Antonio Meli Lupi di Soragna

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Antonio Meli Lupi di Soragna (Milano, 23 gennaio 1885Vigatto, 24 agosto 1971) è stato un ufficiale e diplomatico italiano, sottoscrisse, a nome dello Stato italiano, il Trattato di Parigi fra l'Italia e le potenze alleate (1947).

Lo stemma della casata Meli-Lupi di Soragna

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Origini familiari, carriera militare e diplomatica[modifica | modifica sorgente]

Antonio Meli Lupi di Soragna-Tarasconi, figlio di Luigi Lupo, discendeva da un'antica famiglia aristocratica che vantava numerosi titoli nobiliari degli stati pre-unitari, riconosciuti dal Regno d'Italia nel 1890 (marchese, conte, nobile di Bologna, nobile dei principi del SRI di Soragna e patrizio veneto).

Il 19 novembre 1904 si arruolò come volontario nella carriera militare per un anno; il 1º maggio 1906 fu promosso sottotenente di complemento. Nel frattempo conseguì la laurea in giurisprudenza presso l'università di Genova (1907). Nel 1912 fu promosso tenente. Partecipò alla Prima guerra mondiale e, nel 1916, fu ufficiale del servizio informazioni; il 31 agosto 1916 fu promosso capitano.

Lasciata la carriera militare con il grado di maggiore di cavalleria nella riserva, entrò in quella consolare-diplomatica. Nel 1925, sposa a Roma la danese Elsa Maria Fisher.

La firma del Trattato di Parigi (1947)[modifica | modifica sorgente]

Il 7 febbraio 1947 il Consiglio dei ministri decise di firmare il trattato di pace di Parigi, sia pure con riserva di ratifica da parte dell’Assemblea Costituente. Tale compito venne affidato al marchese di Soragna, il quale avrebbe conferito al gesto il basso profilo di un adempimento burocratico.

Inviato a Parigi come plenipotenziario, l’anziano diplomatico firmò il testo del Trattato alle ore 11,15 del 10 febbraio, nella Sala dell’Orologio del Quai d'Orsay e, in mancanza di un sigillo della Repubblica Italiana da apporre sulla ceralacca, vi lasciò l’impronta del suo anello con lo stemma gentilizio.

In seguito fu nominato ambasciatore presso la Santa Sede, carica che ricoprì dal 1948 al 1952.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Medaglia commemorativa della guerra italo-austriaca 1915 – 18 (4 anni di campagna) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa della guerra italo-austriaca 1915 – 18 (4 anni di campagna)
Medaglia commemorativa italiana della vittoria - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa italiana della vittoria
Grand'Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
— 27 ottobre 1935
Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— Roma, 2 giugno 1956[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]