Antonio Vittorio d'Asburgo-Lorena

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Antonio Vittorio d'Asburgo-Lorena
Anton Viktor Austria 1779 1835 1.gif

Viceré del Regno Lombardo-Veneto
Durata mandato 1816-1818
Capo di Stato Francesco I d'Austria
Predecessore Heinrich Johann Bellegarde
Successore Ranieri d'Asburgo

Dati generali
Prefisso onorifico Sua Altezza Imperiale e Reale
Suffisso onorifico Arciduca d'Austria
Tendenza politica Conservatore

Antonio Vittorio Giuseppe Giovanni Raimondo d'Asburgo-Lorena, arciduca d'Austria (Villa di Poggio Imperiale, 31 agosto 1779Vienna, 2 aprile 1835), , fu viceré del Regno Lombardo-Veneto e personaggio politico rilevante di inizio Ottocento.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Antonio Vittorio d'Asburgo-Lorena era l'ottavo figlio del granduca di Toscana Pietro Leopoldo (futuro imperatore Leopoldo II) e di Maria Ludovica di Borbone-Spagna. Dopo i primi anni di educazione a Firenze, quando il padre succedette al trono come imperatore continuò i propri studi a Vienna.

Dopo la morte di Massimiliano d'Asburgo-Lorena, arcivescovo elettore di Colonia e vescovo di Münster, incombendo la minaccia napoleonica su quei territori, venne destinato alla carriera ecclesiastica ed ottenne frettolosamente il 28 agosto 1801 la tonsura ecclesiastica nella chiesa abbaziale di Wedinghausen, per poi venire eletto il 9 settembre 1801 ad entrambe le cariche sebbene non poté prendere possesso delle proprie sedi episcopali perché già occupate dalle truppe francesi e prussiane. La sua posizione su queste pretese, ad ogni modo, venne vanificata dal Trattato di Luneville sulla secolarizzazione degli stati ecclesiastici a cui l'Austria si trovò suo malgrado a dover soccombere. Nel 1803, inoltre, Luigi X d'Assia-Darmstadt occupò il Ducato di Vestfalia che era lo stato secolare alle dipendenze dell'arcidiocesi di Colonia.

Nel 1804 divenne Gran Maestro dell'ordine dei Cavalieri Teutonici: un anno dopo, però, la pace di Presburgo stipulata fra l'Impero e Napoleone stabiliva, all'articolo XII, che l'ordine venisse secolarizzato a vantaggio di un membro di casa d'Asburgo. Antonio Vittorio riuscì però a convincere il fratello, l'imperatore Francesco II, a invalidare i capitolati di Presburgo e a restaurare l'ordine come istituzione autonoma religioso-militare e feudo diretto dell'Impero (8 marzo 1834), confermandone, così, la natura di ente sovrano secondo le leggi medievali del Sacro Romano Impero.

Nel 1816, per volere del fratello, venne nominato Viceré del Regno Lombardo-Veneto in successione al primo governo militare del generale Heinrich Johann Bellegarde, rimanendo in carica sino al 1818.

Negli ultimi anni di vita, abbandonata la politica, Antonio Vittorio si dedicò alla propria passione per la botanica (in particolare alla coltivazione di camelie) e per la musica, patrocinando società sorte con tali scopi. Raccolse anche una rilevante biblioteca di circa 15.000 volumi.

L'Arciduca morì nel 1835, non essendosi mai sposato e non avendo avuto figli. Il suo corpo venne sepolto, con gli altri Asburgo, nella Cripta Imperiale di Vienna, mentre il cuore è conservato nella Herzgruft, nell'Augustinerkirche. Come Gran Maestro gli succedette il cugino Massimiliano d'Asburgo-Este.

