Antonio Pigafetta

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Ritratto che la tradizione vuole di Antonio Pigafetta (Biblioteca Civica Bertoliana, Collezione Marasca, Vicenza), tratto da un busto conservato al Museo Civico di Vicenza, proveniente dalla chiesa di San Michele (dove i Pigafetta avevano una tomba di famiglia). In realtà rappresenterebbe un altro Pigafetta, Gio. Alberto di Gerolamo (m. 1562).[1][2]

Antonio Pigafetta, anche conosciuto come Antonio Lombardo (Vicenza, 1492 circa – Modone, 1531 o dopo), è stato un navigatore, geografo e scrittore italiano.

La sua importanza consiste soprattutto nell'aver partecipato alla prima circumnavigazione del globo dal 1519 al 1522, ed averla completata dopo l'uccisione del capitano Ferdinando Magellano, di cui era il secondo in grado, grande viaggio del quale Pigafetta ha lasciato un dettagliato resoconto. La Relazione del primo viaggio intorno al mondo, il cui manoscritto in italiano fu ritrovato, dopo essere stato dato per perduto, da Carlo Amoretti nel 1797, è oggi ritenuto uno dei più preziosi documenti sulle grandi scoperte geografiche del Cinquecento.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Casa cosiddetta di Pigafetta. La vera casa di famiglia di Antonio è a sinistra di essa a Vicenza.

Poco ci è noto di Pigafetta[3], Cavaliere di Rodi, rampollo di una delle più importanti famiglie nobili di Vicenza e studioso di matematica e astronomia.

Nel 1519, trovandosi a Barcellona al seguito del nunzio pontificio Francesco Chiericati, anch'egli vicentino, sentì parlare della spedizione che Ferdinando Magellano stava organizzando. Grazie alla raccomandazione del nunzio, Pigafetta ottenne da Carlo V il permesso di poter prendere parte al viaggio di circumnavigazione di Magellano come "sobresaliente", vale a dire uomo d'arme, spinto dalla curiosità di visitare terre lontane.

Imbarcatosi sulla nave ammiraglia Trinidad, inizialmente non fu bene accetto da Magellano ma seppe tuttavia conquistarne gradualmente la stima, tanto da diventare il suo criado (attendente). Il 27 aprile 1521 nella battaglia di Mactan (Filippine) un folto numero di indigeni capitanati dal re Lapu-Lapu uccise Magellano e anche Pigafetta rimase ferito.

In conseguenza della scomparsa di Magellano, Pigafetta assunse ruoli di maggiore responsabilità nella flotta, in particolare gestendo le relazioni con le popolazioni autoctone. La spedizione era tuttavia allo stremo e dovette abbandonare dapprima una delle navi e successivamente anche l'ammiraglia Trinidad troppo danneggiata per proseguire la navigazione. L'ultima nave ancora in grado di reggere il mare, la Victoria al comando di Juan Sebastián Elcano, dopo aver doppiato il Capo di Buona Speranza giunse a San Lucar presso Siviglia dopo circa dieci mesi di navigazione il 6 settembre 1522. Dei sessanta superstiti imbarcati sulla Victoria solo diciotto giunsero vivi a Siviglia; tra loro il Pigafetta, insieme ad un altro italiano, Martino de Judicibus. Leon Pancaldo, altro italiano rimasto sulla Trinidad durante i lavori di riparazione, invece rientrò solo nel 1525.

Copia della nave Victoria nel Museo Nao Victoria a Punta Arenas, Cile.

Tra il 1524 e il 1525, Pigafetta scrisse in italiano la Relazione del primo viaggio intorno al mondo con il Trattato della Sfera, le sue memorie sul viaggio, redatte a partire dai suoi minuziosi diari che aveva tenuto nei tre anni di viaggio. Il diario vero e proprio del primo viaggio intorno al mondo venne dato in dono a Carlo V e sparì nel nulla, essendo la corte spagnola molto determinata a cancellare i meriti di Magellano, portoghese, nella prima navigazione intorno al mondo. Di conseguenza Antonio Pigafetta, testimone scomodo di quanto avvenuto durante la spedizione, fu frettolosamente congedato dall'Imperatore.

Il 5 agosto 1524 il Senato della Repubblica di Venezia gli accordò il privilegio di stampa del suo Diario.

