Antoniotto di Montaldo
Antonio di Montaldo, o Antonio (Ceranesi, 1368 – 25 luglio 1398), fu doge della Repubblica di Genova per due volte.
Fu il figlio di Leonardo Montaldo a sua volta decimo doge della Repubblica di Genova che dominò il dogato dall'aprile del 1383 al giugno del 1384. Antonio o Antoniotto, c'è incertezza sul reale nome viste le poche informazioni storiche sul suo conto, assunse la prima nomina di nuovo doge della repubblica il 16 giugno del 1392 - il quattordicesimo nella storia dello stato genovese - a seguito dell'abbandono del precedente Antoniotto Adorno.
Montaldo governò Genova e la sua repubblica fino al 15 luglio del 1393 quando, per motivi sconosciuti, decise di cedere il potere della massima carica repubblicana a Pietro Campofregoso. Dal 15 luglio al 30 luglio 1393 la Repubblica visse nel caos politico più totale a causa delle continue lotte per il potere sul dogato. Il 15 luglio lo stesso Pietro Campofregoso cede il potere e nella giornata successiva - 16 luglio - furono eletti due dogi in poche ore. Verrà infatti nominato nuovo doge Clemente di Promontorio, ma sarà deposto poco dopo da Francesco Giustiniano di Garibaldo; quest'ultimo governerà fino al 30 luglio.
Antoniotto di Montaldo verrà nuovamente eletto diciottesimo doge di Genova dopo aver combattuto contro Antoniotto Adorno per la nomina dogale. Il secondo mandato durò fino al 24 maggio 1394 e dopo riaver perso il potere si rifugiò poco tempo dopo a Savona. Non ancora trentenne, morì il 25 luglio del 1398, forse a Genova, con sepoltura nella locale chiesa di San Bartolomeo degli Armeni.
| Predecessore: | Doge di Genova | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Antoniotto Adorno | 16 giugno 1392 - 15 luglio 1393 | Pietro Campofregoso | I |
| Francesco Giustiniano di Garibaldo | 30 agosto 1393 - 24 maggio 1394 | Nicolò Zoagli | II |