Antonio Ozores

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Antonio Ozores nel 2007

Antonio Ozores Puchol, noto come Antonio Ozores (Burjassot, 24 agosto 1928Madrid, 12 maggio 2010), è stato un attore e regista spagnolo. Nella sua lunga carriera, si dedicò al teatro comico, alla rivista, al cinema e alla televisione.

Le sue interpretazioni sono caratterizzate da un umorismo stravagante, al limite dell'assurdo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio d'arte, iniziò a recitare all'inizio degli anni 40 nella compagnia teatrale diretta dai suoi genitori, Mariano Ozores e Luisa Puchol, debuttando a Saragozza.

Il suo debutto cinematografico risale al 1950, con El último caballo. In seguito ha recitato in quasi 170 film, tra cui quasi tutti quelli diretti dal fratello Mariano Ozores. Tra il 1959 e il 1960 è stato tra i protagonisti di due tra i film d'esordio di Jesús Franco: Tenemos 18 años e Vampiresas 1930.

La sua notorietà toccò il culmine col programma televisivo Un, dos, tres... responda otra vez (1972), presentato da Mayra Gómez Kemp.

Si è dedicato anche, marginalmente, alla regia cinematografica, dirigendo e interpretando nel 1983 Los Caraduros e nel 1989 Canción triste de... (quest'ultimo diretto insieme a José Truchado).

Dal 1958 al 1969 è stato sposato con l'attrice Elisa Montés, dalla quale ha avuto una figlia, Emma Ozores, anche lei destinata alla carriera cinematografica. Sono stati attori anche il fratello José Luis Ozores e la figlia di questi, Adriana Ozores.

È morto a Madrid il 12 maggio 2010 per un cancro di cui soffriva da tempo.[1]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Notizia della morte su publico.es

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Carlos Aguilar, Jaume Genover Las estrellas de nuestro cine, Alianza Editorial, Madrid 1996, pp. 448-450, ISBN 84-206-9473-8

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