Asburgo-Lorena
Sacro Romano Impero (1745-1806)

Leopold II Arms-imperial.svg

Francesco I (1745-1765)
Giuseppe II (1765-1790)
Figli
Leopoldo II (1790-1792)
Francesco II (1792-1806),
poi imperatore d'Austria




Ascendenza[modifica | modifica sorgente]

Antonio Vittorio d'Asburgo-Lorena Padre:
Leopoldo II d'Asburgo-Lorena
Nonno paterno:
Francesco I di Lorena
Bisnonno paterno:
Leopoldo di Lorena
Trisnonno paterno:
Carlo V di Lorena
Trisnonna paterna:
Eleonora Maria Giuseppina d'Austria
Bisnonna paterna:
Elisabetta Carlotta di Borbone-Orléans
Trisnonno paterno:
Filippo I di Borbone-Orléans
Trisnonna paterna:
Elisabetta Carlotta di Baviera
Nonna paterna:
Maria Teresa d'Austria
Bisnonno paterno:
Carlo VI d'Asburgo
Trisnonno paterno:
Leopoldo I d'Asburgo
Trisnonna paterna:
Eleonora del Palatinato-Neuburg
Bisnonna paterna:
Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel
Trisnonno paterno:
Luigi Rodolfo di Brunswick-Lüneburg
Trisnonna paterna:
Cristina Luisa di Öttingen
Madre:
Maria Ludovica di Borbone-Spagna
Nonno materno:
Carlo III di Spagna
Bisnonno materno:
Filippo V di Spagna
Trisnonno materno:
Luigi, il Gran Delfino
Trisnonna materna:
Maria Anna di Baviera
Bisnonna materna:
Elisabetta Farnese
Trisnonno materno:
Odoardo II Farnese
Trisnonna materna:
Dorotea Sofia di Neuburg
Nonna materna:
Maria Amalia di Sassonia
Bisnonno materno:
Augusto III di Polonia
Trisnonno materno:
Augusto II di Polonia
Trisnonna materna:
Cristiana Eberardina di Brandeburgo-Bayreuth
Bisnonna materna:
Maria Giuseppa d'Austria
Trisnonno materno:
Giuseppe I d'Asburgo
Trisnonna materna:
Amalia Guglielmina di Brunswick e Lüneburg

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Teutonico - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Teutonico
Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (austriaco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (austriaco)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Heinz Pardun: Die Wahl des letzten Kurfürsten von Köln Anton Viktor in Arnsberg. In: Zuflucht zwischen den Zeiten 1794-1803. Kölner Domschätze in Arnsberg. Arnsberg 1994, ISBN 3-928394-11-8
  • Gonda Imre – Niederhauser Emil: A Habsburgok. Egy európai jelenség, Gondolat, Budapest, 1978, ISBN 963-280-714-6
  • A.J.P. Taylor: The Habsburg Monarchy 1809-1918, Scolar, Budapest, 2003, ISBN 963-9193-87-9

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Duca di Vestfalia Successore Wappen Herzogtum Westfalen.svg
Massimiliano d'Asburgo-Lorena 18011803
(nel 1802 l'Assia-Darmstadt annetté il ducato)
dal 1802 all'Assia-Darmstadt
dal 1814 alla provincia prussiana di Vestfalia
Predecessore Vescovo "eletto" di Münster Successore BishopCoA PioM.svg
Massimiliano d'Asburgo-Lorena 18011803
(Impedito a entrare nella sede dall'occupazione prussiana sino al 1802)
Ferdinando III von Lüninck
Territorio annesso dalla Prussia nel 1814, 1803–1820 sede vacante
Predecessore Principe-Arcivescovo "eletto" di Colonia Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Massimiliano d'Asburgo-Lorena 18011803
(Impedito a entrare nella sede dall'occupazione di francesi e assiani sino al 1802)
Ferdinand August von Spiegel
Territorio annesso dalla Prussia nel 1814, 1803–1820 sede vacante
Predecessore Viceré del Regno Lombardo-Veneto Successore Flag of Kingdom of Lombardy-Venetia.gif
Heinrich Johann Bellegarde 1816-1818 Ranieri d'Asburgo
Predecessore Gran Maestro dell'Ordine Teutonico Successore Coat of arms of the Teutonic Order.png
Carlo d'Austria-Teschen 1804-1835 Massimiliano d'Asburgo-Este

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