Apollonio (magister militum)

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Apollonio (in latino: Apollonius; fl. 443-451; ... – ...) è stato un generale romano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era imparentato con Saturnino, dato che suo fratello ne aveva sposato la figlia. Ben educato e pagano,[1] entro il 448 divenne cristiano.[2] Ricevette due lettere da Teodoreto.[1][2]

È attestato come magister militum praesentalis d'Oriente dal 443[3] al 451, anno in cui fu inviato da Attila come ambasciatore, senza che il sovrano unno lo accogliesse, in quanto Apollonio non recava il tributo da lui richiesto.[4]

Potrebbe essere identificabile con il Flavio Apollonio console nel 460.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Teodoreto, Lettere, 73.
  2. ^ a b Teodoreto, Lettere, 103.
  3. ^ Il 28 gennaio di quell'anno fu promulgata la legge raccolta in Codice giustinianeo XII 54.4, a lui indirizzata.
  4. ^ Prisco di Panion, Storia, frammento 18.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • «Apollonius 3», PLRE, p. 121.
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