Apocalypse (videogioco 1998)

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Apocalypse
Apocalypse - Livello 1.jpg
Trey Kincaid durante la fuga dal carcere
Sviluppo Neversoft
Pubblicazione Activision
Data di pubblicazione 31 ottobre 1998 (Stati Uniti)
novembre 1998 (Europa)
22 settembre 1999 (Giappone)
Genere Sparatutto in terza persona
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma PlayStation
Periferiche di input Gamepad DualShock

Apocalypse è un videogioco per la console Sony Playstation, sviluppato da Neversoft e pubblicato da Activision. Il gioco è uno sparatutto in terza persona con grafica in 3D ed è caratterizzato da un sistema di controllo particolare che sfrutta entrambe le levette del controller, simile a quello del vecchio Robotron: 2084.

Trama[modifica | modifica sorgente]

L'antagonista è un ex-scienziato che si fa chiamare "Il Reverendo". Dopo aver conquistato un enorme potere politico ed ecclesiastico, la sua parola è diventata legge, il potere quindi non gli basta più ed è quindi deciso a provocare il giorno del giudizio. Per portare a termine il suo piano, utilizzato le sue conoscenze, ha creato i temibili quattro "Cavalieri dell'Apocalisse" (Morte, Peste, Guerra, Fame).
L'unico uomo a conoscenza del suo piano è Trey Kincaide, suo vecchio collega. Il Reverendo lo fa chiudere in carcere e condannare. Kincaide però è un esperto di nanotecnologia e riesce così a far "apparire dal nulla" un'arma e cominciare la sua lunga fuga...

Gameplay[modifica | modifica sorgente]

Il personaggio protagonista è controllato utilizzando la levetta sinistra del controller Dual Shock (o in alternativa dai tasti direzionali), mentre con la levetta destra (o in alternativa con i quattro tasti dei "simboli") è possibile indirizzare il fuoco in ogni direzione, indipendentemente da quella in cui si sta correndo. Il giocatore può inoltre selezionare vari tipi di armi, saltare, abbassarsi e rotolare.
La "telecamera" si sposta automaticamente a seconda della sezione del gioco, in modo da offrire visuali ravvicinate alle spalle o inquadrature d'insieme dall'alto per ottimizzare la visione del gioco nelle varie situazioni e per renderlo più vario.
Il giocatore deve principalmente sparare agli avversari (umani e zombie, più alcuni carri armati ed alcuni altri mostri) e schivare colpi, ma non mancano sezioni in stile "platform" caratterizzate da sequenze di salti.

I livelli[modifica | modifica sorgente]

I vari livelli del gioco sono connessi fra loro in modo coerente ed intervallati da filmati pre-renderizzati. Al termine di ogni livello si ha uno scontro con un boss (come un mezzo da combattimento corazzato o un demone) senza interruzioni nel gameplay, oppure si incontra uno dei Cavalieri in un apposito mini-livello, dopo un breve filmato in CGI.

  • La fuga dalla prigione (il carcere "Isola del Paradiso"); come boss è presente un carro armato corazzato
  • La fuga attraverso le fogne; il boss di fine livello è un coccodrillo gigante
  • L'attraversamento della città; non è presente un vero e proprio boss, si tratta infatti di un'ondata di nemici formata da alcuni soldati, due carri armati e due elicotteri
  • La battaglia con la Morte in un laboratorio al centro della città
  • La fuga sui tetti, seguita dalla battaglia con un elicottero d'assalto (il boss di turno)
  • Il passaggio attraverso un cimitero per arrivare ad un nightclub; il boss è assente: si deve riuscire a difendere l'ingresso del club dai nemici
  • Lo scontro con la Peste, all'interno del nightclub
  • Nella fabbrica di armi, culminante in una fuga inseguiti da decine di sentinelle
  • Lo scontro con la Guerra, all'esterno della fabbrica
  • Alla Casa Bianca; non c'è boss, ma una lunga sequenza platform con numerosi salti
  • Nell'ufficio del Presidente degli Stati Uniti d'America, che si scopre essere Fame, il boss finale

Armi[modifica | modifica sorgente]

Nel gioco sono svariati tipi di armi, dalle caratteristiche differenti, che risultano più o meno adatte a seconda delle occasioni, e producono anche vibrazioni differenti sul controller.

  • Mitragliatrice: l'arma base, con munizioni infinite.
  • Laser veloce: un'arma che spara rapidamente veloci proiettili verdi, leggermente più efficaci della mitragliatrice.
  • Laser: emette un raggio di energia continua (che ricorda una scarica elettrica), che tende ad "agganciare" i nemici più vicini.
  • Raggio di particelle: un'arma che emette un fascio di energia continua, adatto quando i nemici sono vicini ed anche quando si è circondati per via del suo fuoco costante. Può ricordare la lightning gun di Quake 3 o il fuoco alternativo del plasma di Unreal Tournament.
  • Lanciafiamme: grazie al suo fuoco costante, è adatto per dare fuoco a nemici "umani" quando ci si ritrova circondati.
  • Granate: esplosivi che esplodono al contatto, lanciate manualmente.
  • Missili autoguidati: non particolarmente potenti, ma in grado di ricercare automaticamente il bersaglio e di evitare certi ostacoli anche per diversi secondi.
  • Razzi: potenti missili che possono venire sparati in rapida successione, che procedono linearmente ed esplodono al contatto.
  • Bomba intelligente: una potente esplosione in grado di distruggere più o meno tutto quello che si trova nel suo raggio, da usare in caso di emergenza, ha un apposito tasto dedicato.

Cast[modifica | modifica sorgente]

Trey Kincaide, il personaggio principale, possiede la faccia digitalizzata di Bruce Willis, e nella versione americana parla con la sua voce. Nella versione italiana la sua voce è data da Mario Cordova, che ha doppiato l'attore americano anche in altre occasioni.

Inizialmente, gli sviluppatori avevano pensato di dare al personaggio di Bruce Willis, un ruolo da "spalla" ad un altro protagonista, ma poi hanno capito che i giocatori avrebbero preferito di gran lunga controllare lui piuttosto che parlarci.

Nella versione americana, la Peste è doppiata da Ann Danielewski meglio conosciuta come "Poe", accreditata anche nella colonna sonora con una cover del suo brano "Control" (in cui si trova anche la canzone "War?" dei System of a Down).

Motore grafico[modifica | modifica sorgente]

Il motore grafico offre degli effetti grafici di qualità (come l'acqua nelle fogne) ed un buon frame-rate, anche se in determinate sezioni si presentano dei rallentamenti.
Nel gioco sono presenti alcuni maxischermi, in cui vengono proiettate versioni editate di video musicali di canzoni presenti nella colonna sonora del gioco.

Il gioco successivo della Neversoft, Tony Hawk's Pro Skater[1] ha un aspetto simile e dei maxischermi analoghi, il che fa pensare che i due giochi abbiano lo stesso engine grafico, derivato dal gioco incompiuto Big Gun e riutilizzato poi anche per Spider-Man.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Articolo su Tony Hawk's Pro Skater su Gamasutra.com

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]