Ar-Gimilzôr

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Ar-Gimilzôr
Universo Arda
Lingua orig. Inglese
Soprannome

Tar-Telemnar

Autore John Ronald Reuel Tolkien
Specie Uomini
Sesso Maschio
Etnia Dúnedain
Luogo di nascita Númenor
Data di nascita 2960 S.E.
Parenti

Ar-Gimilzôr (2960 - 3177 S.E., regno 3102 - 3177 S.E.) è un personaggio di Arda, l'universo immaginario fantasy creato dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien.

Fu il ventitreesimo re di Númenor, succeduto al padre Ar-Sakalthôr sul trono. Durante il suo regno egli perseguitò gli Amici degli Elfi (Elendili), che chiedevano il ritorno di Númenor in seno al regno dei Valar e di rinnovare l'amicizia con gli Elfi. L'uso del linguaggio elfico fu proibito in tutta Númenor con un suo ordine nel 3110 S.E.. Nonostante ciò egli viene ricordato anche con il nome corrispondente in Quenya, che in questo caso è Tar-Telemnar ("Fiamma d'argento"), con lo stesso significato del termine adûnaic; quest'abitudine, infatti, rimase in vigore tra gli storiografi, che tentavano così di non scatenare l'ira dei Valar.

La moglie di Ar-Gimilzôr, Inzilbêth, fu segretamente un'Amica degli Elfi, e trasmise questa sua convinzione politica al figlio, Tar-Palantir. Ella era la figlia di Lindórië, che era essa stessa una discendente di Tar-Elendil, il quarto re di Númenor, e anche di Tar-Calmacil[1]. Il loro secondo figlio, invece, Gimilkhâd, fu educato dal padre, e difatti si oppose alla politica del fratello re.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ In alcune versioni, il padre di Inzilbêth era detto essere Gimilzagar, il secondo figlio di Tar-Calmacil. Ma in questo caso Inzilbêth avrebbe dovuto avere circa 400 anni, al tempo del suo matrimonio, e ciò, nonostante la lunga vita di cui godeva la stirpe reale, non appare possibile.
Predecessore 23º Re di Númenor Successore
Ar-Sakalthôr
regno 3033 – 3102 S.E.
regno 3102 – 3177 S.E. Tar-Palantír
regno 3177 – 3255 S.E.
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