Un'ipotesi sulla data della morte è riportata da Stefano Ebert nel suo libro su Pigafetta, e cioè che il viaggiatore sarebbe morto nel 1527, anno del sacco di Roma, durante una pestilenza a Monterosi (Viterbo), dove avevano sede temporanea i Cavalieri di Rodi al cui ordine apparteneva. Secondo una diversa ipotesi di Rita Pigafetta, citata da Michela Petrizzelli,[4] sarebbe probabilmente morto in combattimento al largo di Modon, Messenia, Grecia nel 1531, durante una battaglia navale tra i Cavalieri Ospitalieri dell'Ordine di San Giovanni, a cui Pigafetta apparteneva, e la flotta turca. L'azione è citata nella storia dell'Ordine di San Giovanni di Giacomo Bosio (è l'ipotesi ripresa da Antonino Rallo in Pigafetta in Malta del 2012, indagine romanzata sugli ultimi giorni del grande navigatore).

Il problema del "giorno perduto" nella spedizione intorno al mondo[modifica | modifica wikitesto]

Prima di sbarcare finalmente in Spagna al termine del lungo viaggio durato 3 anni intorno al mondo, il Pigafetta si fermò nelle portoghesi isole di Capo Verde dove, con uno stratagemma (i portoghesi erano nemici della Spagna), riuscì ad ottenere viveri per sé e il piccolo equipaggio rimasto sulla nave superstite Victoria: mandati degli uomini a terra, Pigafetta fece chiedere loro ai portoghesi che giorno fosse e la risposta fu che era giovedì 10 luglio. Il Pigafetta e gli altri dell'equipaggio rimasero molto meravigliati dalla risposta risultando a loro che fosse mercoledì 9 luglio e che il computo del tempo tenuto dal Pigafetta nell'aggiornare i suoi diari non contenesse alcun errore. Lo stesso errore si ripresentò una volta approdati finalmente a San Lucar il giorno 6 settembre, mentre al Pigafetta risultava invece essere il 5 settembre. Pigafetta era uomo curioso e votato all'approfondimento e decise quindi di andare a fondo della questione perché non riusciva a spiegarsi come fosse andato perso un intero giorno nel tenere il suo diario. Si chiuse quindi nella Biblioteca di Cordova a studiare i testi per cercare una soluzione: rilesse la Summa Theologiae di Tommaso d'Aquino, poi le Enneadi di Plotino, poi Platone, ma non trovò nulla che potesse spiegare il busillis.

Infine gli fu presentato l'astronomo Ruy Faleiro che era in realtà Giovan Battista Amico, italiano di Cosenza e autore, nel 1518, di un tomo intitolato De Motibus Corporum iuxta Principia Peripatetica che al Pigafetta ricordò molto l'Homocentrica stampato a Venezia nello stesso anno. Il tentativo di spiegare la perdita di un giorno occupò molti giorni a Pigafetta e all'astronomo catanese e, alla fine, di un lungo percorso fatto di studi che comprendevano anche Sant'Agostino, si giunse alla conclusione che il Pigafetta stesso riassume così:

« Se meravigliassemo molto perchè era mercore a noi; e non sapevamo come avessimo errato: per ogni giorno, io, per essere stato sempre sano, aveva scritto senza nissuna intermissione. Ma, come dappoi ne fu detto, non era errore; ma il viaggio fatto sempre per occidente e ritornato a lo stesso luogo, come fa il sole, aveva portato quel vantaggio de ore ventiquattro, come chiaro se vede. »
(Relazione del primo viaggio intorno al mondo, 1521)

Così il Pigafetta osservò e risolse il problema del "tempo perduto", in seguito noto come la differenza fra fusi orari nel mondo.[5]

