Antony Garrett Lisi

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Antony Garrett Lisi

Antony Garrett Lisi (Los Angeles, 1968) è un fisico statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Lisi è un outsider della fisica teorica: laureato alla UCLA, non è affiliato ad alcuna università.

Il 6 novembre 2007 è balzato agli onori della cronaca per aver diramato pubblicamente "Una Teoria del tutto straordinariamente semplice" ("An Exceptionally Simple Theory of Everything"), una nuova teoria unificata per mettere in relazione la fisica quantistica con la gravitazione utilizzando l'Algebra di Lie E8.

La teoria predice nuove particelle subatomiche ed è verificabile, nel senso che le particelle teorizzate, se esistenti, possono essere prodotte nel Large Hadron Collider. Lisi scrive che

« la mancanza di strutture estranee e parametri liberi assicura previsioni verificabili, cosicché questa teoria avrà successo o fallirà in modo spettacolare. »

Sebbene non pubblicata da riviste scientifiche, la teoria proposta gli ha procurato una notevole fama, tanto che il mensile Discover, periodico di divulgazione scientifica, basandosi anche sul parere di Lee Smolin, ha inserito Lisi tra i 6 possibili fisici i cui tratti intellettuali li rendono candidabili a essere il nuovo Albert Einstein[1]: oltre a Lisi, figure come Stephen Hawking, Mordehai Milgrom, Giovanni Amelino-Camelia, Fotini Markopoulou-Kalamara, e Ed Witten.

Lisi è anche amante di surf e snowboard.

La teoria di Lisi[modifica | modifica sorgente]

In sintesi, Lisi sostiene che le particelle che formano l’universo sono strutturate secondo l'Algebra di Lie E8.

In tale geometria, la struttura che descrive la relazione tra tutte le forze e particelle è rappresentata da un "reticolo" di relazioni composto di 248 "punti".

In particolare, ad ognuno dei 248 “punti” che lo compongono sarebbe possibile associare una determinata forza o particella elementare, di modo che alle relazioni matematiche che legano fra loro i vari punti di E8 corrisponderebbero analoghe relazioni tra le particelle e le forze associate (gravità inclusa).

In questa struttura 20 punti rimangono liberi, il che corrisponderebbe a 20 particelle elementari non ancora individuate. Nel 2007 Lisi è impegnato a calcolare la massa teorica di tali particelle corrispondenti, sperando che vengano scoperte nell’ambito di esperimenti che si terranno al CERN di Ginevra, che faranno uso del Large Hadron Collider (LHC).

Reazioni alla teoria di Lisi[modifica | modifica sorgente]

Il fisico Lee Smolin ha descritto la teoria come "uno dei più irresistibili modelli di unificazione che io abbia mai visto in molti, molti anni"[senza fonte]. Scrive il Telegraph:

« La ragione di questa eccitazione è che il modello di Lisi tiene conto anche della gravità, una forza che è stata inclusa con successo solo nella teoria delle stringhe, che propone che le particelle siano minuscole stringhe. Tale teoria è molto complessa ed elegante ma scarseggia di previsioni che ne rendano possibile la verifica sperimentale[senza fonte]»

In un articolo precedente nel Telegraph[senza fonte], Hermann Nicolai, direttore dell'Istituto Albert Einstein a Potsdam, Germania, ha citato dicendo:

« Di conseguenza, capire il meccanismo interno della teoria E8 non è solo un grande vantaggio per i matematici puri, ma aiuta anche i fisici nella ricerca di una teoria unificata. »

La teoria è stata dichiarata errata da Jacques Distler e Skip Garibaldi[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Stephen Cass, Amos Kenigsberg, Six iconoclasts who could revolutionize physics—again, Discover Magazine, marzo 2008
  2. ^ (EN) Jacques Distler, Garibaldi, Skip, There is No “Theory of Everything” Inside E8 in Communications in Mathematical Physics, vol. 298, n. 2, settembre 2010, pp. 419-436. DOI:10.1007/s00220-010-1006-y.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]