Apollonia Pontica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Apollonia Pontica
Dracma di Apollonia Pontica che rappresenta  Medusa
Dracma di Apollonia Pontica che rappresenta Medusa
Civiltà Grecia antica
Localizzazione
Stato Bulgaria Bulgaria
Scavi
Date scavi 1946
Organizzazione Istituto Archeologico di Sofia
Archeologo I. Venedikov

Coordinate: 42°25′29″N 27°41′45″E / 42.424722°N 27.695833°E42.424722; 27.695833

Apollonia Pontica è una città fondata dai Milesi verso 610 a.C.. Le sue rovine si trovano sotto la città attuale di Sozopol in Bulgaria. Secondo Strabone[1] il primo insediamento fu stabilito su un'isola (oggi nota come San Quirico[2]), dove si trovava un tempio dedicato ad Apollo da cui Marco Terenzio Varrone Lucullo prelevò la statua che avrebbe posto in Campidoglio.

I primi scavi della necropoli di Apollonia risalgono al 1885 ad opera del console greco M. Gomfas di stanza a Burgas, seguiti poi dagli scavi del console francese Degrand di stanza a Plovdiv[2]. Le prime spedizioni archeologiche regolari risalgono al periodo 1946-1949 ad opera di un team dell'Istituto Archeologico di Sofia guidato da I. Venedikov, trovando 801 sepolcri risalenti dal V al II secolo a.C.[2].

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Strabone, Geografia, pp. 7,6,1.
  2. ^ a b c Kristina Panayotova, op. cit., pag.97