Le edizioni della Relazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Maximilianus Transylvanus e Antonio Pigafetta, Il viaggio fatto da gli Spagniuoli a torno a'l mondo, Venezia 1536.
  • Primo viaggio intorno al globo terracqueo ossia Ragguaglio della navigazione alle Indie orientali per la via d'occidente fatta dal cavaliere Antonio Pigafetta (...) sulla squadra del capitano Magaglianes negli anni 1519-1522, ora pubblicato per la prima volta, tratto da un codice ms. della Biblioteca Ambrosiana di Milano e corredato di note da Carlo Amoretti; con un transunto del Trattato di navigazione dello stesso autore, Milano 1800. (Rist. anastatica: Società edizioni artistiche, Vicenza 1990).
  • (FR) Premier voyage autour du monde par le Chevalier Pigafetta, sur l'escadre de Magellan, pendant les annees 1519, 20, 21 et 22; suivi de l'extrait du Traite de Navigation du meme auteur et d'une Notice sur le chevalier Martin Behaim, avec la description de son Globe Terrestre orne de cartes et figures, H.J. Jansen 1801
  • (EN) The first voyage round the world by Magellan, translated from the account do Pigafetta; accompanied by original documents, with notes by lord Stanley of Alderley, Hakluyt society, London 1874.
  • Il primo viaggio intorno al globo di Antonio Pigafetta e le sue regole sull'arte del navigare, per Andrea Da Mosto (con Girolamo Benzoni, Historia del mondo nuovo per Marco Allegri), Ministero della Pubblica Istruzione, Roma 1894; contiene la relazione di Antonio Pigafetta tratta dal ms. Ambrosiano L. 103 Sup;
  • (ES) Primer viaje alrededor del mundo relato escrito por el caballero Antonio Pigafetta, traducido y anotado por Manuel Walls y Merino, Imprenta de Fortanet, Madrid 1899.
  • (FR) Magellan: le premier voyage autour du monde par le navire La Victoire, raconte par Jean-Paul Alaux; ill. par Gustave Alaux, preface de Paul Chack, d'apres le recit de Antoine Pigaphetta, ed. du Galion d'or, Paris 1925.
  • (ES) Primer viaje en torno del globo, version castellana de Federico Ruiz Morcuende, Espasa-Calpe, Madrid 1927.
  • Relazione del primo viaggio intorno al mondo di Antonio Pigafetta, seguito del Roteiro d'un pilota genovese; a cura di Camillo Manfroni con prefazioni, note, bibliografia, carte e illustrazioni, Alpes, Milano 1928 (2ª ed. Ist. Edit. Italiano, Milano 1956; 3ª ed. Cassa di Risparmio di Verona Vicenza e Belluno, Verona 1983; 4ª ed. White Star, Vercelli 2008).
  • La storia del primo viaggio intorno al mondo, introduzione, note e appendice dell'ammiraglio Angelo Ginocchietti, Editoriale romana, Roma 1944.
  • (RO) Cu Magelan în jurul lumii Editura Ştiinţifică 1960.
  • (FR) Premier voyage autour du monde par Magellan (1519-1522) par Antonio Pigafetta, mise en francais moderne et commente par Leonce Peillard, Union Generale d'Editions, Paris 1964.
  • (EN) First voyage around the world by Antonio Pigafetta and De Moluccis insulis by Maximilianus Transylvanus; with an introduction by Carlos Quirino (Primo viaggio intorno al globo terracqueo, basato sul testo originale del Codice Ambrosiano, tradotto da James A. Robertson con alcune correzioni e A letter from Maximilianus Transylvanus i.e. Maximiliean van Sevenborgen to the most Reverend Cardinal of Salzburg, tradotta da Henry Stevens), Filipiniana book guild, Manila 1969.
  • (EN) Magellan's voyage: a narrative account of the first circumnavigation, translated and edited by R.A. Skelton from the manuscript in the Beinecke rare book and manuscript Library of Yale University (2 voll. ill. e un facsimile del manoscritto); Yale University Press, New Haven - London 1969.
  • (EN) The voyage of Magellan: the journal of Antonio Pigafetta, a traslation by Paula Spurlin Paige from the edition in the William L. Clements Library, University of Michigan, Ann Arbor, Englewood Cliffs, N.J. 1970.
  • (FR) Relation du Premier voyage autour du monde par Magellan, 1519-1522, introduction, postface, bibliographie et notes par Leonce Peillard; preface par Pierre Sabbagh, Geneve 1970 (2ª ed. Paris 1984; 3ª ed. 1999).
  • (ES) Primer viaje alrededor del mundo, edicion de Leoncio Cabrero, Madrid 1985.
  • Viaggio attorno al mondo di Antonio Pigafetta, a cura di Mariarosa Masoero; introduzione di Luigi Firpo, Longo, Rovereto 1987.
  • La mia longa et pericolosa navigatione: la prima circumnavigazione del globo: 1519-1522, trascrizione dal codice della Biblioteca Ambrosiana, introduzione e note di Luigi Giovannini, Edizioni Paoline, Cinisello Balsamo 1989.
  • Il primo viaggio intorno al mondo; introduzione di Nicola Bottiglieri; traduzione di Michela Amendolea, Edizioni associate, Roma 1989.
  • Il viaggio di Magellano, illustrato da Hugo Pratt; riscritto in lingua moderna da Rossella Malaspina, Touring Club Italia, Milano 1989.
  • Il primo viaggio intorno al mondo con il trattato della sfera (1 vol. facsimile, 1 vol testo), edizione a cura di Mario Pozzi, Neri Pozza, Vicenza 1994.
  • (EN) The first voyage around the world, 1519-1522: an account of Magellan's expedition by Antonio Pigafetta, edited by Theodore J. Cachey Jr, Marsilio, New York 1995. ISBN 8831711679.
  • (ES) Noticia del primer viaje en torno al mundo; estudio bibliografico y literario Mario Pozzi; traduccion al castellano del manuscrito y el estudio Ana Garcia Herraez, Grial, Valencia 1998. ISBN 8489461171. (con ripr. facsimile delle Notizie del mondo nuovo con le figure de paesi scoperti, descritte da Ant. Pigafeta vicentino, ms. Ambrosiano L.103.sup. ISBN 8489461163).
  • Relazione del primo viaggio attorno al mondo; testo critico e commento di Andrea Canova, Antenore, Padova 1999. ISBN 8884551692.
  • (FR) Le voyage de Magellan, 1519-1522: la relation d'Antonio Pigafetta & autres temoignages, edition de Xavier De Castro en collaboration avec Jocelyne Hamon & Luis Filipe Thomaz, 2 voll., Chandeigne, Paris 2007.
  • Relazione del primo viaggio intorno al mondo, a cura di Tommaso Gurrieri, Barbes, Firenze 2009. ISBN 978-88-6294-063-4.

