Antoniotto II Adorno
| Antoniotto II Adorno | |
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| Doge della Repubblica di Genova | |
| Durata mandato | 31 maggio 1522 – agosto 1527 |
| Predecessore | Ottaviano Fregoso Governatore di Genova per conto del re Francesco I di Francia |
| Successore | Teodoro Trivulzio Governatore di Genova per conto del re Francesco I di Francia |
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| Governatore di Genova | |
| Durata mandato | 1513 – 1513 |
| Predecessore | Giano II di Campofregoso Doge della Repubblica di Genova |
| Successore | Ottaviano Fregoso Doge della Repubblica di Genova |
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| Conte di Rende e San Fili, barone di Montalto, barone di Guardia degli Oltremontani, e signore feudale di altre signorie | |
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| Dati generali | |
| Prefisso onorifico | Serenissimo Principe |
Il Serenissimo Principe, Antoniotto II Adorno (Genova, 1479 – Milano, 12 settembre 1528) fu il quarantacinquesimo doge della Repubblica di Genova. Nel 1513, prima della nomina dogale, ricoprì la carica di governatore genovese per Luigi XII di Francia.
Biografia [modifica]
Di origine patrizia, fu l'ultimo dei dogi genovesi eletti con carica a vita. È ricordato per aver fatto cacciare da Genova i membri della dinastia Fregoso.
Antoniotto II Adorno fu Conte di Rende e San Fili, Barone di Montalto, Barone di Guardia degli Oltremontani, Signore feudale di molte signorie e Patrizio Genovese. Suo fratello, Gerolamo Adorno, fu duca dell'impero, consigliere intimo dell'imperatore e viene menzionato spesso per le sue abilità politiche.
Un suo avo, omonimo, Antoniotto I Adorno, era stato anch'egli eletto doge il 17 giugno 1378 ma aveva rinunciato alla carica la sera stessa della nomina. Successivamente guidò il dogato per ben tre volte.
Non va neppure confuso con il marchese Antoniotto Botta Adorno, esponente della dinastia patrizia lombardo-ligure dei Botta Adorno, vissuto fra il XVII e il XVIII secolo, che fu alto ufficiale dell'Impero asburgico e ministro plenipotenziario dei Paesi Bassi austriaci fissati dal trattato di Utrecht.
Biografia [modifica]
Antoniotto II Adorno, dopo essersi alleato con il re di Francia e con la potente famiglia dei Fieschi, si fece nominare vicario del sovrano francese. Abbandonato in seguito dai francesi, strinse alleanza con gli spagnoli.
Fu eletto doge nel 1522, dopo la sconfitta dei francesi alla Bicocca. In quello stesso anno fece distruggere il porto di Savona per punire quella città che aveva "osato" ribellarsi al potere della Repubblica di Genova.
Adorno rimase in carica fino al 1527, anno in cui - deposto dal principe ammiraglio Andrea Doria - fuggì a Milano, ove morì nel 1530.
Con lui ha termine la potenza politica della dinastia degli Adorno su Genova.
| Predecessore | Governatore di Genova | Successore |
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| Giano II di Campofregoso Doge |
1513 - 1513 | Ottaviano Fregoso Doge |
| Predecessore | Doge di Genova | Successore |
|---|---|---|
| Ottaviano Fregoso Governatore |
31 maggio 1522 - agosto 1527 | Teodoro Trivulzio Governatore |
Bibliografia [modifica]
| Per approfondire, vedi Bibliografia su Genova. |