Antonio Silva

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Antonio Silva
Dati biografici
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 193 cm
Peso 120 kg
Arti marziali miste MMA pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Karate, Muay thai, Jiu jitsu brasiliano, Judo
Squadra Brasile Team Nogueira
Brasile X-Gym
Stati Uniti American Top Team
Brasile Brazilian Top Team
Carriera
Soprannome Pezão
Combatte da Brasile Campina Grande, Paraíba
Vittorie 18
per knockout 13
per sottomissione 3
Sconfitte 6
No contest 1
 

António Carlos Silva (Campina Grande, 17 settembre 1979) , detto Pezão (Piedone in lingua portoghese) o Bigfoot, è un lottatore di arti marziali miste brasiliano che combatte nella divisione dei pesi massimi nell'organizzazione UFC.

È stato il primo ed ultimo campione dei pesi massimi nella defunta organizzazione EliteXC, nonché campione dei pesi supermassimi nella promozione britannica Cage Warriors e campione dei pesi massimi nella Cage Rage.

Dopo aver conquistato il titolo nell'EliteXC Silva è stato testato positivo per lo steroide anabolizzante Boldenone, venendo sospeso per un anno e multato di 2.500 dollari della Commissione Atletica della California. Secondo il manager del brasiliano[1], il risultato di positività è stato causato dall'uso di Novadex, un farmaco utilizzato per alzare i livelli di testosterone che Silva adopera per contrastare i bassi livelli di testosterone causati dalla sua acromegalia.

Silva è uno dei soli quattro lottatori che sono riusciti ad ottenere una vittoria contro Fedor Emelianenko.

Per i ranking ufficiali dell'UFC è il contendente numero 8 nella divisione dei pesi massimi.

Carriera nelle arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Antonio Silva, il cui soprannome "Pezão" viene generalmente tradotto dai media anglofoni in "Bigfoot" ("Piedone" in lingua italiana), inizia la sua carriera da professionista di arti marziali miste nel 2005 nel Regno Unito, entrando a far parte della Wolfslair MMA Academy.

Nel suo match d'esordio sconfigge Tengiz Tedoradze per KO tecnico nel primo round, e successivamente ottiene un'altra vittoria sempre durante la prima ripresa combattendo per la promozione Cage Warriors.

In luglio viene scelto come contendente al vacante titolo dei pesi massimi Cage Rage e sfida il connazionale Rafael Carino, vincendo per KO tecnico nel primo round e divenendo campione. Quattro mesi dopo difende il titolo mettendo KO lo statunitense Ruben Villareal.

Nel 2006 combatte un ulteriore incontro in Inghilterra stendendo l'imbattuto Tadas Rimkevičius, e successivamente a quel match viene allontanato dalla Wolfslair MMA Academy.

A maggio inizia a combattere in Giappone per la Hero's, promozione di arti marziali miste nell'orbita della K-1: qui prosegue la sua striscia di finalizzazioni nel primo round sconfiggendo l'esperto di lotta libera ed ex lottatore Pride Tom Erikson. Cinque mesi dopo mette KO anche Georgy Kaysinov, portando il proprio record personale a 7-0.

Silva conosce la prima sconfitta in carriera nel dicembre 2006, quando cade per KO tecnico durante il primo round contro l'ex campione KOTC Eric Pele in un incontro per la bodogFight.

Elite Xtreme Combat[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 inizia la propria esperienza negli Stati Uniti con la promozione EliteXC: l'esordio è positivo in quanto ottiene l'ennesima vittoria per KO tecnico nel primo round contro il veterano dell'UFC Wesley Correira. Successivamente sottomette con uno strangolamento un altro ex UFC quale è Jonathan Wiezorek (record: 11-1); Silva avrebbe dovuto affrontare Wiezorek già in giugno con l'evento Dynamite!! USA della K-1, ma si scoprì che Silva aveva un tumore al cervello e di conseguenza venne operato per la rimozione dello stesso.

Nel 2008 ottiene un'importante vittoria ai punti contro Ricco Rodriguez, ex campione dei pesi massimi UFC e vincitore dell'ADCC Submission Wrestling World Championship del 1998: per Silva si trattò del primo incontro che non terminò durante il primo round.

Lo stesso anno combatte per il titolo di categoria contro l'ex contendente al titolo dei pesi massimi UFC ad interim Justin Eilers: Silva vinse per KO tecnico durante la seconda ripresa, divenendo il primo ed unico campione dei pesi massimi EliteXC, in quanto verso la fine dell'anno la compagnia chiuse. Successivamente alla vittoria Silva venne trovato positivo al boldenone, uno steroide anabolizzante vietato, e venne sospeso per un anno; Silva ed il suo manager affermarono che il lottatore brasiliano doveva fare uso di tale sostanza per il suo basso livello di testosterone dovuto alla sua acromegalia.

World Victory Road Sengoku[modifica | modifica wikitesto]

In barba alle leggi statunitensi Silva proseguì la sua carriera in Giappone con la promozione World Victory Road, nella quale combatté e sconfisse l'ex Pride Yoshihiro Nakao e il neozelandese Jim York.

