Apis mellifera x Buckfast

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Apis mellifera x Buckfast
Buckfast bee.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Arthropoda
Subphylum Hexapoda
Classe Insecta
Ordine Hymenoptera
Sottordine Apocrita
Superfamiglia Apoidea
Famiglia Apidae
Sottofamiglia Apinae
Tribù Apini
Genere Apis
Specie Apis mellifera
Sottospecie Ibrido
Nomenclatura binomiale
Apis mellifera x Buckfast

L'ibrido di Apis mellifera Buckfast è stato selezionato da Padre Adam, al secolo Karl Kehrle, il quale svolgeva la sua attività presso l'abbazia di Buckfast.

All'inizio del XX secolo le popolazioni di ape europea vennero decimate dall'acariosi dell'Isola di Wight. Questa patologia, in seguito attribuita all'Acarapis woodi, uccise soltanto nelle isole britanniche migliaia di colonie.

Padre Adam iniziò l'importazione di sottospecie resistenti da tutto il mondo al fine di selezionare un ibrido resistente al parassita, ora conosciuto come l'ape Buckfast.

Questo diede inizio ad una controversia con molti apicoltori inglesi, capeggiati da Beowulf Cooper, i quali sostenevano che gli ibridi non fossero adatti per l'apicoltura Britannica e cercarono di isolare sciami di Ape nera che Padre Adam considerava ormai estinta. Da queste famiglie provarono ad allevare lineaggi in purezza, geneticamente quanto più vicini alle api originarie. Cooper fondò un'associazione ora nota come Bee Improvement and Bee Breeders Association, per sviluppare e diffondere l'ape britannica.

L'ape Buckfast è oggi molto popolare tra gli apicoltori, soprattutto nelle isole Britanniche, e viene allevata in molte parti del mondo. Possiede infatti molte caratteristiche positive. Con l'eccezione della variante americana, è molto docile ed è spesso considerata in molte caratteristiche superiore all'ape italiana.

I loro difetti principali sono una forte tendenza a legare i favi con ponti cerei, e l'abbondante applicazione della propoli sulle pareti interne dell'arnia, al punto da rendere difficoltosa una delle pratiche principali della moderna apicoltura: la facilità nella rimozione dei favi per l'ispezione.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º marzo 2011 la casa editrice Montaonda pubblica in italiano il libro di Padre Adam Apicoltura all'abbazia di Buckfast, finora sconosciuto al pubblico italiano benché pubblicato nel 1975, questo libro in paesi come Francia, Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti viene considerato da decenni un classico della letteratura apistica. È la storia di un eccezionale lavoro pionieristico nel campo dell’allevamento e della selezione delle api, un racconto che nello stesso tempo è un’esemplare introduzione all’apistica moderna. Il libro racconta sessanta anni di lavoro, di progressi e studio, ed è una ricchissima miniera di riflessioni e consigli pratici su come intendere e praticare l’apicoltura ottenendo eccellenti risultati nel pieno e naturale rispetto delle api, dell’ambiente e del lavoro dell’uomo.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]