Arabi americani

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L'Arab American National Museum
a Dearborn (Michigan)

Gli arabi americani sono cittadini dei vari Stati americani, d'origine araba, immigrati in diversi momenti dai loro Paesi vicino-orientali, molti dei quali verso gli Stati Uniti ma anche verso l'Argentina, il Cile o il Brasile.

Gli arabi degli Stati Uniti[modifica | modifica wikitesto]

Il gen. John Abizaid, per lato paterno d'origine siriana e, per lato materno, d'origine palestinese
Steve Jobs, la cui famiglia è d'origine siriana

In venti anni la popolazione araba che vive negli USA è raddoppiata. La maggior parte degli arabi statunitensi (62 %) sono originari di quello che, in epoca coloniale, era chiamato Levante e che oggi si preferisce definire "Mezzaluna Fertile": una regione del Vicino Oriente che comprende il Libano, la Siria, la Palestina, la Giordania. Le altre comunità sono originarie invece del Maghreb, dell'Egitto, dello Yemen, dell'Iraq e di altre nazioni arabe. Secondo il The Arab American Institute, gli Stati Uniti contano nel 2010 più di 3,5 milioni di arabi.

Il repubblicano, di origine libanese, per la Camera dei rappresentanti dello Stato della California, Darrell Issa

La maggior parte delle popolazioni di origini arabe vive in California, nel Michigan (350.000 circa), nel New Jersey e a New York. La città che conta la percentuale più alta ville di americani di origine araba è la cittadina di Dearborn, nel Michigan. In questo centro abitato le insegne bilingue dei commercianti, in inglese e in arabo, sono sparse ovunque nelle strade. La comunità irachena conta più di 30.000 persone a Dearborn, per la maggior parte di religione cristiana caldea, giunti negli USA negli anni venti dello scorso secolo per lavorare nelle fabbriche automobilistiche.

L'attore Tony Shalhoub, la cui famiglia è d'origine libanese
L'attrice Shannon Elizabeth, di padre libanese

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La gran maggioranza degli arabi statunitensi è di confessione cristiana. Secondo il The Arab American Institute, il 63 % degli arabi statunitensi è cristiano, contro il 24 % di musulmani e il 13 % che s'identifica in altre fedi religiose. I cattolici (romani, maroniti e la melchiti) rappresentano il 35 % degli arabi. I cristiani ortodossi rappresentano, a loro dire, il 18 % e i protestanti il 10 % circa dell'intera comunità araba statunitense.

Gli arabi del Sud America[modifica | modifica wikitesto]

A causa di drammatici problemi agricoli e alimentari, tra il 1870 e i primi del XX secolo, un alto numero di abitanti della Siria, Palestina e del Libano emigrò alla volta dei Nuovo Continente.

Questa emigrazione (chiamata in in arabo: ﻣﻬﺠﺮ, mahjar), dette modo a un'intera generazione di arabi di operare in un clima di accettabile libertà espressiva e di manifestare il proprio genio nel campo specialmente della letteratura.

Questa piccola diaspora - che dette vita negli USA alla New York Pen League (in arabo: ﺍﻟﺮﺍﺑﻄـة ﺍﻟﻘﻠﻤﻴـة, al-Rābiṭa al-Qalamiyya, ossia "Lega della Penna") che radunava alcune personalità poetiche di spicco, quali Amin al-Rihani, Khalil Gibran, Mīkāʾīl Nuʿayma e Elia Abu Madi, e che a San Paolo (Brasile portò alla creazione della al-ʿUṣba al-Andalusiyya (in arabo: العصبة الأندلسية), che significa "Federazione Andalusa", di cui fece, tra gli altri, parte Michel - viene ricordata semplicemente col nome al-Mahjar.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]