Influenza culturale[modifica | modifica wikitesto]

Mappa del Borneo disegnata da Pigafetta

Ad Antonio Pigafetta è intitolato il liceo classico di Vicenza, la più antica istituzione scolastica cittadina (1807) e una tra le più antiche del Veneto. Nella città è anche presente un monumento in suo onore, situato in viale Roma.

Da Antonio Pigafetta prese nome un cacciatorpediniere della Regia Marina, appartenente alla Classe Navigatori, che operò intensamente durante la seconda guerra mondiale; l'Alitalia gli ha intestato un aeromobile, poi andato distrutto nel 1972 nel tristemente noto incidente di Punta Raisi mentre operava il volo Alitalia 112.

Pigafetta è stato interpretato dall'attore filippino Bob Soler nel film Lapu-Lapu (2002) nella veste di partecipante alla spedizione di Magellano a Cebu. Nell'ottobre del 2005 al Teatro Olimpico di Vicenza è stato rappresentato per il ciclo di spettacoli classici il singspiel Pigafetta. In fines orbis terrae exivit sonus eorum di Francesco Erle, Roberto Cuppone e Mauro Zocchetta, con Ugo Pagliai e la Schola San Rocco, tratto dalla Relazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fonte: http://www.bibliotecabertoliana.it/pigafetta/curiosita.htm
  2. ^ La Domenica di Vicenza - Settimanale di Politica e Attualità - In Bertoliana ci sono i “Volti vincenti”
  3. ^ Giuliana Mazzi, L'avventura di Antonio Pigafetta, in Vicenza illustrata, pagg. 205-210, Neri Pozza editore, 1976.
  4. ^ Michela Petrizzelli, 2004
  5. ^ Università della Calabria - Dipartimento di Fisica, Il problema del tempo risolto da Pigafetta. URL consultato il 14 febbraio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Monumento ad Antonio Pigafetta, dello scultore Giuseppe Zanetti (1936), in viale Roma a Vicenza
Romanzi
  • Rallo, Antonino, Pigafetta in Malta, Cooperativa Tipografica degli Operai, Vicenza, 2012
Approfondimenti

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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