modifica | modifica sorgente]

  • Baazar
  • Hammame Charfasl
  • Borje shishe (torre di vetro) - questo edificio si trova nella via Adabjoo ed attualmente è stato danneggiato.
  • Baghe nezam lashgar (Esmaeili)
  • Saraye Mehr (nel Bazaar)
  • Museo Soltan Abad

Luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Shahre-bazi Laleh
  • Sofre-khane Kouhestan
  • Parco Amirkabir
  • Parco Jangali
  • Bagh-e-Vahsh
  • Pol-e-doab
  • Darrh-e-Gerdou
  • Mouze-ie-Charfasl
  • Sara-ie-Mehr
  • Mouse-ie Sanaie Dasti
  • Mojtama-e Tafrihi-ie Amirkabir
  • Sorgenti minerali di chepeghli
  • Città Senejane

Ubicazione e dintorni[modifica | modifica sorgente]

Arak si trova alle coordinate 34°04′48″N 49°42′00″E / 34.08°N 49.7°E34.08; 49.7. La città è circondata da montagne al sud, ovest, ed est. Arak si trova nei pressi di altre due città importanti: Qom ed Esfahan. La sua altitudine media è di 1.750 metri sul livello del mare, e si trova ad una distanza di 260 km dalla capitale Teheran. Arak è servita dall'omonimo aeroporto internazionale.

Clima[modifica | modifica sorgente]

In genere Arak ha un clima steppico freddo moderato, relativamente più fresco ed asciutto rispetto alla parte meridionale dell'Iran. L'estate si distingue per essere calda e secca; l'autunno è ventoso e fresco; l'inverno è piuttosto freddo e possono verificarsi nevicate; le temperature primaverili sono di un tepore gradevole. La temperatura massima può reaggiungere i 35º Celsius in estate e scendere a -25º in inverno. Le medie delle precipitazioni annuali sono attorno ai 300mm e la media annua dell'umidità relativa è del 50%.

Industrie[modifica | modifica sorgente]

Arak è uno dei principali centri industriali dell'Iran, possiede molti impianti dell'industria pesante, specialmente per la fusione, forgiatura e lavorazione dei metalli, oltre ad altre industrie di macchinari, che includono:

Università[modifica | modifica sorgente]

Demografia[modifica | modifica sorgente]

La popolazione di questa città differisce leggermente rispetto alle etnie iraniche del resto del paese. Include persiani e il popolo Lurs. Durante l'era Safavid, ad Arak si stabilirono molti armeni [1], ma il loro numero è diminuito in seguito ad una sostenuta emigrazione verso la capitale Teheran.

Agricoltura e manifatture[modifica | modifica sorgente]

I principali prodotti agricoli sono graminacee come il frumento e l'orzo, ma anche frutta come mele, uva, noci e nocciole. Arak esporta anche tappeti persiani fatti a mano.

Personalità famose nate ad Arak[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ ARIR-ORG: Armiranians

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]