Strikeforce[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre 2009 Silva fece il suo ritorno negli Stati Uniti per combattere nella prestigiosa Strikeforce: l'esordio fu negativo, in quanto ottenne la sua seconda sconfitta in carriera per mano del fuoriclasse del jiu jitsu brasiliano Fabricio Werdum.

Si riscattò ottimamente nel 2010 sconfiggendo ai punti l'ex campione dei pesi massimi UFC Andrei Arlovski. Lo stesso anno tornò a vincere per KO contro l'ex campione KOTC Mike Kyle, il quale sostituiva l'indisponibile Valentijn Overeem.

Nel 2011 Silva fu uno degli otto pesi massimi che presero parte al torneo Strikeforce Heavyweight Tournament: al tempo la Strikeforce vantava probabilmente il più talentuoso roster di pesi massimi al mondo, e per tale torneo poteva contare su atleti del calibro di Fedor Emelianenko, Andrei Arlovski, Sergei Kharitonov, Alistair Overeem, Fabricio Werdum, Brett Rogers e Josh Barnett, e su riserve del torneo come Daniel Cormier.

Nei quarti di finale ottenne la storica vittoria per stop medico contro la leggenda delle MMA Fedor Emelianenko, considerato da molti il lottatore più forte di sempre.

In semifinale avrebbe dovuto affrontare il campione Dream e K-1 Alistair Overeem, ma quest'ultimo dovette dare forfait per infortunio e venne sostituito con la riserva ed ex lottatore olimpico Daniel Cormier: Silva venne sconfitto per KO durante la prima ripresa.

Ultimate Fighting Championship[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 l'UFC, considerata al tempo la più importante promozione al mondo di MMA, stava cannibalizzando il roster dei pesi massimi della Strikeforce in prospettiva di una futura acquisizione dell'organizzazione di San Jose: così Antonio Silva divenne un lottatore UFC.

L'esordio del 26 maggio 2012 con l'evento UFC 146 avrebbe dovuto vedere il brasiliano affrontare Roy Nelson, lottatore dalla mascella grantitica e dal destro da KO, ma la squalifica affibbiata al contendente al titolo Alistair Overeem prima della sua sfida contro il campione in carica Junior dos Santos fece cambiare drasticamente la card dell'evento, e Silva alla fine venne scelto come avversario dell'ex campione Cain Velasquez, il quale con una vittoria contro "Pezão" avrebbe ottenuto il rematch contro dos Santos: Velasquez ottenne subito un takedown seguito da una gomitata al volto di Silva che aprì una profonda ferita sul volto del sudamericano, il quale non riuscì più a difendersi a terra e venne sconfitto per KO tecnico durante la prima ripresa.

La prima vittoria in UFC per Silva avvenne quattro mesi dopo contro l'imbattuto top 10 di categoria Travis Browne, con un KO tecnico nella prima ripresa.

Nel 2013 Silva ottenne una delle vittorie più importanti della sua carriera quando riuscì in un clamoroso upset mettendo KO nel terzo round il probabile contendente al titolo Alistair Overeem, il quale era dato come grande favorito; la vittoria gli valse il rematch contro Cain Velasquez, il quale nel frattempo era diventato campione dei pesi massimi UFC per la seconda volta in carriera.

La rivincita contro Cain Velasquez valida per il titolo vede il medesimo epilogo del precedente incontro, con il campione latinos che difende con successo il titolo per KO tecnico.

In dicembre ottiene il suo primo pareggio in carriera nella sfida contro l'ex campione K-1 Mark Hunt, sfida che valse ad entrambi gli atleti il riconoscimento Fight of the Night; successivamente tale premio gli venne tolto in quanto "Bigfoot" venne trovato positivo ad un test antidoping[2], il risultato dell'incontro venne cambiato in "No Contest" per il solo Antonio Silva e lo stesso atleta sudamericano venne sospeso dall'UFC per nove mesi.

Nel settembre 2014 cade contro l'ex campione Andrei Arlovski per KO durante il primo round.

