Apriglianello

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Apriglianello
frazione
Stazione della tratta Crotone-Petilia Policastro, abbandonata nel 1972.
Stazione della tratta Crotone-Petilia Policastro, abbandonata nel 1972.
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Crotone-Stemma.png Crotone
Comune Crotone-Stemma.png Crotone
Territorio
Coordinate 39°05′11″N 17°03′10″E / 39.086389°N 17.052778°E39.086389; 17.052778 (Apriglianello)Coordinate: 39°05′11″N 17°03′10″E / 39.086389°N 17.052778°E39.086389; 17.052778 (Apriglianello)
Altitudine 119[1] m s.l.m.
Abitanti 400
Altre informazioni
Cod. postale 88900
Prefisso 0962
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti apriglianellesi (o brigghianeddisi)
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Apriglianello

Apriglianello è una frazione di Crotone[2] e dista dal capoluogo di provincia 7,23 km[3].

Confini[modifica | modifica wikitesto]

Apriglianello confina a nord con il territorio del comune di Scandale, paese posto a 27 km; ad ovest e a sud con il territorio del comune di Cutro, paese posto ad 18 km; ad est con il territorio del comune di Crotone, di cui ne costituisce, insieme a Papanice, la parte più interna verso le prime colline del Marchesato[4].

Etimologia e popolazione[modifica | modifica wikitesto]

Il nome Apriglianello non ha significati o origini particolari, in quanto deriva da Apriliano ed è legato alla colonizzazione romana; esso ricorda il dominus del luogo, un certo Aprilius, latifondista che sul suo “fundus” con servi e schiavi fondò una villa-fattoria per lo sfruttamento agricolo[5]. Gli abitanti di Apriglianello vengono chiamati apriglianellesi, da non confondere con gli apriglianesi (abitanti di Aprigliano, piccolo comune del cosentino).

Nel dialetto locale paese e popolazione vengono chiamati rispettivamente Brigghianeddu e brigghianeddisi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'elemento storico rilevante di Apriglianello è senza dubbio il Palazzo Suriano-Lucifero, risalente alla metà del Seicento. Esso deve questa sua denominazione a due delle famiglie che, nel corso degli anni, lo hanno posseduto[6]. Esso può essere classificato come palazzo nobiliare rurale avente destinazione d’uso prevalentemente come abitazione per la famiglia dei nobili proprietari del feudo[6]. Intorno al palazzo si estende una pineta, la cui messa a dimora risale ad antica data[6].

Nelle vicinanze è situata la chiesa di San Giovanni, di epoca antecedente rispetto al palazzo stesso, che completa la struttura sociale del villaggio indicando come la passata comunità agricola sia stata organizzata come un piccolo villaggio autosufficiente[6]. Essa, per le ridotte dimensioni, è da considerarsi più propriamente una cappella, ristrutturata negli anni ottanta per evitare che andasse in rovina[6].

Attualmente gli unici edifici antichi rimasti, dei tanti che vi sorgevano in origine, sono appunto il palazzo e la cappella[6].

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

Gli accessi al paese attualmente avvengono tramite due strade, entrambe collegate alla Strada statale 106 Jonica: la Strada statale 107 Silana Crotonese bis, che dà l'accesso alla zona da nord, e la SP 52, che permette l'accesso da sud.

In passato vi era anche una stazione ferroviaria, collegata alla linea della ferrovia Crotone-Petilia Policastro, ormai abbandonata a causa della soppressione della linea ferroviaria stessa, avvenuta nel 1972[7].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tabella delle Frazioni d'Italia
  2. ^ Abitanti.org - Informazioni sul comune di Crotone
  3. ^ Apriglianello
  4. ^ Wikipedia - Papanice
  5. ^ Archivio storico di Crotone: Apriliano - Apriglianello da fattoria a monastero benedettino a casale
  6. ^ a b c d e f ITINERARIO TRA I BENI CULTURALI DELLA CALABRIA (SESTA PUNTATA). Il palazzo Suriano-Lucifero di Apriglianello (XVII sec)
  7. ^ Wikipedia - Ferrovia Crotone-Petilia Policastro
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