Antonio Romero Ortiz

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Antonio Romero Ortiz (Santiago di Compostela, 24 marzo 1822Santiago di Compostela, 18 gennaio 1884) è stato un politico spagnolo  avvocato liberale repubblicano fece parte del Governo provvisorio del 1869 come Ministro d'Oltremare.

Governo Provvisorio, 1869. Da sinistra a destra: Figuerola, Zorrilla, Sagasta, Prim, Serrano, Topete, López Ayala, Lorenzana e Romero Ortiz (foto di J. Laurent)

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Antonio Romero Ortiz[1], avvocato, era figlio del notaio Domingo Manuel Romero e di Rita Garcia Mariňo. Cresciuto in un ambiente di tendenza liberale fin da giovane, di temperamento romantico e idealista, prese parte alla prima guerra carlista e nel 1848 soffrì anche il carcere. Da studente fece parte dell'Accademia letteraria della sua città. A soli 17 anni fondò con José Rúa Figuero il giornaletto satirico di letteratura e costume Santiago y a ellos che fu presto messo all'Indice dalle autorità locali. Più tardi fu l'editore insieme a Rúa Figueroa e Antolín Faraldo Asorey, della rivista El Porvenir diretta dallo stesso Faraldo. Più tardi fonda La Peninsula il giornale del partito della Unione Liberale.

Politicamente impegnato in campo liberale progressista fu Governatore civile di Oviedo e di Toledo nel 1857.

Fece parte del Governo Provvisorio del 1869 presieduto da Francisco Serrano e in qualità di Ministro di Grazia e Giustizia decretò l'abolizione dell'Ordine dei Gesuiti. Non per niente era Gran Maestro della Massoneria e anticlericale convinto anche se di educazione cristiana.

Il 26 marzo 1869 si dimise per motivi di salute e si ritirò dalla politica attiva fino all'avvento della Prima repubblica spagnola. Nel 1874 ricoprì la carica di Ministro d'Oltremare nel Gabinetto di Zabala prima e poi di Sagasta, dimettendosi quando Alfonso XII fu preferito ad Antonio d'Orléans, Duca di Montpensier candidato al trono di Spagna della Unione liberale, con cui Romero Ortiz era in stretta corrispondenza.

Nel 1881 entrò a far parte della Reale Accademia di Storia. Appassionato collezionista di documenti, monete e oggetti antichi fondò nel 1870 nella sua stessa abitazione di Madrid in calle Serrano, 22 il ricco museo Romero Ortiz recensito nel 1880 da Fernandez de los Rios sulla Ilustracion. Il museo dopo la morte del suo fondatore subì varie vicissitudini e gravi perdite durante la Guerra civile spagnola trovandosi all'epoca la ricca collezione a Toledo.

Antonio Romero Ortiz morì il 18 gennaio 1884, a 61 anni d'età, nella sua città natale di Santiago di Compostela in Galizia.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il secondo cognome Ortiz, lo adottò solo quando divenne Ministro di Grazia e Giustizia nel governo di Francisco Serrano nel 1869

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