Risultati nelle arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

Risultato Record Avversario Metodo Evento Data Round Tempo Luogo Note
Sconfitta 18-6 (1) Bielorussia Andrei Arlovski KO (pugni) UFC Fight Night: Bigfoot vs. Arlovski 13 settembre 2014 1 2:59 Brasile Brasilia, Brasile
No Contest 18-5 (1) Nuova Zelanda Mark Hunt No Contest (doping) UFC Fight Night: Hunt vs. Bigfoot 7 dicembre 2013 5 5:00 Australia Brisbane, Australia
Sconfitta 18-5 Stati Uniti Cain Velasquez KO Tecnico (pugni) UFC 160: Velasquez vs. Bigfoot II 25 maggio 2013 1 1:21 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Per il titolo dei Pesi Massimi UFC
Vittoria 18-4 Paesi Bassi Alistair Overeem KO (pugni) UFC 156: Aldo vs. Edgar 2 febbraio 2013 3 0:25 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 17-4 Stati Uniti Travis Browne KO Tecnico (pugni) UFC on FX: Browne vs. Bigfoot 5 ottobre 2012 1 3:27 Stati Uniti Minneapolis, Stati Uniti
Sconfitta 16-4 Stati Uniti Cain Velasquez KO Tecnico (pugni) UFC 146: Dos Santos vs. Mir 26 maggio 2012 1 3:36 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Debutto in UFC
Sconfitta 16–3 Stati Uniti Daniel Cormier KO (pugni) Strikeforce World GP: Barnett vs. Kharitonov 10 settembre 2011 1 3:56 Stati Uniti Cincinnati, Stati Uniti Strikeforce 2011 Heavyweight Grand Prix, Semifinale
Vittoria 16–2 Russia Fedor Emelianenko KO Tecnico (stop medico) Strikeforce: Fedor vs. Silva 12 febbraio 2011 2 5:00 Stati Uniti East Rutherford, Stati Uniti Strikeforce 2011 Heavyweight Grand Prix, Quarti di finale
Vittoria 15–2 Stati Uniti Mike Kyle KO Tecnico (pugni) Strikeforce: Henderson vs. Babalu II 4 dicembre 2010 2 2:49 Stati Uniti Saint Louis, Stati Uniti
Vittoria 14–2 Bielorussia Andrei Arlovski Decisione (unanime) Strikeforce: Heavy Artillery 15 maggio 2010 3 5:00 Stati Uniti Saint Louis, Stati Uniti
Sconfitta 13–2 Brasile Fabricio Werdum Decisione (unanime) Strikeforce: Fedor vs. Rogers 7 novembre 2009 3 5:00 Stati Uniti Hoffman Estates, Stati Uniti Debutto in Strikeforce
Vittoria 13–1 Nuova Zelanda Jim York Sottomissione (triangolo di braccio) World Victory Road: Sengoku 10 23 settembre 2009 1 3:51 Giappone Saitama, Giappone
Vittoria 12–1 Giappone Yoshihiro Nakao KO Tecnico (infortunio al ginocchio) World Victory Road: Sengoku no Ran 2009 4 gennaio 2009 1 1:42 Giappone Saitama, Giappone
Vittoria 11–1 Stati Uniti Justin Eilers KO Tecnico (ginocchiate e pugni) EliteXC: Unfinished Business 26 luglio 2008 2 0:19 Stati Uniti Stockton, Stati Uniti Vince il titolo dei Pesi Massimi EliteXC
Vittoria 10–1 Stati Uniti Ricco Rodriguez Decision (non unanime) EliteXC: Street Certified 16 febbraio 2008 3 5:00 Stati Uniti Miami, Stati Uniti
Vittoria 9–1 Stati Uniti Jonathan Wiezorek Sottomissione (rear naked choke) EliteXC: Renegade 10 novembre 2007 1 3:12 Stati Uniti Corpus Christi, Stati Uniti
Vittoria 8–1 Stati Uniti Wesley Correira KO Tecnico (pugni) EliteXC: Destiny 10 febbraio 2007 1 3:49 Stati Uniti Southaven, Stati Uniti
Sconfitta 7–1 Stati Uniti Eric Pele KO Tecnico (pugni) BodogFight: USA vs. Russia 2 dicembre 2006 1 2:40 Canada Vancouver, Canada
Vittoria 7–0 Russia Georgy Kaysinov KO (pugno) Hero's 7 9 ottobre 2006 1 1:08 Giappone Yokohama, Giappone
Vittoria 6–0 Stati Uniti Tom Erikson KO Tecnico (pugno) Hero's 5 3 maggio 2006 1 2:49 Giappone Tokyo, Giappone
Vittoria 5–0 Lituania Tadas Rimkevičius KO Tecnico (pugni) CWFC: Strike Force 5 25 marzo 2006 1 3:22 Regno Unito Coventry, Regno Unito Difende il titolo dei Pesi Supermassimi Cage Warriors
Vittoria 4–0 Stati Uniti Ruben Villareal KO Tecnico (pugni) CWFC: Strike Force 4 26 novembre 2005 1 3:07 Regno Unito Coventry, Regno Unito Vince il titolo dei Pesi Supermassimi Cage Warriors
Vittoria 3–0 Brasile Rafael Carino KO Tecnico (stop dall'angolo) Cage Rage 12: The Real Deal 2 luglio 2005 1 2:55 Regno Unito Londra, Regno Unito Vince il mondiale dei Pesi Massimi Cage Rage
Vittoria 2–0 Francia Marcus Tchinda Sottomissione (pugni) CWFC: Strike Force 2 maggio 2005 1 3:03 Regno Unito Coventry, Regno Unito Debutto in Cage Warriors
Vittoria 1–0 Georgia Tengiz Tedoradze KO Tecnico (pugni) UKMMAC 10: Slugfest 6 marzo 2005 1 0:48 Regno Unito Essex, Regno Unito

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ^ MMA Steroid Busts: The Definitive Timeline.
  2. ^ “Bigfoot” Silva positivo al doping nel match con Mark Hunt.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]