Apertura Sokolskij

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Apertura Sokolskij
a b c d e f g h
8
Chessboard480.svg
a8 torre del nero
b8 cavallo del nero
c8 alfiere del nero
d8 donna del nero
e8 re del nero
f8 alfiere del nero
g8 cavallo del nero
h8 torre del nero
a7 pedone del nero
b7 pedone del nero
c7 pedone del nero
d7 pedone del nero
e7 pedone del nero
f7 pedone del nero
g7 pedone del nero
h7 pedone del nero
b4 pedone del bianco
a2 pedone del bianco
c2 pedone del bianco
d2 pedone del bianco
e2 pedone del bianco
f2 pedone del bianco
g2 pedone del bianco
h2 pedone del bianco
a1 torre del bianco
b1 cavallo del bianco
c1 alfiere del bianco
d1 donna del bianco
e1 re del bianco
f1 alfiere del bianco
g1 cavallo del bianco
h1 torre del bianco
8
7 7
6 6
5 5
4 4
3 3
2 2
1 1
a b c d e f g h
Mosse 1. b4
Codice ECO A00
Origine del nome Alexej Pavlovič Sokolskij
Evoluzione di Posizione iniziale
Sinonimi Apertura polacca
Apertura Orang-Utan

L'apertura Sokolskij (chiamata anche apertura polacca o Orang-Utan) è un'apertura del gioco degli scacchi in cui il Bianco gioca

1. b4

Questa apertura prepara il fianchetto dell'Alfiere camposcuro, esattamente come lo fa l'apertura Larsen (1. b3); in più, l'apertura Sokolskij aumenta la pressione sul lato di donna, controllando la casa c5.

Venne giocata per la prima volta nel lontano 1895 fra Fleissig e Schlechter a Vienna, partita che fu poi chiamata «l'immortale di Schlechter», poi successivamente da Tartakower contro Réti nella quinta partita del loro match a Vienna nel 1919 e poi giocata nella partita Tartakower-Maroczy, New York 1924.

Quelle partite non riscossero tuttavia un'eco particolare e furono piuttosto considerate tentativi estemporanei di evadere dal cliché delle più comuni aperture teoriche.

La sua denominazione alternativa di apertura Orang-Utan nacque durante il torneo di New York 1924: prima del torneo Tartakower aveva visitato lo zoo di New York e volle con l'apertura 1. b4 (seguita da b5) imitare scherzosamente i movimenti del primate.

Il primo serio studio teorico su questa apertura fu fatto dallo scacchista russo Aleksej Pavlovič Sokolskij (1908–1969) nel 1963. Riuscì a conferire all'apertura un contenuto tattico-strategico, legando il tratto 1. b4 ad un'idea di gioco, che si basa sull'occupazione rapida della grande diagonale nera.

L'apertura Sokolskij, secondo le statistiche di ChessBase, è la nona prima mossa del Bianco più giocata nei tornei. Nell'Enciclopedia delle aperture scacchistiche è classificata con il codice A00.

Alcune continuazioni[modifica | modifica wikitesto]

1. ...e5  (variante aperta, minaccia il pedone b4 con l'Alfiere camposcuro appena scoperto)
1. ...d5
2. Ab2 e6  (variante chiusa)
2. Aa3 (fianchetto largo, protegge il pedone)
2. Ab2 (continua l'originario progetto di fianchetto, ignorando la minaccia che incombe sul pedone)
2. b5
1. ...Cf6
1. ...e6
1. ...c6  (variante Outflank)
1 ...a5  (variante Zoloszy, sottrae al bianco il controllo della casa c5)
1. ...Ch6  (variante di Tübingen)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • David Levy, 1. b4 Sokolsky Opening, Chess Player, 1977
  • Konikowski, Soszinski, Theory and Practice of the Sokolsky Opening, Russell Enterprises, Milford 2009
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