Apollonia Pontica
| Apollonia Pontica | |
|---|---|
| Civiltà | Grecia antica |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Scavi | |
| Date scavi | 1946 |
| Organizzazione | Istituto Archeologico di Sofia |
| Archeologo | I. Venedikov |
Coordinate: 42°25′29″N 27°41′45″E / 42.42472°N 27.69583°E
Apollonia Pontica è una città fondata dai Milesi verso 610 a.C.. Le sue rovine si trovano sotto la città attuale di Sozopol in Bulgaria. Secondo Strabone[1] il primo insediamento fu stabilito su un'isola (oggi nota come San Quirico[2]), dove si trovava un tempio dedicato ad Apollo da cui Marco Terenzio Varrone Lucullo prelevò la statua che avrebbe posto in Campidoglio.
I primi scavi della necropoli di Apollonia risalgono al 1885 ad opera del console greco M. Gomfas di stanza a Burgas, seguiti poi dagli scavi del console francese Degrand di stanza a Plovdiv[2]. Le prime spedizioni archeologiche regolari risalgono al periodo 1946-1949 ad opera di un team dell'Istituto Archeologico di Sofia guidato da I. Venedikov, trovando 801 sepolcri risalenti dal V al II secolo a.C.[2].
Bibliografia [modifica]
- Jan G. de Boer; et al., Daredjan Kacharava, Murielle Faudot, Evelyne Geny (a cura di), Pont-Euxin et polis: Polis hellenis et polis barbaron. Hommage à Otar Lordkipanidzé et Pierre Lévêque. 10e Symposium de Vani (Colchide), 23-26 sept. 2002, Presses Univ. Franche-Comté, 2005. ISBN 9782848671062
- Gocha R. Tsetskhladze; et al., The Greek Colonisation of the Black Sea Area: Historical Interpretation of Archaeology, Franz Steiner Verlag, 1998. ISBN 9783515073028