Apparizione di San Francesco su un carro di fuoco
| Apparizione di Francesco su un carro di fuoco | |
|---|---|
| Autore | Giotto |
| Data | 1290 - 1295 |
| Tecnica | affresco |
| Dimensioni | 230 × 270 cm |
| Ubicazione | Basilica superiore di Assisi, Assisi |
L'Apparizione di Francesco su un carro di fuoco è l'ottava delle ventotto scene del ciclo di affreschi delle Storie di San Francesco della Basilica superiore di Assisi, attribuiti a Giotto. Fu dipinta verosimilmente tra il 1290 e il 1295 e misura 230 x 270 cm.
Questo episodio appartiene alla serie della Legenda maior (IV,4) di San Francesco: "Pregando il beato Francesco in un tugurio ed essendo i suoi frati in un altro tugurio fuori dalla città, alcuni riposando e altri perseverando nelle orazioni, ed essendo il santo corporalmente lontano dai suoi figli, ecco che costoro videro il beato Francesco sopra un carro infocato e splendente correre per la casa, circa la mezzanotte, mentre il tugurio risplendeva d'una grande luce; onde stupirono quelli che vegliavano, si destarono e spaventarono gli altri che dormivano."
In questa scena lo spazio è diviso in tre parti: la struttura architettonica, a sinistra, con i frati addormentati, i frati all'esterno che chiamano i confratelli e la potente visione del carro in cielo. Notevole è la resa del volume del corpo del cavallo in primo piano, mentre il secondo si intravede appena, essendo coperto dal primo, una convenzione stilistica ereditata da modelli più antichi.
La trasfigurazione è sottolineata da raggi di luce che circondano il corpo del santo.